Nocera Superiore. E’ scontro in Consiglio Comunale sui rincari della TARI

Nocera Superiore.

Ieri, 30 luglio 2019, Consiglio Comunale del secondo mandato Cuofano. Ben trenta i punti oggetto di votazione all’ordine del giorno, il più spinoso dei quali il punto relativo alla modifica del piano finanziario per l’anno 2019 rispetto alla gestione dei rifiuti.

Discussione al vetriolo, tra
l’Assessore di riferimento, Bartolo Pagano e la quasi totalità dei gruppi di
minoranza.

Oggetto del contendere una
variazione dei costi di gestione del sistema di raccolta rifiuti, che si
tradurrà in un aumento dell’imposta sul servizio, quantificato al momento nel
21%.

Occorrerà dunque pesare
maggiormente sulle tasche dei cittadini di Nocera Superiore.

Contrario il Consigliere
Rosario Danisi, che ha ritenuto “troppo generica” la giustifica addotta dall’Assessore
Pagano ad un incremento così cospicuo a fronte di una percentuale di raccolta
differenziata che si aggira intorno al 75%.  Sulla stessa linea il Consigliere Franco
Pagano che ha definito l’aumento dei costi di gestione una “pretesa assurda” da
parte della ditta appaltatrice, a pochi mesi oltretutto dall’aggiudicazione
della gara, e i Consiglieri Amato e Fabbricatore, anche loro con espressione di
voto sfavorevole.

Contrario anche il Consigliere
Francesco Saverio Minardi, che conti alla mano, ha chiesto delucidazioni
rispetto alle motivazioni che hanno portato ad una variazione di quasi € 800.000
delle spese per i costi di gestione del servizio: «Il canone annuo del servizio
da corrispondere all’azienda è, da gara, fissato in € 2.500.000 circa ed è
comprensivo di tutti gli oneri esclusi quelli di smaltimento che ammontano ad
ulteriori € 1.300.000 circa. Perché oggi ci vengono chiesti € 4.600.000, se i
costi di smaltimento sono invariati e se le spese di gestione sono già fissate
nel capitolato di gara? E cosa succederà in Settembre quando, data la chiusura
del termovalorizzatore di Acerra, entreremo in emergenza smaltimento?
Arriveranno nuovi rincari? Siamo obbligati alla contrarietà di voto, perché le
risposte forniteci non sono state esaustive.»

C’è da dire che il problema
del probabile aumento dell’imposta sui rifiuti era stato sollevato già durante
l’agone elettorale dal gruppo PolisSA.

Il Portavoce del movimento,
Mimmo Oliva ha così argomentato l’intervento e la scelta di voto del Consigliere
Minardi: «Stiamo lavorando bene! Ribadisco quello che più volte abbiamo
affermato negli ultimi cinque anni: opposizione costruttiva e attenta
“vigilanza” riguardo a tutti gli atti emessi.»

In sintesi, per il momento i cittadini di Nocera Superiore troveranno un rincaro in bolletta di circa il 21%, auspicando che non ci siano ulteriori incrementi nel corso dei prossimi mesi a fronte di un servizio, che sarà pure migliore delle città limitrofe, ma lascia comunque molto a desiderare, specialmente nelle frazioni più periferiche.

Antonia Pannullo