UNA FRECCIA ROSSA CHE RIACCENDE LA PASSIONE
Giornalisti ed appassionati gli hanno
attribuito il soprannome di predestinato,
appellativo che lui ha dimostrato di meritare facendosi trovare pronto all’appuntamento
con la storia. Al termine di una gara stupenda, la Ferrari torna a vincere il
Gran Premio d’Italia grazie a Charles Leclerc, giovanissimo pilota monegasco al
suo primo anno alla guida della Rossa.
I ferraristi hanno dovuto attendere ben
nove anni per veder trionfare nuovamente il cavallino
rampante sul circuito di casa. Le ultime edizioni sono state dominate dal
britannico Lewis Hamilton, vittorioso in ben cinque occasioni; due sono state
le vittorie della Red Bull Renault di Sebastian Vettel e nel 2016 si è imposto
anche il tedesco Nico Rosberg. La scuderia di Maranello aveva ottenuto il suo ultimo
successo a Monza nel 2010; in quell’occasione aveva trionfato il due volte
campione del mondo Fernando Alonso al termine di una gara altrettanto
spettacolare. Lo spagnolo della Ferrari, partito dalla pole position e superato
al via da Jenson Button, ottenne una vittoria semplicemente strepitosa, frutto
di un ottimo lavoro da parte di tutto il team. Dopo aver passato quasi quaranta
giri all’inseguimento del pilota britannico, Fernando Alonso prese il comando
della gara sorpassando il suo rivale all’uscita dai box. Lo spagnolo fu molto
abile nel mantenere la testa della corsa, difendendosi in modo magistrale dai
ripetuti attacchi di Button. L’altro pilota della Ferrari, Felipe Massa,
ottenne un meritato terzo posto, rendendo ancora più dolce il weekend della
Rossa.
La vittoria di Charles Leclerc sembra
aver dato nuova linfa vitale ai tifosi della Ferrari, delusi da una stagione
non proprio entusiasmante, caratterizzata da molteplici episodi sfortunati e da
una serie troppo lunga di errori individuali, l’ultimo dei quali si è
verificato proprio a Monza ed ha visto coinvolto Sebastian Vettel. Partito
dalla quarta posizione, il pilota tedesco della Ferrari è andato in testacoda
dopo pochi giri, compromettendo di fatto la sua gara.
Nonostante la sua giovane età, Charles
Leclerc ha gestito la situazione in maniera impeccabile, portando a casa un
risultato tutt’altro che scontato. Partito dalla pole position, il pilota
monegasco ha ingaggiato uno splendido duello con il cinque volte campione del
mondo Lewis Hamilton, resistendo ai continui attacchi del pilota britannico e
di Valtteri Bottas. I due piloti della Mercedes hanno dovuto accontentarsi
rispettivamente della terza e della seconda posizione. Leclerc ha conquistato
così la sua seconda vittoria in Formula 1, bissando il successo ottenuto al
Gran Premio del Belgio appena una settimana prima.
Risultati di questa portata lasciano ben sperare in vista delle prossime stagioni; ci si augura che negli anni a venire i piloti del cavallino rampante possano mettere seriamente in difficoltà Lewis Hamilton, il quale sembra oramai avviato verso la conquista del suo sesto titolo mondiale. La Ferrari potrebbe aver finalmente trovato il suo gioiello, Charles Leclerc, un ragazzo di appena ventuno anni cresciuto nel mito del grande e indimenticato Ayrton Senna. La passione per la Rossa sembra essere più viva che mai; i tifosi hanno già cominciato a sognare in grande, desiderosi di rivedere la scuderia di Maranello sul tetto del mondo, proprio come lo è stata ai tempi di Nikki Lauda e Michael Schumacher. I più esperti ripongono grandi aspettative nel figlio di quest’ultimo: Mick Schumacher, già membro della Ferrari Driver Academy e campione europeo di Formula 3; chissà che non possa essere proprio lui un domani ad affiancare Charles Leclerc, dando vita ad una nuova età dell’oro per la Rossa di Maranello.
Paolo Petti