LA SCUOLA CHE CI PIACE. PIAZZETTA PETROSINI RINASCE GRAZIE AL LICEO “A. GALIZIA”
Nocera
Inferiore. Sabato 16 Novembre 2019 inaugurato il “M.U.A.N.I.- Narrazioni”,
acronimo di Museo Urban Art Nocera Inferiore, di Piazzetta Petrosini, grazie agli alunni
del liceo “A. Galizia”.
L’opera è
frutto del progetto di alternanza scuola – lavoro conclusosi nell’anno
scolastico scorso, al quale, insieme al Liceo artistico ”Galizia” di Nocera
Inferiore, hanno partecipato in partenariato il Comune di Nocera Inferiore, il
Distretto Turistico Pompei – Monti Lattari – Costiera Amalfitana, l’Associazione
culturale e artistica “La Sfinge” di Nocera Inferiore e l’Azienda artistica di
ceramica “ARCEA CERAMICA” di Cava de’ Tirreni.
L’installazione
artistica è un vero e proprio capolavoro in ceramica, un omaggio alla città di
Nocera ed alla sua storia. Il pannello raffigura l’origine di Nuceria
Alfaterna: sulle 16 lastre in ceramica è raffigurata la “Bella Noukria, la leggendaria
principessa etrusca, figlia del re Pico (o Prisco), protesa verso un albero di
noce, simbolo della città, raffigurato sul suo stemma. Il volto della bella principessa è quello di Lina
Marano Milite, ex allieva dell’istituto, la cui memoria sarà custodita per
sempre da un’opera dal grande valore artistico e culturale. A realizzare il soggetto del pannello è
stata la studentessa Raffaella Maiorano ispirata da un’idea del prof.
Salvatore Abate, con la supervisione dell’Arch. Santino Campagna e la collaborazione
dei docenti Roberto Fiore, Francesco Capaldo, Annarita De Prisco e Valentina
Cipullo.
L’istallazione,
inaugurata nella giornata di sabato, rappresenta però solo il primo dei tre
step del progetto di riqualificazione “spazio – ambiente” di piazzetta Petrosini, poco distante dalla
sede centrale dell’Istituto Scolastico.
Piazzetta
Petrosini, infatti, sarà arricchita con fioriere, lampade e panchine sempre in
ceramica. L’ultimo tassello sarà rappresentato dall’installazione al centro
della piazzetta di una grande anfora, sempre in ceramica, dalla quale i
nocerini potranno prendere noci o foglie in ceramica, da portare a casa quale
simbolo di appartenenza alla città. Un dono offerto dal liceo Galizia che
provvederà a mantenere sempre piena l’anfora in questione: un una narrazione
artistico-culturale, in una alternanza di luoghi fisici e virtuali, che vede il
dinamico istituto diretto da Maria José Vigorito sempre un passo avanti.
« È questo un modo virtuoso per stabilire un
rapporto di sinergia con il territorio sempre più forte e dinamico. Il progetto “M.U.A.N.I. – Narrazioni” è
un’opportunità per fare cultura. Per la nostra scuola rappresenta un’occasione
per far conoscere quanto impegno profondano i nostri allievi e i loro maestri
d’arte in un liceo che, purtroppo, insiste in una realtà geografica fortemente
penalizzata in termini di mancanza di lavoro a cui la scuola cerca di far
fronte fornendo competenze ed esperienze. Grazie a chi accoglierà questo nostro
messaggio.»
Queste le
parole emozionate della Madrina dell’evento, Maria Josè Vigorito, che fanno eco
all’augurio del Sindaco Manlio Torquato che, nel suo intervento, ha auspicato
una gestione comprensoriale del patrimonio artistico in particolare in una zona
ricca come è l’Agro Nocerino Sarnese.
Nel corso della giornata-evento, i ragazzi del Liceo “A. Galizia”, si sono prodotti in diverse performances di danza e coreutiche.
Antonia Pannullo