NOCERA INFERIORE. LA POLIZIA LOCALE CHIUDE UN’EDICOLA E VIETA LA VENDITA DEI GIORNALI

La
polizia municipale di Nocera Inferiore ha ordinato, nella mattinata di Pasqua, la
chiusura di un’edicola regolarmente aperta. La signora Rosa Daniele e le figlie
Teresa ed Anna Rita Civale, gestrici del chiosco, che, negli anni, è diventato
il punto di riferimento dell’intero quartiere Arenula, non hanno potuto quindi
più garantire l’abituale vendita dei giornali. A nulla è servito, però, dimostrare
agli agenti presenti che i quotidiani erano stati regolarmente recapitati dal
distributore per la consueta diffusione alla clientela, così come stava
avvenendo già da un mese, in scrupolosa ottemperanza alle modalità e alle
tempistiche indicate dalle vigenti disposizioni nazionali e regionali in
materia di contrasto al Covid-19. I caschi bianchi della municipale nocerina,
tuttavia, non hanno voluto sentir ragioni e hanno imposto di far abbassare le saracinesche
dell’attività ubicata all’incrocio tra Via Giambattista Vico e Via Marconi, in
prossimità della direzione del 5° istituto comprensivo.

«Ogni
mattina usciamo di casa e andiamo a lavorare con dignità e professionalità, da
sempre, nel rispetto delle leggi. Contribuiamo, nel nostro piccolo, soprattutto
in questo periodo emergenziale, a garantire la fruizione del diritto all’informazione
e alla sua divulgazione.
– ha spiegato Teresa Civale – È stato impedito
lo svolgimento di un’attività classificata tra le essenziali
». Il
provvedimento, seppur valido solamente per la giornata pasquale, infatti, è
stato assunto da una palese mal interpretazione dell’ordinanza regionale n. 30
del 9 aprile con cui il governatore della Campania ha sì disposto la chiusura
festiva di tutte le attività commerciali nei giorni di Pasqua e del Lunedì in
Albis, ma con le deroghe per le farmacie e parafarmacie, per i distributori di
carburante e, appunto, per le edicole. Dunque, per gli sfortunati commercianti
oltre gli ingenti danni economici subiti, anche la beffa della sensazione di smerciare
illegalmente i giornali all’utenza.

Sull’argomento, il sindaco Manlio Torquato è stato chiaro: «È stata un’attività della Municipale. Verificherò i motivi della chiusura».

Vincenzo P. Sellitto