MERCATO S. SEVERINO. MORTE DI BRADAMANTE PICARELLA, LA CITTA’ IN LUTTO PER UNA PROFESSIONISTA ESEMPLARE

È volata in Cielo, nell’abbraccio del Padre, la cara Bradamante
“Nanda” Picarella – tenace madre di famiglia sanseverinese. Ha raggiunto i
familiari e parenti che l’hanno preceduta, in Paradiso. Nanda, volitiva;
combattiva; determinata; è stata “scippata” via, all’affetto di un nucleo (“terreno”)
unitissimo, da un terribile cancro al seno. Contro il quale lottava da quasi un
anno.

La famiglia Picarella-Paciello è molto nota e stimata, nel
Sanseverinese. Nanda risiedeva nella frazione Corticelle. È deceduta l’11 del
“dolcissimo” mese di maggio, nei giorni della festa della mamma. A 63 anni. Simpatica,
energica, schietta, vivace, intraprendente, decisa. Era dipendente
dell’amministrazione comunale di Mercato S. Severino. Amata, stimata,
rispettata dai colleghi, che la ammiravano per il carattere forte ed eclettico.
Temperamento scoppiettante, coraggioso.

BRADAMANTE PICARELLA

 Tante le sue virtù, l’amore per
le cose belle. Era dedita ai parenti – in un’armonia rara a trovarsi,
oggigiorno. Il nome Bradamante evoca un’eroina de “L’Orlando innamorato” di
Matteo Maria Boiardo; resa celebre da Ludovico Ariosto – “l’Ottava d’oro” – ne
“L’Orlando furioso”. Questo personaggio avrebbe dato inizio alla stirpe (o
dinastia) degli Este; degli Estensi – a Ferrara (con cui Ariosto aveva un
rapporto contraddittorio, ma che comunque omaggiava). Anche la professionista
sanseverinese era attiva come la figuretta letteraria. Anche contro il perfido
tumore, che la aveva resa vulnerabile già nell’agosto 2019. Era sottoposta a
cicli chemioterapici, che ultimamente aveva dovuto (in parte) sospendere – a
causa dell’emergenza Coronavirus. Ha lottato fino alla fine; nelle ultime ore
la sofferenza e i dolori erano davvero indicibili. Non alleviabili.
Indescrivibili. Coloro che le stavano attorno condividevano il suo strazio,
lasciandosi andare – comprensibilmente – a qualche sporadico “sfogo” sui social
network. Immunodepressa, ha sopportato con dignità e compostezza anche le
restrizioni imposte dal Covid-19. Proprio a causa del virus, i funerali si sono
tenuti (il 12 maggio) in forma privata “solo” al civico cimitero di Mercato S.
Severino (frazione Costa). Lascia il marito Catello Paciello – architetto
nonché impiegato – e i figli Alessio e Maria. In particolare Maria – da pochi
mesi 23enne, studia Giurisprudenza al campus di Fisciano – è uno dei pianisti
che si alternano, la domenica, per animare le celebrazioni liturgiche presso la
chiesa di S. Giovanni.

La corale “Armonia 2000” si stringe attorno alla famiglia (affranta) Picarella-Paciello
in questo momento di dolore. Il manifesto affisso per le strade di S. Severino
riporta anche il nome del “genero” di Bradamante, con cui Maria Paciello è
fidanzata da sette anni – Celestino. Anch’egli fa parte del coro. Infine, una
sorella della defunta (Nanda aveva una chioma rossa, folta, fluente) è
insegnante nelle scuole primarie. È stata (sempre la sorella) anche assessore
alle Politiche Culturali. La triste notizia ha fatto il giro della cittadina e
ha afflitto i tanti amici e conoscenti di Bradamante. Davvero esemplare, per Nanda
tutti in lutto. E tutti a ricordarne la signorile disponibilità; ad apprezzarne
e lodarne le doti di umanità – grazie al suo sorriso accattivante, ad
illuminare la giornata di colleghi e persone vicine.

Solare, amante dell’esistenza – così era la Nostra. Dotata infine – e
chiudiamo – di generosa empatia nonché di alti valori. Il suo insegnamento è
eredità per Maria ed Alessio ma anche per le nuove generazioni. Che dovrebbero
tenere in conto l’abnegazione delle proprie madri, come pure l’importanza della
perseveranza nei momenti bui; di difficoltà.

Anna Maria Noia