Polo nazionale della nocciola e della frutta in guscio “Made in Italy” La posa della prima pietra dell’industria della nocciola Giffoni IGP.
Lunedì 13 Luglio a Giffoni Valle Piana è stato presentato il Polo
Nazionale della nocciola e della frutta in guscio “Made in Italy”
e si è tenuta la Cerimonia della posa della
prima pietra dell’opificio industriale della Nocciola di Giffoni IGP,
che sarà
realizzato grazie al finanziamento di 6,8 milioni di euro, concesso al Gruppo
“Soleo”, dal Ministero delle Politiche Agricole e cofinanziato dalla Regione
Campania.

L’impianto del “Polo Nazionale
della nocciola e della frutta in guscio”, un opificio industriale e
commerciale per la trasformazione della frutta secca, nascerà alle porte di
Giffoni in contrada Monaci su un’area di oltre diecimila metri quadrati. Il
progetto – redatto dal geometra locale Giuseppe Di Maio – è nato in sinergia
con il Gruppo Soleo s.r.l., presieduto da Francesco Casillo e diretto da
Salvatore Ranieri, azienda leader in Campania per la lavorazione,
trasformazione e valorizzazione della frutta secca.
Il sindaco di Giffoni Valle
Piana, Antonio Giuliano, presidente
anche del ‘Gal Colline Salernitane’, ha sottolineato – in occasione dell’apertura del
cantiere – che l’opera, inserita nel contratto di filiera “Frutta a guscio” finanziato dal Mipaaf, “è un’opportunità di sviluppo e permetterà il rilancio dell’agricoltura
ed un riscatto economico nel territorio giffonese e nell’area dei Picentini.” Il
sindaco precisa che i lavori di realizzazione dell’industria dureranno dai 16
ai 18 mesi. Nell’opificio, inoltre, sarà realizzata – oltre che una parte
dedicata alla Didattica – una struttura per la lavorazione della parte più
nobile della nocciola, quella degli olii che – grazie alla collaborazione della
facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno – consentirà un
ulteriore indotto per la produzione di cosmetici.

Corrado Martinangelo,
Presidente Nazionale Agrocepi, soggetto promotore, evidenzia che è importante che questo
ragguardevole finanziamento – concesso dal Ministero delle Politiche Agricole e
della Regione Campania – promuova “questa
filiera agro – alimentare, costituita da 9 imprese italiane, di cui 7 sarde, 1
pugliese ed 1 campana. Ed è proprio l’impresa campana, il gruppo Soleo, che realizza uno degli impianti
della filiera.”
È importante che nello stesso territorio giffonese, famoso per le
nocciole, le noci e le castagne, vi sia anche un luogo di trasformazione della
frutta in guscio. Un sistema che unisce produttore e trasformatore in un’unica
rete, un essenziale “polo nazionale che
rilancia occupazione nel territorio”.

Francesco Casillo,
Amministratore delegato del Gruppo Soleo S.r.l., ViSa Nuts, Parisi, sostiene che è
essenziale costruire una rete dove – oltre a confluire gli agricoltori – vi sia
anche il supporto di esperti agronomi e la partecipazione delle scuole del
territorio per la formazione del personale dell’azienda.
All’evento è intervenuto – in collegamento audio – anche il dott. Alessandro Apolito, dirigente
Politiche di filiera, presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari
e Forestali che ha precisato che questo progetto, divenuto finalmente
realtà, “porterà sviluppo, occupazione e
anche stabilizzazione all’interno del territorio di valorizzazione della
qualità delle eccellenze alimentari che sono l’anima del made in Italy”.

L’Onorevole Piero De Luca,
componente della Commissione politiche comunitarie alla Camera dei
Deputati, a
conclusione della manifestazione, ha sintetizzato le problematiche del
Mezzogiorno con tre parole “Lavoro,
Lavoro, Lavoro”. Lo Stato deveincentivare anche gli investimenti
privati supportando e sostenendo gli imprenditori privati al fine di rilanciare
l’occupazione nei territori locali. “Nel
Mezzogiorno abbiamo bisogno di poche cose. Credo tre: lavoro, lavoro, lavoro.”
Hanno partecipato alla cerimonia i produttori agricoli, le
organizzazioni di categoria, la deputata Anna Bilotti, nonché il presidente della commissione bilancio
della Regione Campania, Franco Picarone.
Foto
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Nicoletta Lamberti