Passione radio, intervista ai big del mondo radiofonico: Max Poli di Radio Kiss Kiss
In
occasione dell’evento “Mettiamo in radio il territorio” incontro Max Poli,
giornalista e conduttore radiofonico di Radio Kiss Kiss in onda ogni mattina
dalle 5.00 alle 7.00 con il format “I mattinieri”.
Mettiamo in radio il
territorio è un meeting spettacolo organizzato da Rete destinazione sud e da
RCS75 Radio Castelluccio con l’intento di creare sinergia e coesione fra i
network campani e le diverse istituzioni del territorio. L’evento si è svolto a Salerno, nell’Arena
del mare il 12 agosto. Discuto con Max riguardo l’importanza dell’evento e sul
concetto di informazione libera.
Esperienza ventennale in
questo media, Max è tra quelli che la radio la costruiscono ogni giorno con
passione, dedizione e sacrificio. Dagli esordi a Radio Marte, il passaggio a
RDS e l’approdo a Radio Kiss Kiss. Oltre ad essere conduttore radiofonico è fondatore
dell’Accademia Radio Televisiva di Roma, dove da anni si occupa della
formazione di professionisti nel mondo della radio e della tv. Incontro Max per
la prima volta al Festival delle Radio Universitarie a Pisa nel 2012: poche ore
di lezione e resto estasiata dai mille modi di usare la voce e dal talento di
Max. Di lì la scelta di seguire uno dei suoi corsi in accademia qualche anno
più tardi. Voce decisa, energica e sempre positiva Max è la sveglia italiana di
Radio Kiss Kiss insieme a Bizio, La Leti e a Gennaro Calabrese. Dall’allegro buongiorno ad una rassegna
stampa con satira leggera sull’attualità del bel paese, e tanta interazione con
gli ormai fedeli ascoltatori.

Mettiamo in radio il territorio per la
prima volta un evento che unisce tutte le radio campane. Che significa mettere
in radio il territorio?
“Mettere in radio il
territorio significa raccontare le cose belle che la nostra terra ci propone e divulgarlo
attraverso le radio. Quando la radio decide di fare sinergia soprattutto dopo
il momento difficile che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, creare sinergia può
essere qualcosa di vincente. Non parlo solo di sinergia fra le radio, ma fra
tutti quelli che vogliono ripartire, specialmente post Covid. Sono ottimista,
credo che con questa forza della radio e con l’empatia che essa comunica, ci
possa essere una ripresa più veloce”.
Che significa essere una radio del
territorio?
La radio del territorio è
fantastica quando mi racconta tutto ciò che accade sotto casa, con occhio
attento e vigile. Le radio devono essere sempre pronte ad informare, senza
creare informazione faziosa o fare politica. Il vantaggio della radio locale
rispetto alla radio nazionale è proprio questo, poter essere presente a livello
locale.

Cambiando argomento, quest’anno ricorre il 45
anniversario della nascita delle radio libere, ovvero cade il monopolio di
stato nei confronti della radio. In
realtà che significa essere radio libere?
Essere una radio libera significa
pluralismo, poter dire ciò che si pensa, poter dare voce a tutti, ogni idea,
ogni opinione, ogni passione musicale, non avere limiti di tempo. Adesso c’è
libertà di espressione e comunicazione, ed è importantissimo. Radio libere
significa anche creare aziende e posti di lavoro.
Quanto siete liberi di esprimervi nel
concreto?
Siamo liberi di esprimerci, quando parlo
con i colleghi non ci sono delle indicazioni, è possibile avere un
orientamento, una mission, ma i sui contenuti siamo liberi di raccontare ciò
che vediamo con i nostri occhi.
“Amazon e Radio Kiss Kiss insieme per scuola
digitale”. Vuoi parlarci del progetto?
Radio Kiss Kiss
lancia ogni anno la Kiss Kiss play Summer, compilation che racchiude i
successi dell’estate. Si tratta di un doppio CD sia in versione digitale che
fisica. Quest’anno Kiss Kiss insieme ad Amazon ha pensato di raccogliere fondi
da destinare alla digitalizzazione della scuola, viste le difficoltà che hanno avuto
molte famiglie nel confrontarsi con la didattica a distanza. Inoltre, con
Amazon, abbiamo pensato di fare di più, di estendere l’iniziativa dal privato
al pubblico: la cosa che è preoccupa è che molte scuole non siano fornite di
laboratori propri. Grazie ai fondi che raccoglieremo con la Kiss Kiss play
Summer tre scuole saranno dotate di laboratori multimediali.

Anticipazioni sulla prossima stagione de
“I Mattinieri”?
Entusiasmo pazzesco per la novità di quest’anno: “I
Mattinieri” in simulcast, ciò che ascolterete in radio vedrete anche in tv.
Kiss kiss tv su158 del digitale terrestre e Sky sul canale 727. Unica pecca,
non potremmo indossare i nostri pigiami!
Grazie a Max per l’intervista e a presto!
Raffaella Grimaldi