Sab. Mag 15th, 2021

Ci sono le palle da bowling, le palle da tennis, le palle da caccia, le palle di neve … poi ci sono le “palle creative”.

Di Lucia Quaranta

In questo triste periodo storico, come tanti cittadini italiani, sono stata messa in “panchina” ma, dalla panchina, non resto a guardare passivamente la partita che altri giocano, voglio far girare la palla anche io con quello che mi piace fare di più: essere creativa.

Con materiale di riciclo: stoffe, pizzi, nastrini colorati, vecchie spille, stelline e brillantini ho realizzato tante “palle creative” pronte per essere regalate, in vista del Natale, a chiunque desideri riceverle. Se la moneta fa girare l’economia “le palle creative” faranno girare i sorrisi, la semplicità, la gioia che si prova nella condivisione, lo stupore di avere senza dare nulla in cambio.

Dopo tutto il vero Natale, con o senza distanze, è un invito alla speranza di poterci sentire uniti come una grande famiglia in cui ci si aiuta, ci si scambiano doni, ci si protegge a vicenda; in fin dei conti tutti hanno da guadagnare, come la storia insegna: nessuno si salva da solo!

Realizzare questi oggetti, attraverso un lavoro fatto esclusivamente a mano combinando tessuti e nastrini, immaginazione col tempo di esecuzione, ha avuto su di me tutti gli effetti benefici di un trattamento terapeutico.

Mi ha aiutato a stimolare in modo vigoroso e positivo i pensieri, ha reso meno pesante la permanenza “forzata” in casa, lontana dalle attività progettuali che svolgevo con le scuole, con le palestre, col teatro… oggi tutti luoghi chiusi al pubblico, lontana dal multiforme mondo dell’arte.

Leonardo Da Vinci inventore dell’icosaedro, il modello ancestrale della moderna palla, più di cinquecento anni fa scrisse “Il gioco delle balle spingerà gli uomini a rompere il loro silenzio…” ed io, nell’anno Covid 2020, con tutto il rispetto per il genio dell’illustre maestro, realizzo e regalo “palle creative” per rompere la solitudine cui, nostro malgrado, tutti noi siamo confinati.
Anche se in condizioni difficili e critiche la scelta vincente è dare fiducia a noi stessi, alla nostra parte migliore; essere creativi come Leonardo Da Vinci, sognatori ed amorevoli come il “Bambino” nato, prima di lui, in una notte piena di stelle.


Lucia Quaranta

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