Diario di una vittima della droga-24

21 maggio 2021

Dal diario di una VITTIMA DELLA DROGA: IO

Le giornate non sono tutte uguali o meglio sono difficili tutte, ma poi ci sono quelle che sarebbe meglio cancellarle! Quando dalla droga ne subisci indirettamente le conseguenze, da madre, è qualcosa di devastante! Tu sei lì ferma in quel dolore lacerante, mentre il mondo continua a girare!

Tu, invece, sei pietrificata in un dolore folle e assurdo! Ma sul serio Antonio è morto? Sul serio me lo ha ucciso la droga?…..O meglio le droghe… e ancora non so se qualcuno o qualcosa! Non ho pace io, perché ignoro la verità e pago un prezzo altissimo perché la droga ha ucciso anche me! Io  respiro ancora, ma solo per soffrire. Morirò e solo allora avrò pace, perché io ora l’ho persa.

Poi una parte di me lotta, si impegna, reagisce e guarda avanti, sente di doverlo fare, perché non vuole che accada ancora che una madre veda morire un figlio, ucciso dalla droga!

Dio mio …  tu che sei così giusto … fa qualcosa! Purtroppo, è un esercito di mamme che lo implora!

NOI VITTIME DELLA DROGA PER SEMPRE CON I NOSTRI FIGLI !

Oggi non sono di aiuto e conforto a nessuno e mi spiace!

Il peso della sofferenza che porto nel cuore mi sta annullando…

Forse reagirò’ …. forse…..ora non lo so!!!

Chest’è!


23 MAGGIO 2021

Dal diario di una VITTIMA DELLA DROGA: IO

Ma come fanno? …  Io mi chiedo … a svegliarsi la mattina e magari oggi che è domenica vanno pure in chiesa e poi investono i capitali nella droga?

Come fanno queste persone che vendono morte ….. e sono insospettabili! Lo sapete……Come mai non si fanno schifo?

Loro, i signori della droga, non rischiano e sapete come fanno? Assumono eserciti di disperati che per continuare a drogarsi spacciano e poi loro stessi li segnalano e ogni tanto qualcuno finisce in carcere con conseguenze devastanti … trascinando nel baratro tutta la famiglia. Entrare nel carcere è devastante! T’accir!! E quindi avete afferrato il problema? E’ sord’! La droga è uno sporco affare intriso di sangue e lacrime!

Chest’è!


8 giugno 2021

Dal diario di UNA VITTIMA DELLA DROGA: IO

Figlio, mio adorato, io sono come te, vittima della droga, e pagherò finché vivo per colpe che non ho!

Figlio mio, non se ne frega nessuno di te e di me, di quelli uccisi dalla droga che sono troppi e delle madri che hanno perso per colpa della droga un figlio come me!

Figlio mio, la cosa peggiore è che manca il rispetto verso il dolore: ma noi non vogliamo la pietà dagli altri, ma il rispetto si!

Io lo esigo e sono diventata intollerante, perché io vivo immersa nel dolore e vorrei solo che gli altri – attraverso la mia testimonianza, che è la mia lotta – capissero che ci sta tanto dolore nel mondo delle dipendenze e che nessuno è mai protetto dal pericolo.

Sono consapevole che non è facile capire o forse non esiste la volontà di farlo, ma purtroppo la droga esiste ancora e cresce il numero dei clienti…..nonchè il rischio di ammalarsi o di morire di overdose …

Che tristezza, Anto’!

Chest’e!


21 luglio 2021

Dal diario di UNA VITTIMA DELLA DROGA:IO.

……..Luglio 2010 …  era quasi finito il percorso e mancava poco! Io ero così fiera di te, ti vedevo finalmente sereno dopo tutte quelle diatribe!

Io dovevo lottare contro la droga, ma anche contro l’ignoranza che era intorno a te e solo Dio sa quanto dolore ho conosciuto.

Non c’era cosa che io non avevo fatto per voi, di tutto …. e tu avevi espressamente chiesto la disintossicazione farmacologica! Mamma non ti aveva negato nulla….non ho scrupoli! Ho fatto di tutto e ti ho portato dai migliori medici, i migliori in assoluto!

Sapere da te che avevi deciso di fare l’educatore perché avevi capito che volevi dare serenità agli altri (eccert … avevano un Angelo vicino) mi ha resa felice…….ma poi un brutto giorno improvvisamente esci dalla comunità per ANDARE INCONTRO ALLA MORTE!

E per ora …

Chest’è!

Trasposizione a cura di Nicoletta Lamberti

Pagine del diario di Camilla Roberto già pubblicate su Polis SA Magazine