Festa del Libro in Mediterraneo, premiata Maria Sofia Ortu
di Antonello Rivano
Un nuovo riconoscimento per la scrittrice irpina, che con la sua narrativa per giovani lettori continua a distinguersi per originalità e profondità di visione.
Un libro capace di evocare mondi possibili, dove la fantasia non è fuga ma strumento per leggere la realtà. Un’autrice che, con discrezione e tenacia, ha scelto di rivolgersi a una fascia d’età spesso trascurata dall’editoria, quella dei preadolescenti e adolescenti. È questo lo sfondo del nuovo riconoscimento ottenuto dalla scrittrice Maria Sofia Ortu, premiata venerdì 19 luglio a Cetara, nel corso della serata conclusiva della XIX edizione della Festa del Libro in Mediterraneo – incostieraamalfitana.it, prestigiosa rassegna culturale ideata e diretta da Alfonso Bottone, che ogni anno richiama in Costiera Amalfitana autori, editori e lettori da tutta Italia.
La giuria ha conferito a Ortu una Menzione Speciale per il suo ultimo lavoro, il libro “Racconti per ragazzi curiosi. Al di là della realtà”, pubblicato da Polis SA Edizioni con le illustrazioni di Chiara Savarese. Due racconti – Il soffio del demone e Le anime smarrite – compongono il volume, destinato a ragazze e ragazzi tra i 12 e i 15 anni, in una fase della crescita in cui la lettura può diventare strumento fondamentale di scoperta, confronto e orientamento.
Il testo si distingue per l’originalità della struttura narrativa e per la capacità di affrontare temi profondi attraverso il linguaggio dell’immaginazione. Il confine tra realtà e irrealtà, bene e male, presenza e assenza, è al centro di storie che si addentrano nel mistero senza rinunciare a un messaggio di speranza, responsabilità e consapevolezza.
L’autrice, da sempre attenta ai bisogni del giovane pubblico, sottolinea l’importanza di proporre narrazioni che non semplifichino, ma che riconoscano nei ragazzi interlocutori capaci di affrontare storie complesse e significative, senza rinunciare al piacere del racconto e alla libertà dell’immaginazione.

Con questo nuovo riconoscimento, Maria Sofia Ortu consolida un percorso letterario coerente, in costante dialogo con i lettori più giovani. Già nel 2021 aveva pubblicato con Polis SA Edizioni la fiaba “Alì e il mondo sommerso”, vincitrice del Premio Speciale della giuria Costa d’Amalfi Libri, mentre nel 2022 era uscita con “Il segreto di Mattia”, premiato con menzione speciale della giuria nel 2023 sempre nell’ambito del Costa d’Amalfi Libri, e segnalato anche alla XXXI edizione del concorso nazionale di letteratura per ragazzi “C’era una volta… Vasco Francesco Fonnesu”.
Il suo stile narrativo si caratterizza per l’intreccio tra dimensione fantastica e radicamento nella realtà, un equilibrio raro che le ha permesso di costruire opere riconoscibili, dal forte impatto simbolico, ma sempre accessibili, senza mai cadere nella retorica o nella didattica.
“Racconti per ragazzi curiosi. Al di là della realtà” non è dunque solo una raccolta di storie, ma anche un invito alla curiosità, al coraggio di esplorare l’ignoto e alla fiducia nella propria capacità di comprendere e cambiare il mondo. E la Menzione ricevuta a Cetara ne è la conferma: la buona letteratura per ragazzi è quella che parla anche agli adulti, che non ha paura del mistero e che apre domande invece di chiuderle.
In un’epoca in cui l’editoria è sempre più rivolta alla rapidità del consumo, la scelta di scrivere per i giovani con rigore e autenticità si rivela un atto culturale di grande valore, che trova in autrici come Maria Sofia Ortu un esempio prezioso e necessario.
Antonello Rivano