Genova Pegli: presentato alla nuova amministrazione del Municipio VII il progetto “Pegli da Scoprire”
Nel tardo pomeriggio di martedì 24 luglio, presso il Palazzo Municipale di via Pallavicini a Pegli, si è svolto un incontro tra i promotori del progetto “Pegli da Scoprire” e una rappresentanza della nuova Giunta del Municipio VII Ponente, recentemente insediatasi.
Erano presenti il Presidente del Municipio, Matteo Frulio, gli assessori Alessio Boni e Annalaura Ghigliotti, e Aldo Turati, presidente della Scuola Musicale Giuseppe Conte di Genova Pegli, storica associazione che sostiene il progetto. Per i promotori hanno partecipato Elvio Perazzo, ideatore del portale pegliese.it e del gruppo Facebook “Pegli da Scoprire” e Roberto Bordi, attivista del Comitato Pegli Bene Comune. Assente, per motivi logistici, Antonello Rivano, Direttore di Redazione di Polis SA Magazine, testata presente sin dalle fasi iniziali del progetto in qualità di media partner ufficiale.
“Pegli da Scoprire” è un progetto nato dal basso con l’obiettivo di valorizzare il quartiere attraverso sei itinerari tematici che abbracciano storia, paesaggio, architettura e memoria. Si articola su due livelli: digitale, con percorsi e schede interattive pubblicate sul sito pegliese.it; fisico, attraverso l’installazione di totem informativi plurilingue lungo gli itinerari.

Durante l’incontro, Perazzo ha illustrato i contenuti e le potenzialità culturali, turistiche e commerciali dell’iniziativa, consegnando a ciascun rappresentante una dispensa contenente la proposta operativa e la richiesta di supporto istituzionale per la sua realizzazione. La riunione si è conclusa con l’intento di proseguire a breve nei passaggi tecnici e amministrativi, dando seguito a un’iniziativa che ha già raccolto l’interesse della cittadinanza e di numerose realtà locali.

“Pegli da Scoprire” punta a generare una nuova narrazione pubblica del quartiere, fondata sulla partecipazione civica e sulla valorizzazione consapevole del territorio. Il progetto propone un modello culturale accessibile, inclusivo e replicabile, capace di produrre ricadute positive anche sul piano sociale ed economico. L’auspicio, ora, è che il nuovo Municipio voglia accompagnarne il percorso con convinzione e continuità.
A.R per Redazione