Diario di una vittima della droga -36-
27/12/2023
Dal diario di Una vittima della droga:io
Buonasera ragazzi augurandovi di vivere la vita e non di bruciarla!
Si inizia per provare con l’errata convinzione che “tanto io non divento un drogato e smetto quando voglio”.
Ragazzi, purtroppo, non è per niente vero, perché le sostanze stupefacenti creano dipendenze difficili da superare!
Dico le stesse cose da anni e mi auguro che qualcuno mi ascolti e non diventi
l’ennesima vittima della Bestia!
Sono più che mai convinta che informare serve e aiuti perché il problema più grande è che non si sa bene cosa accade dopo aver assunto stupefacenti.
La mia lotta è “Informare per Prevenire” e presto spero di incontrare tanti giovani
per parlargli di droga e fargli imparare a dire di NO!
Il vero sballo e’ la vita!
Chest’è!
24/09/23
Dal diario di una VITTIMA DELLA DROGA: IO
Ho intenzione di scrivere un libro, ma non è ancora arrivato il momento! Il titolo, che avevo pensato, è “Inferno andata e ritorno”!
Mi sono impegnata tanto per rendere tale la mia vita nonostante sono consapevole di essere VITTIMA DELLA DROGA io stessa, ma oggi questo titolo sento che sarebbe “LA DROGA: INFERNO SENZA RITORNO!”
La bestia distrugge tutto: presente e futuro e non ci sono vie di scampo per nessuno!
Della droga ho conosciuto le cose peggiori fino alla morte di mio figlio e vi assicuro
che niente è più devastante. Sei impotente … non puoi fare molto …. sei solo uno spettatore di un film che mai avresti pensato di vedere!
Sono stata al boschetto dove abbiamo piantumato il tuo “Albero della Vita”, Antonio, e mi è parso di vederti sorridere quando ero lì….e dicevo che verrò spesso in quel posto che mi da pace.
Tu sei rinato lì e ti prego aiuta i ragazzi come puoi …. tienili lontani dalla
droga!
Offro al Signore il mio dolore e so che hai sacrificato la vita di Antonio per aiutare gli altri ragazzi per cui ascolta la mia supplica e aiutami a lottare per loro!
Illumina la mia mente e guida i miei passi nonostante sia impregnata di dolore, ma
io devo lottare!
Ragazzi, non bruciate la vita con la droga!
La vita va vissuta ed è quello il vero sballo!
Ringrazio ancora quanti hanno partecipato venerdì, ma nel contempo mi spiace che giovani e genitori sono stati poco presenti!
Non a tutti è dato capire, purtroppo non c’era nessuna festa, si parlava di droga e
per carità ……. non abbiate la presunzione di dire a me non interessa… Noi
parliamo, anzi informiamo …..noi facciamo prevenzione! Il boschetto doveva
essere gremito da genitori e figli ……
E intanto progetto il prossimo incontro a breve non ho intenzione di fermarmi!
Grazie ancora ai nostri Parroci all’Amministrazione comunale, alle associazioni
alla protezione civile e tutti quelli che erano presenti!
Chest’è!
Commenti tratti dai social
Palomba Maria Gina
Non fermarti il titolo è ciò che va bene per il tuo libro: inferno senza ritorno, se i genitori fossero stati presenti in tanti tanti ragazzi
avrebbero avuto una lezione contro questo maledetto demone che è la droga, parlarne è il primo passo per uccidere il demone,
brava Camilla, mamma di un ragazzo di nome Antonio , che la droga lo ha ingannato facendogli credere di essere sua amica,
invece è cattiva come la peggiore nemica, grazie perché ora da lassù lo stai gridando con tua madre dico no alla droga.
Trasposizione e adattamento per Polis SA Magazine a cura di Nicoletta Lamberti
Pagine del diario di Camilla Roberto già pubblicate su Polis SA Magazine