Cagliari. Anteprima Culturale del Carnevale Cagliaritano 2026

Cagliari 9 febbraio – Cagliari si prepara al Carnevale 2026 partendo dalle sue radici più profonde. Mercoledì 11 febbraio, a partire dalle ore 18.00, l’Asilo Marina e Stampace (via Lodovico Baylle 78) ospiterà l’Anteprima Culturale del Carnevale Cagliaritano 2026, un appuntamento che intreccia documentazione storica, indagine antropologica e linguaggi performativi contemporanei.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, con il Patrocinio del Comune di Cagliari, ed è inserita nel programma degli eventi collaterali del Carnevale Cagliaritano voluti e promossi dall’Assessorato al Turismo del Comune di Cagliari. Una serata pensata come un attraversamento dei riti carnascialeschi tra passato, presente e futuro, in cui memoria e sperimentazione convivono.

La locandina dell’evento

Dalle immagini d’archivio alla rinascita dei riti cittadini

Ad aprire il percorso saranno i preziosi archivi video di Sergio Orani, testimonianze visive della prima metà del Novecento che restituiscono uno sguardo raro e autentico sulle forme originarie del Carnevale cagliaritano. Un materiale che non ha solo valore documentario, ma che diventa strumento di riflessione sul rapporto tra comunità, ritualità e spazio urbano.

Il viaggio proseguirà con la proiezione del documentario “Ceneri, Tamburi e Fuochi” di Andrea Congia, produzione della Casa di Suoni e Racconti, dedicato alla rinascita costante della tradizione de Is Ratantiras. Il film si configura come una vera e propria cronaca del percorso di ricostruzione del Carnevale cittadino, attraverso una serie di interviste ai protagonisti di questo processo collettivo. Le riprese sono firmate dai video-operatori Raimondo Piras, Davide Manca ed Edoardo Matacena, che cura anche il montaggio.

Il “Processo a Cancioffali” e i codici del sacrificio urbano

Il cuore dell’Anteprima Culturale sarà la presentazione di un nuovo testo di indagine dedicato a una ipotetica riscrittura del leggendario “Processo a Cancioffali”, uno dei momenti simbolici più potenti del Carnevale cagliaritano. In questa sezione, la performance di Andrea Congia insieme alla compagnia LucidoSottile darà vita a una fusione di teatro e musica, orientata all’analisi dei codici antropologici del sacrificio urbano: un rito che attraversa il tempo, muta le sue forme e continua a interrogare il senso della comunità.

Confronto, ricerca e memoria condivisa

Alla dimensione performativa seguirà un approfondimento dialogato con l’etnomusicologo Roberto Milleddu, insieme ai Gruppi Storici e agli Organizzatori del Carnevale Cagliaritano. Un momento di confronto aperto, dedicato alla lettura storica, musicale e sociale del Carnevale, ma anche alle sue prospettive future e alla trasmissione di un patrimonio immateriale che vive grazie alla partecipazione collettiva.

Andrea Congia_Foto di Pierpaolo Arru

“Maschere di Carta”: letteratura, voce e suono

La serata si concluderà con lo spettacolo “Maschere di Carta”, un intenso dialogo tra parola scritta, interpretazione e musica dal vivo. Le voci di grandi autori sardi come Francesco Alziator e Sergio Atzeni saranno lette e interpretate dall’attore Carlo Porru e dall’attrice e cantante Elisa Zedda, accompagnati dalle musiche dal vivo di Andrea Congia. Il tutto sarà immerso nelle videoscenografie curate da William Lenti e Walter Demuru, che amplificano la dimensione evocativa del racconto e trasformano lo spazio in un ambiente sensoriale.

Informazioni per il pubblico e partner

L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione scrivendo all’indirizzo traparolaemusica@gmail.com oppure chiamando il 345 3199602.

Pagina FB dell’evento

L’Anteprima Culturale del Carnevale Cagliaritano 2026 è organizzata dalla Casa di Suoni e Racconti in stretta collaborazione e con il sostegno di numerosi partner, tra cui la Congregazione delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli – Sardegna, l’APS Suor Teresa Tambelli, la Parrocchia di Sant’Eulalia di Cagliari, la compagnia artistica LucidoSottile, i Gruppi del Carnevale Storico Cagliaritano, le realtà di comunicazione Eja TV, Unica Radio, Polis SA Magazine, la Società Cooperativa Sémata e la Fasi – Federazione delle Associazioni dei Sardi in Italia. L’iniziativa gode inoltre del Patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Città Metropolitana di Cagliari, del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri.

Redazione Cultura e Spettacolo