Il volontariato che cura e valorizza Pegli: associazioni e cittadini a confronto tra monti e mare
Di Antonello Rivano
Pegli si racconta sempre più spesso attraverso le persone che, con impegno costante e spesso lontano dai riflettori, ne curano il territorio. Dalla rete dei sentieri che collega mare e monti agli spazi urbani, fino alla memoria storica del quartiere, il volontariato rappresenta una risorsa fondamentale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio locale.
Garden Robiglio, un vivaio che diventa spazio di comunità
Il Garden Robiglio, in Viale Modugno 31 a Pegli, è un vivaio storico che negli ultimi anni ha ampliato la propria funzione, trasformandosi anche in un luogo di incontro aperto alla cittadinanza. Non solo vendita e cura delle piante, ma anche momenti di confronto, iniziative pubbliche e occasioni di approfondimento legate all’ambiente e alla qualità della vita urbana.
In uno spazio che nasce dal verde e nel verde trova la sua identità, si inseriscono sempre più spesso eventi che mettono al centro la partecipazione dei cittadini e la valorizzazione del territorio. È in questa cornice che si colloca l’appuntamento dedicato al volontariato pegliese, con realtà diverse che condividono un obiettivo comune: prendersi cura del territorio, in tutte le sue forme.
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Un pomeriggio dedicato alla cura del territorio e alla sua riscoperta, tra mare e montagna, con il volontariato come filo conduttore. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa da Garden Robiglio, che ospiterà l’incontro dal titolo “Il volontariato che cura e valorizza Pegli, tra monti e mare”, in programma sabato 18 aprile, dalle 16 alle 18, presso il vivaio di Viale Modugno 31 a Pegli. L’ingresso è libero e gratuito.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare voce a esperienze diverse ma complementari, che operano quotidianamente sul territorio pegliese spesso lontano dai riflettori. Dalla manutenzione dei sentieri collinari alla cura degli spazi urbani, fino alla valorizzazione della memoria storica, il filo conduttore è uno solo: la costruzione di una comunità attiva, consapevole e partecipe.
Le realtà protagoniste
Tra gli interventi previsti ci sarà quello della sezione CAI Sestri Ponente, rappresentata da Giacomo Canepa, che illustrerà il lavoro svolto sul territorio per la manutenzione e la valorizzazione della rete escursionistica che collega la fascia costiera alle alture. Un’attività costante che non riguarda solo la sicurezza dei percorsi, ma anche la riscoperta di un patrimonio naturale e paesaggistico spesso poco conosciuto dai cittadini stessi.
Nel corso dell’incontro verrà presentata anche la guida “Sentieri e bivacchi del Penello”, un progetto che raccoglie itinerari, descrizioni tecniche e suggerimenti per esplorare l’area del Monte Penello e i suoi collegamenti con il territorio pegliese. Un lavoro che punta a rendere più accessibile un sistema di sentieri che rappresenta una delle risorse ambientali più importanti del ponente genovese.
Accanto al mondo dell’escursionismo sarà presente il Comitato Pegli Bene Comune, con gli interventi di Serena Ostrovich, Matteo Zanelli e Roberto Bordi. Il comitato porterà all’attenzione del pubblico le proprie attività, che spaziano dalla cura e tutela degli spazi pubblici alla segnalazione delle criticità urbane, fino a iniziative di partecipazione civica e sensibilizzazione ambientale.
Un impegno che si traduce in un’azione quotidiana sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e migliorare la vivibilità del quartiere attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini.
La memoria come bene comune
Spazio anche alla dimensione culturale e identitaria con Elvio Perazzo, del progetto “Pegli da scoprire”, che da tempo lavora sulla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico del quartiere. Il suo intervento sarà dedicato in particolare alla cosiddetta “Pegli scomparsa”, un percorso di ricerca e narrazione che recupera fotografie, testimonianze e racconti legati a luoghi e scorci ormai trasformati o non più esistenti.
Un lavoro che non si limita alla nostalgia del passato, ma che diventa strumento di conoscenza e consapevolezza, utile a comprendere l’evoluzione del territorio e il rapporto tra comunità e spazio urbano nel tempo.
Un territorio tra mare e monti da custodire insieme
L’incontro si inserisce in un contesto più ampio di attenzione crescente verso la cura del territorio pegliese, che si sviluppa tra la linea di costa e le alture retrostanti. Un sistema complesso, fatto di sentieri, aree verdi, spazi urbani e spiagge, che richiede manutenzione costante e una visione condivisa.
In questo scenario, il volontariato assume un ruolo centrale non solo come supporto operativo, ma anche come forma di partecipazione attiva alla vita del quartiere. Un modo per trasformare l’impegno individuale in bene collettivo, rafforzando legami sociali e senso di comunità.
Informazioni
📍 Luogo: Garden Robiglio – Viale Modugno 31, Pegli
🗓️ Data: Sabato 18 aprile
🕓 Orario: 16:00 – 18:00
🎟️ Ingresso: libero e gratuito