Tutelarsi dalle truffe online
di Massimo Bramante
Le truffe on line nel nostro Paese non accennano a scemare. Anzi, si fanno sempre più insidiose ed aggressive e, purtroppo – come ben noto – colpiscono soprattutto gli anziani, anche se non solo. Le statistiche segnalano per il 2025 una crescita del 15% con riguardo alla sottrazione di dati sensibili agli utenti di internet, whats-app, sms, e-mail.
Si va dal phishing, che colpisce dati personali, finanziari, codici di accesso, informazioni varie; dove il truffatore si spaccia per una banca, le poste, un comune, l’agenzia delle entrate etc.; al tabnabbing, attraverso cui, aprendo un link sul browser si viene indirizzati dagli hacker di turno verso un sito truffaldino che cattura le credenziali di accesso e quindi reindirizza verso un sito “reale” di banca e poste e voilà la truffa è compiuta; allo spoofing, arriva un sms sul nostro cellulare, riproduce una comunicazione urgente della nostra banca che ci informa che “è in corso un’operazione sospetta sul nostro c/c”; poco dopo ecco una telefonata che presenta come mittente ad esempio il Comando Provinciale dei Carabinieri e che ci invita a trasferire il nostro denaro su altro c/c. Non è la benemerita arma dei carabinieri a rivolgerci l’invito ma un finto operatore : il truffatore informatico di turno.
Purtroppo, inoltre, in virtù dell’uso oggi assai diffuso dei c.d. “bonifici istantanei”, una volta caduti nella rete truffaldina ed effettuato il “bonifico istantaneo”, a differenza di quello “ordinario”, lo stesso non può praticamente più essere bloccato. Voilà la truffa è compiuta !
Dilagano inoltre i raggiri attraverso i social network, sempre più utilizzati da giovani e meno giovani e sempre più odiosi: quando ad esempio si tratta di “richieste di amicizia” o di invito a “relazioni virtuali” con annesse richieste di foto e/o video. Odiosi, sia perché colpiscono – come accennato – persone ingenue o informaticamente poco esperte (anziani e ragazzi), sia perché producono non solo un ovvio danno patrimoniale ma incidono anche fortemente sulla sfera psicologica della vittima, talvolta per sempre, creando – come giustamente sottolineano gli esperti – “reazioni emotive spesso di difficile gestione e traumi non facilmente superabili…”. Sono importanti aspetti psico-criminologici spesso sottovalutati e che – come le cronache giornalistiche di questi giorni segnalano – non colpiscono soltanto utenti “fragili” ma anche imprenditori, commercialisti, avvocati, docenti, noti personaggi della politica e dello spettacolo.
Recentissima la c.d. “truffa della multa stradale”, in cui e-mail o sms apparentemente “istituzionali” segnalano all’ignaro utente di dovere pagare in termini rapidi una contravvenzione pregressa, a suo tempo non pagata, ed invitano a saldare tramite ad esempio PagoPa. La truffa è compiuta ! E’ possibile -chiediamoci ora – difendersi ? Come, giuridicamente, tutelarsi o tutelare i nostri cari caduti nell’odioso tranello ?
Un utilissimo supporto – a nostro avviso – è rappresentato dal recentissimo testo di AA.VV dal titolo “La rete che inganna: Truffe on line e come difendersi” (Arancia publishing-Adusbef ed.,Torino, 2026), dove avvocati cassazionisti, analisti finanziari, esperti in IT security e ciber-intelligence illustrano assai chiaramente non solo gli aspetti giuridici del preoccupante fenomeno ma come, concretamente, comportarsi in caso di frodi: frodi via sms, via pec, via e-mail, via QR-Code, via whats-app, via social, etc. etc.
Altrettanto utile supporto il progetto della Polizia Postale “InsospettABILI – sviluppiamo abilità contro le frodi on line” diretto , attraverso un QR-Code dinamico, una web-app, nonché una serie di quiz e mini-giochi accattivanti, ad accrescere la consapevolezza di anziani, giovani e giovanissimi, su come prevenire le sempre più “raffinate” tecnologicamente truffe informatiche. Perché – come di dominio comune ed acclarato – anche in questo settore della cosiddetta economia criminale – prevenire è sempre meglio che curare… Ma se proprio si deve poi curare, è utile sapere come farlo in modo efficace.
[Immagine di copertina elaborata da AntoRiva con il supporto dell’intelligenza artificiale per © Polis SA Magazine]
Massimo Bramante