La civiltà nuragica in viaggio per la Sardegna

di Antonello Rivano

Un mese dedicato alla scoperta delle radici più profonde della Sardegna attraverso l’archeologia sperimentale, la divulgazione culturale e la ricostruzione storica. È questo il filo conduttore del calendario di appuntamenti organizzati nel mese di giugno da Andrea Loddo, figura impegnata da anni in progetti di archeologia sperimentale e divulgazione della civiltà nuragica attraverso ricostruzioni pratiche, dimostrazioni dal vivo e attività esperienziali che mirano a rendere accessibile al grande pubblico la conoscenza della storia antica della Sardegna..

Andrea Loddo_foto profilo FB

Attraverso mostre, incontri, rievocazioni storiche e attività dimostrative, il progetto di Archeologia Nuragica Esperienziale farà tappa in diverse località della Sardegna, offrendo occasioni di approfondimento dedicate a uno dei patrimoni culturali più significativi dell’Isola.

Il primo appuntamento è in programma dal 12 al 14 giugno a Ozieri, nell’ambito del Sardinia Shooting Show. Presso il Complesso Fieristico di San Nicola sarà allestita la mostra archeologica ricostruttiva “Civiltà Sarda”, un percorso espositivo che consentirà ai visitatori di avvicinarsi alla realtà della Sardegna nuragica attraverso quindici installazioni a grandezza naturale, ricostruzioni archeologiche, bronzetti, armamenti, ceramiche, manufatti e pannelli didattici realizzati mediante tecniche di archeologia sperimentale.

Il 20 giugno l’iniziativa si sposterà al Castrum Romano Park con “Viaggio nella Civiltà Nuragica”, un percorso immersivo dedicato alla Sardegna di tremila anni fa. L’evento sarà arricchito dalla Sfilata Nuragica, durante la quale figuranti in abiti storici ispirati ai bronzetti e ai reperti archeologici accompagneranno il pubblico in un viaggio nel tempo tra storia, tradizioni e identità. Guerrieri, sacerdoti, capitribù e altri personaggi della civiltà nuragica contribuiranno a ricreare atmosfere e suggestioni del passato.

Il 21 giugno sarà invece Alghero a ospitare l’iniziativa “Il Solstizio di Luce al Nuraghe di Flumenelongu”, organizzata presso il BioAgriturismo Nure. In occasione del solstizio d’estate, l’evento “Aperitivo Nuragico” proporrà una riflessione sul rapporto tra archeologia, paesaggio, astronomia e tradizioni popolari, mettendo in evidenza il legame tra i monumenti nuragici e l’osservazione dei fenomeni naturali.

Il calendario si concluderà il 26 giugno a Sorso con una serata dedicata all’archeologia sperimentale e al cinema documentaristico. Il pubblico potrà assistere alla fusione del bronzo dal vivo e alla realizzazione dei bronzetti secondo le tecniche utilizzate nell’antichità, un’occasione per conoscere da vicino le competenze metallurgiche sviluppate dalle popolazioni nuragiche. A seguire verrà proiettato il docufilm “Radici di Bronzo – La Terra dei Sardi”, un racconto che ripercorre la storia, l’identità e il ruolo della Sardegna nel Mediterraneo durante l’Età del Bronzo.

«Attraverso questi appuntamenti desidero continuare a raccontare la grandezza della Civiltà Nuragica, il patrimonio archeologico della nostra Isola e il lavoro di ricerca e ricostruzione che da anni porto avanti attraverso l’archeologia sperimentale», ha spiegato Andrea Loddo, ringraziando i Comuni, le Pro Loco, le associazioni culturali e tutti gli enti organizzatori che hanno scelto di sostenere il progetto.

Un programma che conferma come la divulgazione culturale possa rappresentare uno strumento efficace per avvicinare cittadini e visitatori alla conoscenza della storia della Sardegna, trasformando il patrimonio archeologico in un’esperienza viva, partecipata e accessibile a tutti.

Antonello Rivano