Carloforte, Angelo Carotenuto ospite de “L’Isola dei Libri” con I mondiali immaginari
di Antonello Rivano
CARLOFORTE (SU) – Prosegue il percorso culturale dell’undicesima edizione de “L’Isola dei Libri”, la rassegna organizzata dall’Associazione culturale Saphyrina che, fino al 20 luglio, trasforma Carloforte in un luogo di incontro tra scrittori, lettori e appassionati di cultura.
Dopo l’inaugurazione dedicata al rapporto tra territori, festival e scrittura, il calendario propone un nuovo appuntamento con uno degli autori più originali del panorama italiano contemporaneo. Mercloedì 15 luglio, alle 20.45, il suggestivo Arco di via Solferino ospiterà Angelo Carotenuto, che presenterà il suo ultimo libro, I mondiali immaginari, pubblicato da Sellerio nel 2026. A dialogare con lui sarà la scrittrice Maria Simeone.
Il volume nasce da un’idea tanto semplice quanto sorprendente: raccontare i Campionati del mondo che non si sono mai disputati. Attraverso partite inesistenti, campioni reinventati e tornei immaginati, Carotenuto costruisce un racconto che supera i confini della cronaca sportiva per trasformarsi in una riflessione sulla memoria, sul tempo e sul potere dell’immaginazione.

Il calcio diventa così il punto di partenza per parlare di emozioni collettive, ricordi personali e occasioni perdute. Le pagine del libro mescolano realtà e fantasia, facendo emergere quanto lo sport, e in particolare il calcio, sia parte dell’immaginario di intere generazioni. Il risultato è una narrazione capace di coinvolgere non soltanto gli appassionati di calcio, ma anche chi ama le storie costruite sul filo della memoria e della creatività.
Angelo Carotenuto è giornalista, autore e critico culturale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle principali testate italiane, occupandosi di sport, musica, spettacolo e cultura. La sua scrittura si distingue per la capacità di intrecciare linguaggi diversi e di trasformare temi apparentemente popolari in racconti ricchi di riferimenti letterari, storici e sociali.
Accanto a lui ci sarà Maria Simeone, scrittrice che accompagnerà il pubblico nella conversazione con l’autore, approfondendo i temi del libro e il percorso creativo che ha portato alla nascita di questa originale opera. Il dialogo offrirà l’occasione per riflettere sul rapporto tra realtà e invenzione, sulla forza evocativa dello sport e sul valore della narrazione come strumento per rileggere il passato.
L’incontro si inserisce perfettamente nello spirito de “L’Isola dei Libri”, manifestazione che negli anni ha saputo costruire un’identità originale, portando la letteratura fuori dagli spazi tradizionali e facendola dialogare con gli scorci più suggestivi del centro storico di Carloforte. Terrazze, caruggi, piazze e angoli dell’isola diventano così luoghi di incontro, dove libri e autori si confrontano direttamente con il pubblico in un’atmosfera informale e partecipata.
L’appuntamento è a ingresso libero e rappresenta una delle tappe più attese del programma della rassegna, che proseguirà nei prossimi giorni con altri protagonisti della narrativa italiana, una mostra dedicata all’arte delle copertine editoriali e una serata conclusiva in cui letteratura e musica si incontreranno in un unico evento.

Intanto la rassegna ha già arricchito il proprio percorso culturale con l’inaugurazione, avvenuta lunedì 13 luglio all’ExMe, della mostra “Copertine d’artista”, curata da Claudia Vena. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Kasa dei Libri di Carloforte, propone una selezione di copertine che raccontano il dialogo tra illustrazione, grafica editoriale e letteratura, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso l’evoluzione dell’arte editoriale. La mostra resterà visitabile per tutta la durata della manifestazione, rappresentando un ideale complemento agli incontri con gli autori e confermando la vocazione de “L’Isola dei Libri” a far dialogare linguaggi artistici differenti in un unico percorso culturale
Anche quest’anno “L’Isola dei Libri” conferma così la propria vocazione a trasformare Carloforte in un laboratorio culturale diffuso, capace di mettere in relazione scrittori, lettori e territorio, facendo della letteratura un’esperienza condivisa che va oltre la semplice presentazione di un libro.
Antonello Rivano