Carloforte, Anna Mallamo a “L’Isola dei Libri” con Col buio me la vedo io
Di Antonello Rivano
CARLOFORTE (SU) – Prosegue a Carloforte l’undicesima edizione de “L’Isola dei Libri”, la rassegna letteraria organizzata dall’Associazione culturale Saphyrina che fino al 20 luglio porta nel cuore dell’isola incontri con scrittori, dialoghi culturali, arte e musica.
Dopo gli appuntamenti con Eleonora Carta, Alessandro De Roma e Angelo Carotenuto, giovedì 16 luglio alle ore 20.45, sotto l’Arco di via Solferino, sarà protagonista Anna Mallamo, che presenterà il suo romanzo Col buio me la vedo io (Einaudi, 2025), in dialogo con Giusy Cienzo.
Giornalista e scrittrice, Anna Mallamo è una delle voci più interessanti della narrativa contemporanea. Originaria della Calabria, ha sviluppato nella sua attività letteraria una particolare attenzione verso i luoghi d’origine, la memoria familiare e le trasformazioni sociali, costruendo racconti in cui le vicende personali si intrecciano con la storia collettiva.
Con Col buio me la vedo io, l’autrice torna a raccontare il Sud attraverso lo sguardo di una giovane protagonista che cresce nella Reggio Calabria degli anni Ottanta, un periodo attraversato da tensioni sociali, contraddizioni e profonde trasformazioni.

Il romanzo è un racconto di formazione che segue il percorso di una ragazza chiamata a confrontarsi con un mondo adulto spesso difficile da comprendere, fatto di regole non scritte, paure e violenze nascoste. Attraverso la sua voce, Mallamo racconta il passaggio dall’infanzia all’età adulta e la costruzione di una propria identità in un contesto in cui trovare il proprio spazio significa anche imparare a difendersi e a scegliere.
Il titolo richiama una frase che racchiude il senso del percorso della protagonista: la capacità di affrontare il buio, reale e simbolico, senza aspettare necessariamente che siano altri a indicare la strada. Un tema che attraversa l’intero romanzo, tra fragilità e forza, memoria e desiderio di cambiamento.
Col buio me la vedo io è stato candidato al Premio Strega 2026, ricevendo attenzione per la qualità della scrittura e per la capacità di raccontare una storia individuale capace di parlare di temi universali: il rapporto tra genitori e figli, il peso delle origini, la ricerca della libertà e il bisogno di trovare la propria voce.
L’incontro di Carloforte sarà quindi un’occasione per conoscere da vicino un’opera che unisce dimensione privata e memoria collettiva, confermando uno degli obiettivi de “L’Isola dei Libri”: creare uno spazio di confronto tra autori e pubblico attraverso libri capaci di raccontare persone, luoghi e cambiamenti.

La rassegna proseguirà sabato 18 luglio con Davide Longo, che presenterà La donna della mansarda (Einaudi, 2025), nuovo capitolo della serie con Bramard e Arcadipane.
La chiusura è prevista per lunedì 20 luglio al Giardino di Note con una serata che unirà letteratura e musica: alle 20.30 Chiara Ferraris presenterà La signora del Neroli (Piemme, 2025), mentre alle 22 sarà protagonista Erica Mou con Una cosa per la quale mi odierai (Fandango, 2024), accompagnata da un’esibizione dal vivo per voce e chitarra.
Antonello Rivano