L’Italia Green Film Festival arriva a Carloforte: tre giorni tra cinema, ambiente, arte e impegno sociale

CARLOFORTE (SU) – Dopo gli appuntamenti ospitati nelle più prestigiose sedi istituzionali della Capitale, l’Italia Green Film Festival inaugura la sua prima Summer Edition, scegliendo come sede Carloforte, nell’Isola di San Pietro, dove dal 6 all’8 agosto prenderà vita una tre giorni dedicata all’ambiente, alla cultura, al cinema e ai valori sociali.

L’iniziativa rappresenta una nuova tappa del percorso del festival fondato e diretto artisticamente da Pierre Marchionne e organizzato, per questa edizione, dalla Direttrice Esecutiva Silvia Armeni, produttrice e sociologa originaria di Carloforte.

Pierre Marchionne, direttore artistico, e Silvia Armeni, direttrice esecutiva dell’IGFF

Nel presentare il progetto, Marchionne ha ricordato il percorso del festival, che negli anni ha trovato spazio in luoghi simbolo delle istituzioni italiane, dal Parlamento al Teatro dell’Opera, dal Teatro Argentina a Palazzo delle Esposizioni, Palazzo Valentini e Villa Altieri, costruendo un Albo d’Oro che comprende figure come Papa Francesco, Re Carlo III, il premio Oscar Giuseppe Tornatore, Franco Nero, Silvano Agosti e la Tenuta Presidenziale di Castelporziano per il suo impegno nella tutela della biodiversità.

Per la prima estensione estiva, annunciata già lo scorso 30 aprile alla Camera dei Deputati durante il taglio del nastro dell’edizione romana, il festival approda nel Sud Sardegna scegliendo l’Isola di San Pietro come luogo simbolico.

Silvia Armeni ha spiegato che la scelta nasce anche da un forte legame personale con Carloforte, terra d’origine della sua famiglia, ricordando il contributo dei suoi avi nella bonifica di alcune aree del territorio. Ma la decisione, sottolinea, risponde soprattutto alla piena coerenza tra le caratteristiche dell’isola e i valori del festival.

L’Isola di San Pietro, infatti, nel 2025 è stata classificata come l’isola più sostenibile d’Italia ed è riconosciuta come Oasi LIPU, conosciuta anche come “l’isola dei falchi” per la presenza del Falco della Regina, che ogni anno migra dal Madagascar per nidificare proprio qui. Un patrimonio ambientale che rende Carloforte una sede ideale per una manifestazione dedicata alla sensibilizzazione sui temi ecologici e sociali.

Il programma completo- anche in PDF

Per Marchionne la scelta di Carloforte rappresenta anche una precisa visione culturale. Invece di inseguire scenari mondani, il festival punta su una destinazione “boutique”, immersa nella natura e capace di diventare luogo di confronto tra amministratori, artisti, registi, studenti e cittadini. Un’occasione per promuovere quello che il direttore artistico definisce un “Nuovo Umanesimo”, invitando a riscoprire il valore delle relazioni autentiche, del silenzio e della natura, lontano dalla frenesia e dall’uso compulsivo dei social network.

Un programma multidisciplinare

L’edizione carlofortina proporrà un ricco calendario di iniziative dedicate ai temi ambientali e sociali attraverso linguaggi differenti.

Tra gli appuntamenti principali figura la mostra fotografica “Attraverso i nostri occhi”, dedicata al randagismo, realizzata dalla fotografa Alessandra Cossu e allestita al CineTeatro Cavallera insieme al fotografo e videomaker Fabrizio Bibi Pinna. L’esposizione ha dato origine anche all’omonimo documentario, trasmesso su Rai Tre lo scorso 17 maggio, prodotto e presentato dall’attrice Caterina Murino, già premiata dal festival nella precedente edizione per il suo impegno ambientale e sociale. La raccolta fondi sarà destinata all’associazione animalista carlofortina A.C.U.A.

L’attrice Caterina Murino_ph Alessandra Cossu

Spazio anche ai Green Talk, con due incontri dedicati ai temi dell’ambiente e delle tradizioni, che vedranno protagonisti Chiara Vigo, maestra del bisso, e Piero Addis, biologo marino e professore associato di Ecologia all’Università degli Studi di Cagliari.

Sarà inoltre presentata la serie “Sardinia Green Trip”, prodotta dalla Sardegna Film Commission, alla presenza del regista Andrea Mura e della produttrice esecutiva Chiara Andrich.

Cinema e ospiti

Il programma cinematografico comprende la proiezione di due film interamente girati in Sardegna e già premiati nelle precedenti edizioni del festival:

  • “Milarepa” di Louis Nero, vincitore del premio per la Miglior Regia nella categoria Green Set;
  • “La terra delle donne” di Marisa Vallone, premiato come Miglior Film Green Set.

Saranno presenti il regista Louis Nero e diversi interpreti dei due film, tra cui Diana Dell’Erba, Hal Yamanouchi, Paola Sini e Syama Rayner.

Laboratori, teatro e letteratura

Il festival offrirà anche laboratori di EcoArte per bambini, guidati dagli artisti Massimo Lumini e Marco Nateri.

In cartellone anche lo spettacolo di clownterapia “Io e me”, scritto e interpretato da Isabel Sardu, e la presentazione della saga letteraria “Sandahlia” dello scrittore Stefano Piroddi, dedicata alla Sardegna nuragica, con la giornalista Susanna Lavazza.

Il Gala finale

Gran finale con il Gala “Return to Human: l’Arte che sostiene la Vita”, a offerta libera, il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Azzurra di Carloforte.

La serata sarà condotta dal presentatore Anthony Peth e vedrà la consegna di riconoscimenti ad artisti impegnati nella promozione dei valori ambientali e sociali.

Tra i premiati figurano:

  • Jacopo Cullin, attore e regista noto per L’uomo che comprò la luna e la serie Rai Lolita Lobosco;
  • Gianluca Medas, autore, regista e conduttore;
  • Paolo Lubinu, regista emergente;
  • Rose Aste, giovane attrice originaria di Carloforte, protagonista del film Anna di Marco Amenta;
  • Sabina Zicconi, attrice.

Il Gala ospiterà inoltre la sfilata di Alta Sartoria Etica della stilista Marinella Staico, ispirata alla tradizione settecentesca, insieme alle creazioni della maestra orafa Maria Conte.

Durante la manifestazione saranno assegnati anche:

  • il Premio alla Carriera e alla divulgazione scientifica a Roberto Giacobbo;
  • il riconoscimento alla conduttrice televisiva Tessa Gelisio per il suo impegno ambientale attraverso For Planet Onlus;
  • il Premio alla Carriera all’attore giapponese Hal Yamanouchi, protagonista di numerose produzioni internazionali, tra cui Wolverine – L’immortale, e da anni impegnato nella promozione dello scambio culturale tra Italia e Giappone.
l’attore giapponese Hal Yamanouchi

Musica e danza

Ad accompagnare le tre giornate saranno anche spettacoli di danza e musica ispirati al cinema e ai temi del festival.

In programma le coreografie delle maestre Michela Borghero e Lia Marocci con Fabio Morrocu, le esibizioni del sassofonista Renzo Durante, del cantante Sebastiano Mocci, vincitore del Festival Mogol Battisti 2022, della cantante Elsa Cherchi, già concorrente di Standing Ovation su Rai, della soprano Tiziana Cherchi, accompagnata dalla pianista e direttrice del Coro di Carloforte Bianca Albezzano, che renderanno omaggio alla memoria della soprano internazionale Limbania Leoni.

Si esibirà inoltre il giovane pianista Pietro Granara, terzo classificato al concorso internazionale WPTA Italy – World Piano Competition, mentre la chiusura sarà affidata al Movie Dance Party con il DJ set di Tore Saliu.

Patrocini e collaborazioni

L’Italia Green Film Festival – Carloforte 1st Summer Edition si svolgerà tra il CineTeatro Cavallera, messo a disposizione per l’intera manifestazione, e Piazza Pegli, grazie al contributo del Comune di Carloforte, della Pro Loco di Carloforte e di numerose aziende che hanno sostenuto il progetto.

L’evento è patrocinato da Regione Sardegna, Provincia del Sulcis Iglesiente, WWF, partner storico del Festival, Dipartimento Sardegna dell’Associazione Nazionale Sociologi, Croce Azzurra di Carloforte e dall’associazione contro la violenza Donne al Traguardo.