Carloforte, Guardia medica ancora scoperta: settembre parte con due nuove chiusure


Carloforte, Guardia medica ancora scoperta

di Antonello Rivano

CARLOFORTE 01/09/2026Carloforte, Guardia medica: settembre inizia con due nuove chiusure

Il Comune offre vitto e alloggio ai medici disponibili a coprire i turni. Il dottor Marco Conte lancia il «SOS CARLOFORTE», mentre INDIA è operativo H24 fino alla fine di settembre, indipendentemente dall’apertura della Guardia medica.

La Guardia medica di Carloforte torna al centro dell’attenzione con l’inizio di settembre. In poco più di 24 ore il sindaco Stefano Rombi ha illustrato le difficoltà nella copertura dei turni del mese, il dottor Marco Conte ha lanciato un «SOS CARLOFORTE» e il Comune ha comunicato due nuove chiusure notturne della Continuità assistenziale.

Due nuove chiusure

L’avviso pubblicato dal Comune informa che la Guardia medica di Carloforte resterà chiusa dalle ore 20 di martedì 1° settembre alle ore 8 di mercoledì 2 settembre e dalle ore 20 di giovedì 3 settembre alle ore 8 di venerdì 4 settembre.

Durante le ore di chiusura sarà comunque disponibile il servizio INDIA. La presenza dell’infermiere AREUS sull’ambulanza della Croce Azzurra rientra infatti in un potenziamento che, fino alla fine di settembre, garantisce INDIA in servizio H24 tutti i giorni, indipendentemente dall’apertura o dalla chiusura della Guardia medica.

Il servizio è operativo sull’isola già da giugno e l’obiettivo è fare in modo che possa essere garantito per tutti i dodici mesi dell’anno.

In caso di necessità, il Comune invita a chiamare il numero unico europeo 112.

L’appello del sindaco

Il sindaco Stefano Rombi, in un intervento pubblicato il 31 agosto, ha descritto una situazione complessa, soffermandosi in particolare sulle turnazioni delle dottoresse Ecca e Demelas, impegnate nella Guardia medica e nel progetto dedicato a Carloforte.

«Fanno turnazioni estenuanti», scrive Rombi, che ricorda anche l’indisponibilità del dottor Feola, al quale rivolge «un sincero augurio di pronta guarigione».

Il sindaco ringrazia inoltre il dottor Armeni «per la quantità e la qualità del suo lavoro» e gli altri medici impegnati nella copertura dei turni.

«Il mese di settembre si prospetta assai complicato per la copertura dei turni», scrive ancora Rombi.

Per cercare di aumentare la disponibilità dei professionisti, il Comune, in accordo con la ASL, ha deciso di mettere a disposizione anche una soluzione sul piano logistico.

«Il Comune di Carloforte, in accordo con la ASL, è disponibile a garantire vitto e alloggio per i medici che garantissero la loro disponibilità a coprire i turni scoperti».

L’offerta può quindi agevolare anche la disponibilità di medici provenienti da fuori dall’isola, eliminando l’ostacolo legato alla sistemazione durante il periodo di permanenza a Carloforte.

Il «SOS CARLOFORTE» del dottor Marco Conte

Sulla situazione è intervenuto questa mattina anche il dottor Marco Conte, specialista in Ortopedia e Traumatologia, con un post intitolato «SOS CARLOFORTE».

Conte richiama innanzitutto il numero delle precedenti scoperture, attribuendolo alle comunicazioni pubblicate dal Comune.

«DAL 6 Giugno 2026 al 31 Agosto 2026 a Carloforte il turno di guardia medica a carloforte e’ risultato scoperto per 12 volte, di cui 4 per 24 ore».

Il medico aggiunge: «E’ un dato che non ci possiamo permettere visti i rischi e visto l’isolamento e soprattutto visto l’afflusso estivo».

Conte richiama anche il servizio INDIA: «E’ attivo il servizio india con infermiere specializzato. Ma Questo basta?».

E ancora: «In un periodo in cui i servizi dovrebbero essere maggiori il servizio cala?».

Nel suo intervento il medico indica anche alcune possibili soluzioni. «Serve un posto di primo soccorso per affrontare e stabilizzare le urgenze», scrive Conte. E aggiunge: «Serve una Teleradiologia».

Il post si conclude con una richiesta di interventi: «Questo grave disservizio non può più essere accettato!!» e «Qualcuno dovrebbe dare delle risposte».

Conte manifesta inoltre preoccupazione per quella che definisce la scarsa reazione della comunità locale, scrivendo: «E la cosa che mi lascia più perplesso e’ il silenzio della popolazione che accetta senza la reale consapevolezza dei rischi e degli scenari futuri».

Le considerazioni e le proposte riportate sono quelle espresse dal medico nel suo intervento pubblico.

Un problema che viene da lontano

La difficoltà nel garantire la copertura della Guardia medica a Carloforte non è però iniziata con le chiusure di settembre.

Nel corso del 2025 la ASL Sulcis Iglesiente aveva già messo in campo diverse misure per favorire la presenza dei medici sull’Isola di San Pietro, attraverso il progetto di assistenza medica e specifici incentivi destinati alla Continuità assistenziale.

Erano state inoltre previste misure per rafforzare l’assistenza durante il periodo estivo e ulteriori incentivi per favorire la copertura dei turni durante le festività.

A distanza di mesi, la disponibilità dei medici continua quindi a rappresentare una questione aperta. Oggi, accanto agli strumenti già adottati dalla ASL, il Comune aggiunge anche una soluzione sul piano logistico, offrendo vitto e alloggio ai professionisti disponibili a coprire i turni scoperti.

INDIA, il potenziamento dell’emergenza

INDIA non è stato attivato soltanto per far fronte alle chiusure della Guardia medica. Il servizio è operativo a Carloforte già da giugno e, fino alla fine di settembre, è previsto H24 tutti i giorni, indipendentemente dalla presenza o meno della Guardia medica.

Il servizio prevede la presenza a bordo dell’ambulanza della Croce Azzurra di un infermiere AREUS specializzato nell’emergenza-urgenza.

INDIA rappresenta quindi un potenziamento della risposta alle emergenze, ma non equivale alla presenza di un medico. La Guardia medica e il servizio infermieristico hanno infatti funzioni differenti.

La continuità del servizio oltre il periodo estivo è uno degli obiettivi sui quali si sta lavorando, con l’intenzione di arrivare a garantire INDIA a Carloforte per tutti i dodici mesi dell’anno.

La presenza dell’infermiere si inserisce inoltre in una rete che continua a dipendere dalla disponibilità degli equipaggi della Croce Azzurra. Nel febbraio scorso il presidente della pubblica assistenza, Giancarlo Maurandi, aveva indicato in 15 i volontari impegnati nei turni sulle due ambulanze, oltre a sei lavoratori dipendenti. In precedenza aveva segnalato le difficoltà legate alla disponibilità dei volontari.

La questione del personale rappresenta quindi un ulteriore elemento da considerare nella gestione del sistema di soccorso sull’isola.

INDIA e Guardia medica possono comunque collaborare. Lo ha documentato recentemente la stessa AREUS in occasione di un intervento effettuato a Carloforte il 22 agosto, quando i due servizi hanno lavorato insieme nella gestione di un paziente con una grave aritmia cardiaca, prima del trasferimento verso la terraferma.

Il nodo della continuità assistenziale

Il dato dei 12 turni scoperti tra il 6 giugno e il 31 agosto, quattro dei quali per 24 ore, è quello riportato da Marco Conte nel suo intervento e attribuito alle comunicazioni del Comune.

A questo dato si aggiungono ora le due nuove chiusure comunicate per l’inizio di settembre.

La situazione mette quindi insieme due aspetti distinti della rete sanitaria dell’isola. Da una parte la difficoltà nel garantire la presenza continuativa della Guardia medica; dall’altra il potenziamento dell’emergenza-urgenza attraverso INDIA, oggi garantito H24 fino alla fine di settembre.

Il Comune prova a intervenire sulla prima questione offrendo vitto e alloggio ai medici disponibili a coprire i turni scoperti. Parallelamente, si lavora per rendere stabile durante tutto l’anno la presenza di INDIA.

Resta aperto il problema della copertura della Continuità assistenziale, mentre settembre è appena iniziato e la Guardia medica deve già fare i conti con due nuovi turni notturni non coperti.


Fonti:

Comune di Carloforte
Avviso del 1° settembre 2026 sulla sospensione della Continuità assistenziale nelle notti del 1°-2 settembre e del 3-4 settembre.

ASL Sulcis Iglesiente
Avviso dell’8 ottobre 2025 per la ricerca di medici di Continuità assistenziale presso la Casa della Salute di Carloforte, con incentivo aggiuntivo di 10 euro per ogni ora di lavoro e disponibilità ai turni notturni e festivi.

AREUS Sardegna
Documentazione sul servizio INDIA e comunicazione del 25 agosto 2026 relativa a un intervento a Carloforte nel quale INDIA e Guardia medica hanno operato insieme.

Stefano Rombi
Post pubblico del sindaco di Carloforte del 31 agosto 2026 sulla situazione della copertura dei turni della Guardia medica.

Marco Conte
Post pubblico del dottor Marco Conte del 1° settembre 2026, «SOS CARLOFORTE», dal quale sono tratte le dichiarazioni e il dato sui 12 turni scoperti.

Antonello Rivano