Ad Atrani (SA) la Notte dei Festival
Premi alla Parola, poesia civile, gemellaggi culturali e un libro sulla dipendenza sessuale chiudono la sesta settimana di ..incostieraamalfitana.it
Una serata all’insegna della poesia, della cooperazione tra territori e della forza della parola come strumento di cura, bellezza e consapevolezza: è questa l’essenza de “La Notte dei Festival”, che sabato 12 luglio chiude la sesta settimana della 19a edizione di ..incostieraamalfitana.it – Festa del Libro in Mediterraneo, nello scenario suggestivo dello “Scoglio a pizzo” di Atrani.
Ad aprire l’incontro, il reading “Poeti… d’amore”, a cura dell’Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti presieduta da Lucia Gaeta, già promotrice del Premio San Valentino di Atripalda. L’amore – declinato in versi – si fa ponte fra culture e generazioni, nella cornice della rete dei 44 festival culturali nazionali che dal 2006 condividono un cammino comune con la rassegna costiera.
Uno dei momenti salienti sarà la firma del Protocollo d’intesa per attività culturali tra il Comune di Atrani e quello umbro di Ferentillo (Tr), già uniti nell’estate 2024 dal festival “Le Rocche raccontano”: un nuovo patto di scambio, conoscenza e progettazione condivisa nel segno della cultura diffusa.

La parola scritta torna protagonista con la presentazione del libro “Canzoniere per Noi” (Passerini), frutto della collaborazione tra Stefania Romito, giornalista e poetessa, e Arjan Kallco, autore e traduttore albanese. Una raccolta di liriche speculari, in italiano e in albanese, unite da un’intenzione forte: denunciare la guerra e la cultura dell’odio, valorizzare l’incontro, la bellezza e l’amore universale. A dare corpo visivo a questo messaggio è anche la copertina, firmata dall’artista molisana Ylenia Paladino, che firma anche l’introduzione del volume.

Spazio poi alla consegna dei Premi Internazionali alla Parola 2025, ideati da Rosaria Zizzo: riconoscimenti a figure che, nei rispettivi ambiti, hanno fatto della parola un veicolo di valore e significato. Saranno premiati Daniela Di Bartolomeo, direttrice artistica del Festival dell’Essere “I Fiori del Male”, Nicola Castello, attore teatrale amalfitano, Michele Criscuolo, musicista e poeta di Scalea, oltre ai riconoscimenti alla memoria di Michele Ingenito, giornalista e docente atranese, e di Giovanni Parascandolo, musicista atranese d’adozione. Con il Festival cilentano diretto da Di Bartolomeo si annuncia inoltre il 45° gemellaggio culturale della rassegna diretta da Alfonso Bottone.
Infine, un tema tanto attuale quanto poco affrontato in pubblico: la dipendenza sessuale. A parlarne sarà Paolo Antonelli, presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenze Affettive e Relazionali, con il suo nuovo libro “La dipendenza sessuale. Diagnosi, eziologia, trattamento” (Giunti). Un’opera che affronta con rigore scientifico e chiarezza divulgativa una realtà ancora spesso sommersa.

Un appuntamento che ribadisce il cuore pulsante della Festa del Libro in Mediterraneo: fare della cultura un’occasione di incontro, rigenerazione e progetto. Anche – e soprattutto – quando il Mediterraneo diventa metafora di tutte le rotte che uniscono.
Redazione Cultura

