Diario di una vittima della droga -33-
“…La DROGA o meglio la BESTIA, come la chiamo io, distrugge tutto ciò che incontra nel percorso…”
(Camilla Roberto, madre di un ragazzo morto di droga)
Diario di una vittima della droga
Diario di Camilla Roberto, madre di Antonio Metad Eid Sayed, un ragazzo vittima della droga nel 2010.
a cura di Nicoletta Lamberti
La mia lotta contro la droga è iniziata nel 2010, mentre tornavo dalla comunità con il mio Antonio e un nostro amico, dopo un colloquio. Ricordo esattamente il momento in cui dissi: ‘Ho deciso di lottare contro la droga’. Antonio si girò, eravamo in macchina, e mi dedicò un sorriso che non dimenticherò mai. Disse al nostro amico: ‘Hai sentito? E chi la ferma? Ha già deciso tutto!’. Da quel momento lotto, e il mio diario nasce per parlare a chi non vuole ascoltare la verità!”
Camilla Roberto

22/11/2022
Dal diario di UNA VITTIMA DELLA DROGA: IO
Buonasera a chi mi legge e spero soprattutto giovani ai quali cerco sempre con semplicità di far capire quali DEVASTANTI danni procura la DROGA!
Ragazzi… quello che vi viene proposto come “prova” (tanto puoi smettere se non ti va – o che fai hai paura) da persone che hanno la capacità di ammaliare con una abilità pazzesca, i c.d. “trascinatori”, capaci di colpire sempre anche i reticenti.
Il pesce è caduto nella rete e non ne esce più se non i rari casi se non perde la vita nel mentre.
Di droga si muore ragazzi, SI FINISCE NELLA BARA e non ci sono speranze una volta che il tuo cuore ha smesso di battere.
Non si muore solo per overdose attenzione, la droga uccide in tanti modi facendo danni irreversibili al fegato, ai polmoni, alla circolazione ed un fisico intossicato da sostanze stupefacenti non è certo sano per cui di drogati in giro, morti di droga ce ne sono veramente tanti, però per la stupidità e per salvare la faccia da cosa poi non lo comprendo è solo un favorire chi spaccia che teme chi crea deterrenti al consumo……….
Una verità – questa che brucia assai, ma è una triste realtà! Il fatto è che i perbenisti pensano che io ho messo in evidenza quello che altri nascondono per farmi una posizione economica mi hanno detto, per mania di protagonismo anche hanno detto di tutto e di più per tanti sono solo a’ mamm re’ drogat e come posso aiutare gli altri???
Li posso e li devo aiutare portando la mia testimonianza ai ragazzi, parlando loro della droga, dei danni e di cosa significa per una madre perdere un figlio nel fiore della sua vita per DROGA!
Questo periodo di pandemia ha reso difficile portare in giro la mia testimonianza e pare che la situazione sia di un covid in crescita, ma io spero e mi auguro presto di poter andare nelle scuole e poter parlare ai giovani.
Il problema non è sparito, è in crescita e ogni giorno fa nuove vittime e poi queste droghe sintetiche che bruciano il cervello fanno danni irreversibili, ancora peggio di Sua Maestà l’eroina.
Drogatevi di vita ragazzi, prendete a calci chi vi infastidisce, scegliete un hobby, ascoltate musica… fatevi la ragazza… ma state alla larga dalla droga vera, perchè voi che avete ancora la possibilità di vivere o di salvarvi avete il dovere di vivere, anche per Antonio che a soli 24 anni ha lasciato questo mondo p’semp!!!!!
Sì, certo, non ho raccontato la favoletta con il lieto fine, ripeto sempre le stesse cose ma questa è la crudele realtà e voi dovete riflettere e salvarvi!
Chest’è!
27/11/2022
Dal diario di UNA VITTIMA DELLA DROGA: IO
Le favole sono belle, perchè non rispecchiano la realtà, anzi illudono la mente che il lieto fine esiste… basta crederci! Una delle consapevolezze – che chi ha avuto a che fare direttamente e come me indirettamente con la DROGA – che ha ben presente! Inutile fare giri di parole, ragazzi… la droga è una delle cose peggiori che potete incontrare nel vostro percorso e non ha dato e mai darà NULLA a chi la usa.
La DROGA o meglio la BESTIA, come la chiamo io, distrugge tutto ciò che incontra nel percorso, causando spesso anche la morte com’è accaduto a mio figlio che è stato imbottito di droga di vario genere e – dopo un calvario di 30 giorni – è volato in cielo dove sicuramente ha una vita migliore di questo schifo sulla terra.
Una vergogna, l’indifferenza di uno Stato che dribbla sul problema, facendo finta che non esiste e invece esiste eccome! Danni a medio e lungo termine, morali, mentali, fisici, economici, danni di una portata allucinante che chi – per sua fortuna non ha avuto – non comprende! E allora che facciamo? Da dove cominciamo per fare qualcosa? INFORMAZIONE, a mio avviso, perchè io son certa che 1 a 10…. 9 non sanno che danni produce al fisico la droga e quasi tutti son convinti che poi provi e poi smetti.
Non è così perchè le sostanze creano dipendenza e non si esce facilmente da questa spirale maledetta!
Le umiliazioni che vengono inflitte ai genitori poi sono devastanti, perchè oltre alla beffa il danno e bisogna pagare perchè non solo ti uccidono un figlio, ma devi pure pagare!
Io sono una vittima della droga e lo sarò per sempre, dietro non si torna e se sono qui a scrivere è per aiutarvi ragazzi, perchè io – in quanto madre di un giovane deceduto a soli 24 anni per OVERDOSE – ho il dovere di farlo!
Non me ne frega un c…o delle critiche e delle offese gratuite di chi nella sua profonda ignoranza e cattiveria mi lancia indirettamente……… chi ha da dire si confronti con me, io non temo niente e nessuno e saprei bene come rispondere….. certa come sono che la lingua gliela faccio ingoiare dalla vergogna!!
Ma come fate a giudicare il dolore devastante di una madre che scopre che suo figlio si droga e che ne viene fuori SOLO quando lo decide???? E se poi come è accaduto al mio Antonio sua madre – cioè io – non saprò mai come e cosa sia accaduto….. se qualcuno o qualcosa lo ha ucciso….. ditemi come potete voi giudicare???
Chinate il capo e vergognatevi un giorno pagherete il male che fate a chi non merita e sinceramente vi auguro di provare per capire a tutti quelli che GIUDICANO!!
Lo Stato pensa a come far cassa, non certo a combattere la droga, se ne frega dei vostri figli e di voi….. loro nun’ sann’ che agonia si vive da vittime della droga
Riassunto di un libro ancora non scritto che ho nel cuore e non è ancora arrivato nella mente, un libro in cui narrare di quello che tutti nascondono: mio figlio è un drogato!
Cosa devo fare, dove andare, quando come, perchè sono disposta a tutto per salvare la sua vita, ma nessuno risponde niscun’ n’parl e allora lo faccio IO e vi racconto tutto ragazzi, con le parole vi faccio fare un giro nell’inferno, spesso senza ritorno!!!!!
Dio mio, ti prego, aiutami a salvare chi è ancora in tempo per farlo, illumina la mia mente e dammi modo di far capire quelle cose che conosco bene io ho la certezza che sapere aiuta a capire!!!
Ora non riesco più ad andare avanti anche se potrei scrivere per ore… il dolore mi ha bloccata, le lacrime scorrono copiose e mi impediscono di vedere… ma continuerò finchè avrò vita a raccontarvi la verità! Antonio lo vuole….
Chest’è’!
03 dicembre 2022
Dal diario di UNA VITTIMA DELLA DROGA: IO
E sono sempre io, che ripeto fino alla paranoia le stesse cose: chest’ parl’ semp’ e droghe!!!!!
Sì, io vi parlo sempre di droga, dei devastanti effetti che la droga procura a immediato, medio e lungo termine o, a torto, pensate che si muore solo di overdose???? Certo, l’overdose uccide, le miscele alcol e droga pure, ma quello che è ancor peggio è quello che il vostro corpo subisce facendo uso di sostanze. Sono tante le patologie che si sviluppano in un corpo in cui introducete VELENO…
E se vai al SERT… ti rendi conto che ciò che dico è purtroppo vero!
Voglio e devo dare la mia testimonianza, affinché chi mi legge o mi ascolta rifletta e se io salvo UN SOLO RAGAZZO io ho già vinto!!!
Il COVID–19 mi ha impedito di realizzare incontri, ma spero a breve di organizzare qualcosa per avere modo di parlare a questi ragazzi anche se la storia che racconto non ha un lieto fine!
Dobbiamo tutti fare qualcosa per arginare il fenomeno, intanto non nascondiamo il problema, ma affrontiamolo perchè uniti si è più forti e l’unica vera arma che abbiamo è la PREVENZIONE, nonchè l’INFORMAZIONE!
Continuerò a scrivere, a organizzare, a cercare il modo per farvi sapere quello che dovete sapere della droga e so che il mio Antonio mi aiuterà… lui che è l’Angelo della droga!
Chest’è!
Trasposizione e adattamento per Polis SA Magazine a cura di Nicoletta Lamberti
Pagine del diario di Camilla Roberto già pubblicate su Polis SA Magazine
La pubblicazione delle pagine del diario di Camilla Roberto è con sua autorizzazione ai sensi degli artt. 10 e 320 cod.civ. e degli artt. 96 e 97 legge 22.4.1941, n. 633 – Legge sul diritto d’autore
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