Gio. Apr 16th, 2026

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SINESTESIE 2025 porta in scena il dialogo tra musica, cinema e poesia

A Cagliari e Sardara nove appuntamenti e tre tour culturali per un novembre dedicato alle arti visive, ai cineconcerti e alla creatività indipendente guidata dalla Casa di Suoni e Racconti

CAGLIARI. La nona edizione di SINESTESIE, la rassegna di cineconcerti ideata dalla Casa di Suoni e Racconti, conferma anche quest’anno un percorso che Polis segue e sostiene da tempo con attenzione. Per tutto il mese di novembre, tra Cagliari e Sardara, il progetto guidato da Andrea Congia torna a intrecciare musica, cinema e arti performative con l’edizione 2025 intitolata “Verso Versi”, dedicata al modo in cui la poesia può attraversare immagini, suoni e corpi.

SINESTESIE rappresenta da anni una delle esperienze più solide nella sperimentazione artistica in Sardegna. La rassegna si inserisce nel programma Tra le Musiche, che lavora per costruire un dialogo reale tra linguaggi e territori. È un impegno che merita visibilità perché nasce dal lavoro costante di un’associazione culturale radicata nei luoghi e aperta a collaborazioni diffuse, in un periodo storico in cui sostenere progetti culturali indipendenti significa difendere spazi di comunità e immaginazione.

Il cartellone si apre il 12 novembre allo Spazio Hermaea con Visione Poetica, conferenza-concerto sul rapporto tra poesia e cinema in Sardegna. Il 13 e 14 novembre va in scena Dark Ananke, neo-oratorio multidisciplinare dedicato al tema del destino. Il 19 novembre arriva Un caffè con Bonifacio Angius, occasione per dialogare con uno dei registi più autorevoli del panorama isolano sul ruolo della musica nei processi filmici.

Il percorso prosegue con Capirei – Se solo avessi le Parole (20 e 21 novembre), spettacolo che mette al centro la dimensione sensoriale e il linguaggio del corpo. Il 26 novembre è prevista la presentazione del film musicale Cieca – Volto all’Oscuro, mentre il 27 novembre lo Spazio Hermaea ospita Verso Sera – I Vespri della Rosa Danzante, cineconcerto dal vivo. La chiusura, il 28 novembre a Sardara, è affidata a Muta – FotoPoesia, incontro tra fotografia e poesia estemporanea in lingua sarda.

Un valore aggiunto della rassegna è il rapporto con il territorio di Sardara, che ospita tre tour culturali guidati (14, 21 e 28 novembre) tra museo archeologico, pozzo sacro, centro storico e siti identitari del paese. Una scelta che amplia la rassegna oltre il palco e riconosce alla cultura un ruolo di racconto e cura dei luoghi.

SINESTESIE è resa possibile grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, di enti locali e numerosi partner. L’ingresso agli spettacoli è libero, con prenotazione consigliata, mentre su buonacausa.org è attiva una campagna di crowdfunding dedicata al progetto Tra le Musiche.

Con “Verso Versi”, la rassegna ribadisce l’importanza di creare spazi in cui arti diverse dialogano e rinnovano la loro forza narrativa. Un percorso che merita attenzione e che Polis accompagna con convinzione, perché la cultura continua a essere uno degli strumenti più solidi per leggere, comprendere e migliorare il presente.


REDAZIONE CULTURA E SPETTACOLO

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