Mer. Giu 24th, 2026

Carloforte (SU). “Le Isole si accendono”, la poesia torna al Giardino di Note

Il 21 giugno il solstizio d’estate si trasforma in un rito collettivo tra letture, musica e poesia condivisa che unisce le isole del mondo

di Antonello Rivano

Torna anche quest’anno a Carloforte, nell’Isola di San Pietro, “Le Isole si accendono”, l’appuntamento dedicato alla poesia che sabato 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate, animerà il Giardino di Note con un rito collettivo che unisce isole e comunità diverse attraverso la parola poetica.

La manifestazione nasce da un’idea del poeta, saggista e critico d’arte Mimmo Grasso e si inserisce in una rete internazionale che coinvolge numerose isole del mondo. Il principio è semplice e simbolico: nello stesso momento, alle ore 21, in luoghi diversi e distanti, si accende una candela e si condivide la lettura di uno stesso testo poetico, creando una connessione ideale tra comunità separate dal mare ma unite da un gesto comune.

L’iniziativa affonda le sue radici nei primi anni Duemila, quando da un’esperienza culturale nata a Procida prese forma l’idea di mettere in relazione realtà insulari del Mediterraneo e oltre, attraverso la poesia letta nella notte del solstizio d’estate. Da allora il progetto ha continuato a crescere, coinvolgendo lettori, autori e associazioni culturali che hanno scelto di partecipare a questo appuntamento corale.

A Carloforte l’adesione risale al 2002 e si deve all’Associazione di Promozione Culturale Bötti du Shcöggiu, attiva dal 1994 nella produzione e promozione dello spettacolo dal vivo e delle arti. Nel corso degli anni l’evento è diventato una delle esperienze culturali più riconoscibili dell’inizio dell’estate isolana, capace di valorizzare la scrittura poetica locale e al tempo stesso di aprirsi a contributi provenienti dall’esterno.

La serata si apre con l’accensione della candela, gesto condiviso in simultanea con tutte le altre realtà aderenti, seguita dalla lettura della poesia comune scelta per l’edizione. Da quel momento prende forma un vero e proprio spettacolo poetico, in cui le letture si alternano a interventi musicali dal vivo, canti polifonici e momenti performativi che intrecciano linguaggi diversi.

Uno degli elementi centrali dell’evento è la partecipazione attiva del pubblico attraverso la poesia collettiva: un foglio circola tra i presenti e ciascuno può aggiungere una frase, senza vincoli di continuità o coerenza con quanto scritto dagli altri. Nel corso della serata, questo materiale viene progressivamente composto fino a trasformarsi in un’unica lirica finale, letta come opera corale della comunità presente.

Accanto a questo momento, la manifestazione mantiene alcuni rituali simbolici che ne definiscono l’identità: la condivisione del pane e del vino e lo spargimento del sale, gesto antico legato alla saggezza e alla protezione. Il percorso della serata si conclude con la raccolta dei pensieri del pubblico, custoditi in una bottiglia affidata al mare, come messaggio destinato a viaggiare oltre l’isola.

Le Isole si accendono” si conferma così un rito poetico diffuso, in cui il gesto minimo della scrittura e dell’ascolto diventa occasione di incontro tra persone, luoghi e tradizioni, trasformando la notte del solstizio in una trama condivisa di voci che attraversano il mare.

[Foto di Antonello Rivano]

Antonello Rivano

Antonello Rivano è direttore/coordinatore della Redazione Nazionale di Polis SA Magazine. Giornalista, scrittore e poeta, ha al suo attivo romanzi e raccolte poetiche, con riconoscimenti in premi letterari internazionali. Nel 2025 è stato insignito del premio per la comunicazione nell’ambito della Festa del Libro in Mediterraneo. Collabora con diverse testate di informazione online ed è direttore editoriale di Carloforte Magazine. A livello giornalistico si occupa di cultura, società, attualità e territorio, con particolare attenzione alla narrazione sociale, alle identità locali e alle realtà delle comunità e delle periferie.

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