Diario di una vittima della droga-22 settembre 2010
Nel ricordo di Antonio, quindici anni dopo
Camilla Roberto ha trasformato il dolore in forza, scegliendo di raccontare e condividere la sua storia per dare voce a tutte le famiglie segnate dalla droga. Suo figlio Antonio, morto il 22 settembre del 2010, esattamente quindici anni fa, resta il centro vivo e pulsante della sua battaglia.
Da quella perdita nacque la determinazione di Camilla: continuare a lottare perché nessun’altra madre debba vivere lo stesso dramma. Negli anni ha dato vita a numerose iniziative, incontrando soprattutto i giovani e parlando loro con sincerità del problema della droga, portando la morte di suo figlio come esempio e monito.
La rubrica Diario di una vittima della droga, in cui vengono pubblicate alcune pagine del suo diario, è divenuta così uno spazio di memoria, di denuncia e di speranza.
In occasione di questo anniversario così doloroso, proponiamo uno speciale con una poesia scritta da Camilla per Antonio, in ricordo di quel sorriso che non si spegne e che accompagna ancora oggi la sua lotta.
Nicoletta Lamberti

Camilla e Antonio
22 settembre 2025
Antonio,
Sono trascorsi
ben quindici — lunghissimi e tragici — anni,
ma nel contempo
sembrano passati come un lampo
sfuggente e accecante.
Ho continui flashback su di te
in questa vita
che ormai non è più vita.
Tua madre continua la sua vita,
ma sopravvivendo…
a te!
In tuo nome sostengo tante battaglie,
ricevo tante critiche e offese;
il mio impegno sociale contro la droga
continuerà fino alla morte.
Una sola vita salvata
è già una vittoria!
Il traguardo è inculcare nei giovani
l’equilibrio, l’autostima, il coraggio —
ma non è facile.
Tu, Antonio, sei un faro per me;
finché sarò viva lotterò in tuo nome,
anche solo per salvare
uno soltanto
di quei giovani Angeli perduti.
Camilla Roberto
Clicca per leggere Pagine del diario di Camilla Roberto già pubblicate su Polis SA Magazine
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