Gio. Lug 16th, 2026

Salerno, torna il “Barbuti Festival”: la 41ª edizione tra teatro, danza e memoria

Dal 2 agosto al 26 settembre il cartellone estivo della storica rassegna nel centro antico. Il Premio Peppe Natella sarà assegnato all’attrice Nunzia Schiano. In programma anche Salerno Day, Incontri di danza e La Notte dei Barbuti

SALERNO – È stata presentata nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno la 41ª edizione del “Barbuti Festival”, la storica rassegna estiva di teatro che da oltre quarant’anni porta spettacoli, musica e danza nel cuore del centro storico cittadino, sul palcoscenico allestito in Largo Santa Maria dei Barbuti.

L’incanto continua” è lo slogan scelto per l’edizione 2026, che si svolgerà dal 2 agosto al 9 settembre nello spazio dei Barbuti e proseguirà dall’11 al 26 settembre negli spazi di Apollonia Hub con la rassegna parallela “La Notte dei Barbuti”.

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore al Turismo del Comune di Salerno Alessandro Ferrara, la direttrice organizzativa della manifestazione Chiara Natella, rappresentante della Bottega San Lazzaro, e i curatori delle diverse sezioni del programma: Brunella Caputo per “La Notte dei Barbuti”, Andrea Carraro per “Foglie di Teatro”, Eduardo Scotti per “Salerno Day” e Antonella Iannone per la rassegna di danza “Incontri”.

Una storia lunga più di quattro decenni quella del Festival dei Barbuti, che nel corso delle sue precedenti edizioni ha ospitato oltre 2.100 spettacoli, con quasi 6.300 artisti tra attori, cantanti, ballerini, cabarettisti, comici, marionettisti e danzatori.

«Il nostro impegno – ha spiegato Chiara Natella – è continuare a far vivere una rassegna storica che nel tempo si è arricchita di nuove proposte: dal teatro classico alla danza, dal teatro sperimentale alle passeggiate nel centro storico. Ci tengo anche a sottolineare il valore dei premiati cui viene consegnato il riconoscimento dedicato a Peppe Natella. Negli ultimi anni abbiamo scelto diverse figure femminili e quest’anno sarà protagonista Nunzia Schiano».

La manifestazione è sostenuta dal Comune di Salerno, dalla Regione Campania, dalla Camera di Commercio, dal Ministero della Cultura, dalla Cna e dalla Fondazione Carisal.

Un cartellone tra classici, musica e nuove produzioni

Tutti gli spettacoli del Barbuti Festival avranno inizio alle 21.15.

L’apertura è prevista il 1° agosto con “Shakespeare è nato a Napoli”, scritto da Francesco Ronga.

Il 6 agosto, nell’ambito di “Foglie di Teatro”, debutto in prima nazionale per “Ma che aspettate a batterci le mani”, ovvero il Mistero Buffo di Dario Fo, con protagonista Gaetano Stella.

Il 7 agosto sarà la volta di “Di voce e di vento – quiete e tempesta di una donna”, presentato da Salerno Animo del Mediterraneo con Cristina Mazzaccaro, mentre l’8 agosto spazio alla comicità con “Amori, vizi e sfizi” di e con Raffaele Milite.

Il 13 agosto andrà in scena “La regola dei terzi” di Marco De Simone. Il giorno successivo, il 14 agosto, torna uno degli appuntamenti più attesi con Peppe Barra, storico protagonista della rassegna, che presenterà il concerto “Vurria addeventare”.

Il 20 agosto il teatro classico sarà protagonista con “Edipo Re” di Sofocle, per la regia di Andrea Carraro.

Il 21 agosto spazio alla musica dal vivo con “6 in Jazz – omaggio a Lucio Battisti”, con Sandro Deidda al sax tenore e soprano, Alessandro Castiglione alla chitarra, Guglielmo Guglielmi al pianoforte, Pierpaolo Bisogno al vibrafono, vibrandoneon e percussioni, Aldo Vigorito al contrabbasso e Peppe La Pusata alla batteria.

Il 22 agosto Veronica Gonzales presenterà “C’era due volte un piede”.

Il 27 agosto ancora una prima nazionale con Anna e Roberto Nisivoccia e Giovanni Caputo in “Tre di fiori ovvero il giuoco delle tre carte”, spettacolo che riunisce tre opere di Luigi Pirandello: “Cecè”, “L’altro figlio” e “L’uomo dal fiore in bocca”.

Il 28 agosto sarà consegnato il Premio Peppe Natella a Nunzia Schiano, che porterà in scena lo spettacolo “Femmene”. La rassegna si chiuderà il 29 agosto con Maria Bolignano e “Una milf di troppo”.

Il Premio Peppe Natella a Nunzia Schiano

L’edizione 2026 assegnerà il Premio “Peppe Natella”, giunto alla sua undicesima edizione, all’attrice napoletana Nunzia Schiano.

Artista con una lunga esperienza nel teatro, nel cinema e nella televisione, Schiano ha iniziato il suo percorso negli anni Settanta tra musica popolare e teatro di strada, consolidando la propria formazione attraverso l’interpretazione dei grandi classici di Pirandello, Scarpetta, Viviani e De Filippo.

Nel corso della carriera ha collaborato con importanti registi teatrali e cinematografici, tra cui Matteo Garrone (Reality, Dogman) e Luca Miniero (Benvenuti al Sud, Benvenuti al Nord), oltre ad aver preso parte a numerose produzioni televisive.

È stata protagonista di serie come La squadra, Don Matteo, I bastardi di Pizzofalcone, Gomorra 5, L’amica geniale, From Scratch, Il Commissario Ricciardi, Lolita Lobosco e Imma Tataranni. Tra i lavori più recenti figura anche il film La dolce villa diretto da Mark Waters.

Il riconoscimento consiste ne “Il longobardo”, scultura ceramica originale realizzata dall’artista Nello Ferrigno.

La danza torna protagonista con “Incontri”

Dal 5 al 7 settembre spazio alla danza con la rassegna “Incontri”, diretta artisticamente da Antonella Iannone.

Sabato 5 settembre Akerusia Danza presenterà “Stirpe di Sirene”.

Domenica 6 settembre sarà la volta di Mandala Dance Company con “Trame nel vento”, omaggio al Futurismo di Giannina Censi, seguito da Nziria con “Ubi tu ibi ego”.

Lunedì 7 settembre Uda Company/Produzione Gdo porterà in scena “La manipolazione”.

Il ricordo dello sbarco alleato con Salerno Day

Il 9 settembre torna anche il tradizionale appuntamento con Salerno Day, dedicato alla memoria dello sbarco degli Alleati a Salerno del 1943.

La serata, curata da Eduardo Scotti, proporrà “I miei occhi mi lasciano partire” di Corradino Pellecchia, con Gaetano Fasanaro. Il commento musicale sarà affidato a Marida Niceforo e Daniela Somma, con cura e adattamento scenico di Marcello Andria.

La Notte dei Barbuti ad Apollonia Hub

Dall’11 al 26 settembre torna “La Notte dei Barbuti”, rassegna curata dalla regista e attrice Brunella Caputo, ospitata negli spazi di Apollonia Hub con spettacoli alle ore 21.

Il programma si aprirà venerdì 11 settembre con “Guernica Bombing” di Tram – Teatro dell’Osso, interpretato da Orazio Cerino per la regia di Mirko Di Martino.

Sabato 12 settembre il Teatro Grimaldello proporrà “MITO – La casa bianca”, drammaturgia collettiva curata da Elvira Buonocore e diretta da Antonio Grimaldi.

Venerdì 18 settembre Brunella Caputo sarà autrice, regista e interprete di “La sposa del vento”, con María José Álvarez tra flamenco e danza spagnola.

Sabato 19 settembre spazio a “Il culo del mondo”, scritto e interpretato da Davide Speranza, con musiche di Gian Marco Volpe e regia firmata dagli stessi Speranza e Volpe.

Venerdì 25 settembre sarà presentato “Io è… lei”, testo, regia e interpretazione di Maria Rosaria Selo con Gabriella Vitiello.

La chiusura, sabato 26 settembre, sarà affidata alla compagnia teatrale Le Ombre con “Malamuri”, liberamente ispirato a Le Bel Indifférent di Jean Cocteau, interpretato da Cristina Mazzaccaro e diretto da Gianni D’Amato.

Le passeggiate culturali nel centro storico

Accanto agli spettacoli tornano anche le passeggiate-visite guidate nel centro storico, organizzate dall’associazione culturale Erchemperto nei giovedì indicati, con partenza alle ore 20.30.

Anche per questa edizione sarà possibile acquistare i biglietti attraverso il Bonus Docenti e la 18App per gli studenti, oltre che al botteghino e tramite i canali ufficiali.

Info: 328/9079642
www.bottegasanlazzaro.it
Biglietti su www.postoriservato.it, app e botteghino.

Redazione

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