Sab. Mag 15th, 2021

Giornata della memoria. Il sogno libero di un prigioniero

Nella Giornata Mondiale della Memoria un contributo a quanti, con il loro sacrificio, hanno consegnato all’eternità il valore più caro a tutti gli uomini: la libertà!

di Lucia Quaranta


Con questa poesia tratta dalla raccolta di silloge <“Mi” insegno a volare> ho immaginato un dialogo tra due deportati: un ufficiale polacco ed un giovane ebreo, entrambi costretti a condividere la drammatica realtà di un campo di concentramento.


La paura, gli stenti, la brutalità, tuttavia, non riescono a fagocitare lo spirito né il profondo senso di umanità che l’ufficiale, nonostante tutto, non si è lasciato portare via dall’oppressore. Nella sofferenza comune l’uomo dà prova di grande dignità e coraggio, fedeli alleati che accompagnano, fino alla fine, il sogno di libertà sia per se stesso che per il giovane amico.

Giornata della memoria.
il sogno libero di un prigioniero

Il sogno libero di un prigioniero


Sveglia ragazzo
la luce del mattino non conosce oppressore.
Dietro il filo spinato dell’ingiustizia
non cedere all’oblio del tempo
che ci ha condannati.
Fingi di mangiare il cibo che non hai,
di indossare scarpe comode
per i tuoi piedi laceri.
Tempra l’orgoglio alla bocca asciutta
di un rubinetto muto.
Nutri il ricordo della tua umanità
per non diventare un numero
tra i numeri tatuati sulla dignità.
Nega a chi non ha un’anima
di rubare la tua.
Al fallimento dell’uomo
sopravvive la memoria per il suo riscatto.
Ragazzo,
noi siamo ciò che sogniamo
pertanto…io morirò da uomo libero
.

Lucia Quaranta

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