Lun. Mag 17th, 2021

“Il dono per la vita”: Concorso letterario con tema la donazione degli organi

Concorso letterario aperto a tutti i poeti e/o narratori (scrittori) italiani , scadenza primo luglio 2021.

Di Anna Maria Noia

Per sensibilizzare l’opinione pubblica su una tematica importante, e cioè quella della donazione degli organi, è stato organizzato, a Mercato San Severino, un contest davvero interessante. Si tratta dell’iniziativa denominata: “Il dono per la vita” – un certame letterario che  accompagna lo scottante e delicato tema dell’espianto e trapianto degli organi.

L’idea è veicolata dalla compagnia teatrale amatoriale locale “La magnifica gente do Sud”, da anni attiva realtà associativa che si occupa di cultura ma soprattutto di legalità e di impegno civico-sociale, nonché dall’associazione nazionale “Trapiantati di rene” – sezione di Avellino/Salerno. Il concorso scadrà il prossimo 1 luglio e saranno ammessi elaborati che riguarderanno le donazioni degli organi – particolarmente quelle relative al midollo e al sangue; si parlerà, certamente anche degli altri espianti possibili post mortem.

Una simpatica rivolta a giovani ed adulti; si spera di porre l’attenzione su una questione proprio vitale – nel senso etimologico e letterale del termine. Il concorso – afferma il comunicato stampa, a firma dell’associazione di Mercato S. Severino e del suo direttore artistico (nonché trapiantato “di rene”) Alfonso Ferraioli – vuole “porre in risalto l’immensa scelta d’amore e di civiltà compiuta dai donatori, per il bene dell’intera umanità”.

Il dono per la vita

Allo scopo di divulgare la cultura inerente al dono degli organi, ecco appunto questo contest. Le associazioni organizzatrici – in realtà – stanno promuovendo un percorso di sensibilizzazione già avviato da molti anni; per questo motivo stanno collaborando, fattivamente, con il Centro Trapianti di Salerno – diretto dal prof Paride De Rosa.

La questione dei trapianti, dunque, in un discorso complessivo attraverso formule ramificate in ogni branca dello scibile umano; mediante la letteratura, la poesia, il teatro, la musica. Per quanto concerne il concorso, la partecipazione è gratuita, ma non è preclusa la possibilità di un’eventuale raccolta fondi; di offerte volontarie – tramite un apposito bonifico (da comunicare, via mail, ai sodalizi organizzatori) sull’Iban: IT19G0306976082100000002179, intestato ad Alfonso Ferraioli.

La causale dovrà riportare la scritta: “Contributo volontario per il concorso Il dono per la vita”. Il versamento, non obbligatorio, andrà a sostegno delle iniziative a cura delle associazioni “Antr” (Associazione nazionale trapiantati di rene) e “La magnifica gente do Sud”.

“Chi salva una vita salva il mondo intero” – è il motto, lo slogan delle associazioni promotrici. Il bando è scaricabile, anche, dalle pagine Facebook e/o social “Il dono per la vita” e “Tidonounapoesia” Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 328 191 7331.

Il dono per la vita

Veniamo al regolamento: sono in tutto 10 articoli. Il certame è aperto, innanzitutto, a tutti i poeti e/o narratori (scrittori) italiani che abbiano compiuto 15 anni di età alla data di scadenza del bando (ricordiamo il primo luglio 2021). Per i non maggiorenni, inoltre, la scheda di partecipazione (in allegato al regolamento) dev’essere firmata da chi esercita la patria potestà, con allegato  il documento di riconoscimento.

Due le sezioni del concorso: la sezione “A” comprende le poesie  sull’argomento delle donazioni (organi – midollo – sangue). Le liriche potranno essere inedite od edite; possono anche aver già partecipato e/o vinto ad altri contest letterari. Non devono, però, superare i 25 versi. Dovranno essere scritte  in carattere tipografico Times New Roman punti 12 – su foglio singolo in un’unica copia.  Saranno enza intestazioni né segni di identificazione. Ciò al fine di permettere alla giuria di giudicare in serenità la qualità dei testi. All’ articolo 4 del bando leggiamo che ‘ si potrà inviare un’unica copia (per sezione, quindi due opere se si intende partecipare anche alla seconda) salvata in modalità Pdf?. Occorrerà  compilare, naturalmente, l’apposito modello di partecipazione.

L’altra sezione è per i racconti: narrazioni o storie di trapianti; trapiantati; donatori o pazienti in lista di attesa. Sia le opere che i documenti andranno inviati – entro le 21 del primo luglio – all’indirizzo e-mail: concorsoildonoperlavita@gmail.com. All’articolo 8 si legge che  “Per la parte A, saranno selezionate venti poesie finaliste (menzione d’onore), tra le quali saranno poi scelte le prime tre per ricevere una targa”. Inoltre ci saranno altri lavori che la giuria potrà segnalare come elaborati meritevoli o degni di nota.

Per il comparto B, l’articolo precisa che “Saranno dieci i racconti finalisti; primo, secondo e terzo racconto saranno valorizzati con premi”. I lavori finalisti saranno interpretati in teatro o discussi in appositi incontri sul tema – prossimamente, si spera. Per entrambi i “comparti”, i nominativi dei finalisti saranno pubblicati su vari canali e/o comunicati direttamente agli autori selezionati. Per quanto attiene alla premiazione, essa si terrà – auspicabilmente – per metà ottobre. In presenza (sede ancora da definire) oppure sui social network (on line) in ottemperanza alle normative anti contagi da Coronavirus. Tutto dipenderà dall’evoluzione del Covid-19, in questi prossimi mesi.

Tra i giurati, per il comparto dedicato alla Poesia, sono stati prescelte/i alcuni esponenti di qualificate associazioni letterarie del territorio: Rosa Mancini, Maria Ronca, Antonio Masi, Angelo Palatucci. Inoltre saranno giurati anche i poeti sanseverinesi Fiorella Rega e Francesco Terrone. Per i racconti, invece, ecco alcuni professori ed esperti di teatro – tra i quali un ‘trapiantato’ – Carmine De Pascale, Valeria De Pascale e  Franco Pinto.

Un concorso – spiegano gli ideatori – dedicato “agli iscritti nelle liste donatori”; che “hanno svolto una grande opera umanitaria; donando la speranza a chi vive i propri giorni legato alla speranza (appunto) che possa realizzarsi l’attesa”. Ma soprattutto – proseguono gli organizzatori – “Vogliamo cantare la bellezza dell’amore offerto dagli angeli donatori”.

Il dono per la vita

A loro vanno “Il nostro continuo pensiero – dicono – e tutta la nostra emozione; le nostre lacrime di ringraziamento ogni volta che ci assale il ricordo dei tempi vissuti nella sofferenza”. È la chiosa a margine del bando e/o della nota stampa emanata da chi ha inteso istituire la singolare, utile, importante kermesse.

Per info: Alfonso Ferraioli, 328 191 7331; alfonsoferraioli54@alice.it. Q

Questa manifestazione attende, dunque, artisti (poeti o scrittori) particolarmente sensibili, per diffondere l’importantissimo messaggio della necessità di poter iscriversi alle liste donatori. È un atto di altruismo che certamente impegna molto, ma che può far sorgere la speranza nei pazienti che soffrono a causa delle patologie che invocano interventi chirurgici di trapianto.

Ci auguriamo che partecipino in tantissimi, soprattutto giovani e (perché no?) scuole e sodalizi cittadini.  

Dagli anni ‘90 l’ associazione ‘Magnifica gente do Sud’ –  si è distinta non solo per le divertenti pièce amatoriali allestite e messe in scena in tutto il comprensorio ed oltre, ma anche per aver veicolato messaggi di impegno per la legalità (con tante iniziative in merito) e per sollecitare il pubblico affinchè  riflettesse  – ultimamente – sulla donazione degli organi.

Non a caso, il succitato direttore artistico Ferraioli ha anche dato alle stampe l’opuscolo “Il Dono” – proprio sulla spinosa questione dei trapianti d’ organo.

Anna Maria Noia

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