Mar. Mag 5th, 2026

Lewis Capaldi: il coraggio di tornare sul palco

Dalla diagnosi di Tourette al trionfo a Glastonbury: Survive è il grido di chi ha scelto di non arrendersi

‘Oltre gli ostacoli‘ è una rubrica che racconta storie di chi ha trasformato una condizione inizialmente limitante in una forza. Persone che non si sono fermate davanti alle difficoltà, ma le hanno affrontate con coraggio, trovando modi nuovi per esprimersi, lavorare, vivere. Un viaggio tra vite che ispirano, capaci di andare oltre ciò che sembrava un confine invalicabile…

Lewis Capaldi, “Survive”…soppravivo

Se accendete la radio in questi giorni, è molto probabile che vi imbattiate in “Survive”, l’ultimo singolo del talentuoso cantautore scozzese di origini italiane .
Tra hit estive e criptici pezzi trap, Survive non può passare inosservata. È un brano dall’impianto tradizionale, nel quale non hanno spazio synth, campionatori, autotune et similia. A sentirla così, senza conoscere la sua storia, è una bella canzone, cantata da un ragazzo dotato di una voce mediamente potente ed espressiva, con una bella sezione di archi che le dà profondità. Un piacere per le orecchie, insomma.

Ma allora perché tirarla in ballo in una rubrica che si occupa di storie di resilienza?

In realtà, basterebbe anche solo esaminare il testo per rendersi conto che di resilienza, in questo brano, ce n’è a iosa: il titolo stesso (Sopravvivrò) è un manifesto.
Ma quello che interessa la nostra rubrica è la storia dietro la canzone.

A Lewis Capaldi, arrivato al successo nel 2019 con la hit mondiale Someone You Loved, è stata diagnosticata nel settembre 2022 la sindrome di Tourette, una patologia neurologica che si manifesta con tic fisici e vocali; nel suo caso si concretizza in scatti della testa e movimenti ripetuti della spalla sinistra.
Il giovane scozzese non ne ha fatto mistero: ne ha parlato ai suoi concerti e in varie interviste, spiegando che per lui la diagnosi è stata una sorta di sollievo, visto che, all’intensificarsi dei tic, aveva temuto di soffrire di una malattia degenerativa.

Inizialmente ha provato a non farsi condizionare dalla Tourette, nonostante gli abbia dato problemi durante alcuni concerti. L’ansia, che spesso accompagna gli eventi dal vivo, tende ad amplificare i sintomi della sindrome.
Questo è stato particolarmente evidente al Festival di Glastonbury del 2023, quando gli è stato impossibile completare la sua performance a causa di un episodio acuto che gli ha fatto addirittura perdere la voce.
Il pubblico lo ha supportato cantando a squarciagola Someone You Loved, il brano che Lewis era stato impossibilitato a eseguire; vi consiglio di cercare su YouTube il video di questo momento estremamente emozionante.

Ciò che è accaduto a Glastonbury, però, lo ha convinto ad annullare tutti gli eventi dal vivo in programma e a prendersi una pausa. Le probabilità che abbandonasse la carriera musicale erano alte.

Ma dentro di lui è salito quel grido, “I swear to God, I’ll survive”, quel giuramento che si è fatto canzone.
E che lo ha riportato a Glastonbury, nel giugno del 2025, proprio su quel Pyramid Stage che due anni prima lo aveva visto bloccarsi e arrendersi, nonostante l’incredibile sostegno del pubblico.

“Volevo finire quello che non sono riuscito a finire la prima volta su questo palco”, ha detto al termine dell’esecuzione di Someone You Loved. Dopodiché ha cantato il suo nuovo singolo, quella Survive che racconta la lotta contro il senso di fallimento, contro i giorni in cui ci si sente a pezzi, contro tutto ciò che — non è difficile immaginarlo — ha provato su quello stesso palco nel 2023, quando fu costretto a smettere di cantare.

Si è ripromesso di sopravvivere, di venirne fuori. E ha mantenuto la promessa.

Sara piccardo

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