“Vieni, ti presento un libro” fa tappa a Mercato San Severino (SA)
Progetto itinerante promosso da “Il ponte per il futuro” con il Forum dei Giovani e le realtà del territorio: protagonisti studenti e giovani autori
di Anna Maria Noia
Il 23 aprile si è tenuta, presso il municipio di Mercato San Severino, l’iniziativa finale del progetto “Vieni, ti presento un libro”. Alla seconda edizione per quanto concerne San Severino, si tratta tuttavia di una manifestazione itinerante, che coinvolge diverse località della Campania. La serata del 23 aprile è stata quindi una “tappa” della kermesse.
L’evento è stato organizzato dal sodalizio “Il ponte per il futuro” (della vicina Pontecagnano), in collaborazione con il Forum dei Giovani di Mercato San Severino. In sala, oltre ai principali vertici istituzionali della cittadina, erano presenti anche rappresentanti di altri forum della provincia di Salerno. Tra i partecipanti, soprattutto studenti e liceali, insieme ad altri giovani interessati a vari progetti di lettura.
Tra i principali rappresentanti, sia del Forum che delle altre realtà associative, ricordiamo Lucrezia Pia Iacuzio e Antonio Del Pozzo; il vicesindaco e assessore alla Cultura Enza Cavaliere; il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Michela Amoroso e la consigliera Filomena Iannone. Presenti anche altri esponenti del forum e dei sodalizi giovanili, tra cui Antonio Mastellone, in veste di fotografo.
Il progetto ha toccato per la seconda volta, in quattro anni, la città della Valle Irno. In apertura, la vicesindaca Cavaliere ha ricordato “le tante attività del Forum sanseverinese”, definendolo un organismo “super attivo”, capace di organizzare numerosi eventi anche in ambito sociale e solidale: dalla “calza sospesa” della Befana, destinata ai bambini delle famiglie meno abbienti, al pranzo dedicato ai più fragili. Un’associazione che rappresenta un esempio e un “traino” per l’intera comunità. Anche questa iniziativa è stata definita “brillante e innovativa”.

La Cavaliere ha inoltre sottolineato l’importanza della lettura, le opportunità che si aprono attraverso i libri e il valore del progetto, che consiste nel coinvolgere, in modalità talk show, ragazzi e adulti. Guidati dalle domande dell’animatore e intervistatore Giuseppe Bisogno (di Pontecagnano) e stimolati anche dalle curiosità del pubblico, i partecipanti hanno avuto modo di presentare un libro significativo del proprio percorso.
Ogni ragazzo e ragazza, scegliendo da un elenco e su base volontaria, si è sottoposto a una breve intervista, spiegando il libro scelto — in linea con il titolo della kermesse — e consigliandolo al pubblico. Nel corso della serata sono stati proposti romanzi, poesie e perfino fumetti.
Novità dell’edizione 2026, dopo quattro anni di assenza dalla città, è stata la possibilità di presentare anche opere scritte dagli stessi giovani, per coinvolgere maggiormente i coetanei e renderli protagonisti non solo come lettori, ma anche come autori.
Tra questi, la stessa Lucrezia Iacuzio, che pochi mesi fa ha presentato a San Severino il suo libro dedicato al personaggio storico da cui prende il nome: “Lucrezia Borgia, tra storia e mito”. Un’opera prima che riflette curiosità, studio e identificazione personale con una figura femminile forte e moderna. Durante l’intervento, Iacuzio ha risposto con precisione alle domande del moderatore, spiegando come il suo percorso sia nato dall’interesse per il proprio nome, sviluppatosi poi nella tesi di laurea. Ha descritto Lucrezia Borgia come “una donna all’avanguardia ed emancipata, quasi contemporanea”.
Il suo obiettivo è creare un filone letterario al femminile, valorizzando opere scritte da donne e promuovendole anche nelle scuole.
A seguire, Rosalba Esposito ha presentato “Doris. La ragazza misto seta” di Irmgard Keun, un romanzo ambientato nella Berlino degli anni Venti e Trenta, che offre uno spaccato della condizione femminile in tempo di guerra.

Subito dopo è intervenuto Alfonso D’Amato (da Pagani), che ha portato un fumetto: “I cavalieri dello Zodiaco”. Ha raccontato come da bambino seguisse il cartone animato senza comprenderlo appieno, appassionandosi poi al manga con la crescita. “Quando leggo evado dalla realtà, cerco di espandere i miei orizzonti”, ha affermato, sottolineando i valori di amicizia e fratellanza presenti nell’opera.
È stata poi la volta di Antonia Giannotta, che ha consigliato “Io e te” di Niccolò Ammaniti, apprezzato per la scorrevolezza e l’impatto emotivo.
Antonio Castiello (da Vietri) ha invece presentato la sua seconda pubblicazione, “Da dove vengono le formiche”, un romanzo tra distopia e utopia che affronta i temi della malattia mentale e dell’intelligenza artificiale. Ambientato in un futuro prossimo con un sistema sanitario in crisi, il libro invita a riflettere sullo stigma legato ai disturbi psichici e sull’uso critico delle nuove tecnologie.
Aurelia Salzano ha poi letto alcune sue poesie in vernacolo napoletano, personali e ironiche. Pierpaolo Perrotti ha presentato un “libro a doppia faccia”, dedicato alle contraddizioni dell’amore, tra sogno e sofferenza, ispirato alle esperienze giovanili.
Molto emozionata Carmen Grimaldi, che ha parlato di “Cose che teniamo solo per noi”, sottolineando come il libro metta in luce la fragilità e l’umanità delle persone.
Infine, Roberta Salvati ha illustrato “L’antico amore” di Maurizio De Giovanni, un romanzo che intreccia passato e presente attraverso la figura di Catullo e il tema universale dell’amore.
La serata si è conclusa con foto di rito e congratulazioni. La prossima tappa di “Vieni, ti presento un libro” sarà ad Agropoli, con ulteriori eventi previsti per valorizzare il Cilento e il Vallo di Diano, con l’obiettivo di incentivare la lettura, soprattutto tra i più giovani.
Anna Maria Noia
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