Mar. Lug 14th, 2026

“Leggere come nuvole” presentato a Salerno

Presentato a Salerno il secondo libro di Valentina D’Ambrosio: una raccolta di parole, emozioni e frammenti di vita affidati alla scrittura.

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“Leggere come nuvole” a Salerno

di Anna Maria Noia

Recentemente, la dolce e sensibile Valentina D’Ambrosio, promettente scrittrice di Salerno, figlia della giornalista e docente Patrizia De Mascellis, ha dato alle stampe un suo libricino, intitolato Leggere come nuvole sono le epsressioni del cuore” per i tipi di D&P Edizioni.

Un volumetto agile e sincero, fatto di cuore e tanta fantasia. La scrittura come modo di esprimersi, dunque. Quale ideale “terapia”, diciamo così, contro la fuliggine e l’apatia del mondo e della società odierni. Un testo piccolo, ma prezioso e illuminante, che riflette la semplicità di Valentina, nel suo pianeta delicato fatto di candore e purezza.

Il libro è stato presentato a Salerno alcune settimane fa. Ad “aiutare”, se così ci è concesso affermare, opportunamente virgolettando il termine, la scrittrice è stata la solida e valida realtà letteraria “Scriptorium”, associazione salernitana presieduta dalla giornalista e scrittrice Luciana Mauro. Quest’ultima ha anche “curato” l’opera prima di D’Ambrosio, Il delinquente e la bambina, pubblicata due anni fa per I Quaderni di Scriptorium.

Già allora questa giovane e innocente, ingenua donna ha mostrato estro e voglia di buoni sentimenti, con un cuore di fanciulla.

Il suo nuovo lavoro è una raccolta intensa, seppur “conservata” in poche, ma nitide, pagine, di pensieri sparsi, aforismi, note e brevi testi densi di emozione e sensibilità. Commoventi. Stimolanti. Autentici. Come il pensiero di Valentina.

Attraverso questo brainstorming di parole, concetti e periodi, la Nostra ha dimostrato una grande inclinazione d’animo, pervasa da umori e sensazioni molto fragili e vere. Tranche di vita, pensieri eterei, molto sintetici ma illuminanti. Da leggere assolutamente, quindi, per la loro testarda profondità. Dagli archivi del suo carattere ribelle, però mite.

Una bella performance, per Valentina, circondata da parenti e amici, quella della presentazione del suo volumetto. Con tanto di fiori e dolciumi. Sono state le emozioni del cuore a segnare il carattere di questa ragazza volitiva, determinata ma anche candida e altruista, a siglare la personalità con cui ella ha accompagnato i brevissimi concetti “in libertà” di cui è coronato l’opuscolo.

Ha scritto di lei Luciana Mauro, anche se non solo nella prefazione del volumetto, che il testo è fatto di “aforismi, racconti brevi, pensieri sparsi”, “raccolti dalla quotidianità e custoditi nel cuore, per poi affidarli alla magia del foglio bianco e alla libera interpretazione di chi legge“.

Così Valentina D’Ambrosio, scrittrice per passione, consegna il suo secondo libro alla sensibilità dei suoi lettori, soprattutto a chi la conosce in modo più intimo e profondo. Dunque, può comprendere che, anche dietro un solo pensiero scritto su una pagina candida, può racchiudersi un mondo“.

Un mondo complicato eppure soave e pulito, con momenti lieti e tristi, dalle occasioni gioiose alle situazioni più difficili e variegate. Espressioni del cuore, quindi, ma anche dell’animo, affidandosi alla magia e all’onestà della penna. Una bella penna. Proprio come la Nostra, che si muove tra adultità e freschezza bambinesca. Una donna fatta, ma con mille sfaccettature, densa di voglia di amare.

Ma naturalmente non possiamo che volerle bene. Lei lo sa, lo avverte e ne è lusingata, trasmettendo emozioni e riflessioni positive all’indirizzo di coloro che le vogliono bene, che oggi, soprattutto, le sono grati per aver permesso, attraverso questo suo libro, di camminare a piedi nudi nel suo delicato intimo.

Complimenti a Valentina, orgoglio di mamma Patrizia, una professionista seria e preparata, dall’indole dolcissima e remissiva.

Riportiamo, infine, altre belle, doverosamente, parole espresse da Luciana Mauro sulla scrittrice salernitana Valentina D’Ambrosio:

Leggere come nuvole, scritti per certi versi salvifici. Sono i pensieri del cuore, che Valentina D’Ambrosio ci trasmette in questo volumetto prezioso, da custodire come una chicca in borsetta o nella nostra valigia dei sentimenti. Pensieri e versi sparsi, scritti di getto durante una passeggiata o un’esperienza, felice o amara che sia. Perché Valentina è così! Diversa e mutevole giorno per giorno, ricca di idee e di fantasia. Piena di dolore, ma libera.

Ed è questa la scrittura più vera: quella che si racconta in emozioni fatte di carta, leggere come nuvole. Pulite.

Oggi che viviamo un inquinamento dell’amore, che stentiamo a comunicare e a riflettere sull’essenza della vita, la scrittrice ci lancia un messaggio forte: vivere con leggerezza e spontaneità questo viaggio, breve, che dovrà finire. Dietro di noi lasceremo solo quanto abbiamo saputo dare. Nulla di più.

Valentina ci invita allora alla sincera felicità, che dura un attimo ma può cambiare le nostre vite, spesso spente. Valentina accende una piccola luce nei nostri cuori. Conserviamola e facciamone tesoro. Un giorno sarà l’impronta del nostro passaggio!

Anna Maria Noia

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