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Carloforte, “Oru Nostru”: la Sardegna di Gianni Rizzotti in 199 fotografie

Il 4 settembre alla Biblioteca Comunale la presentazione del libro fotografico dedicato alla Sardegna. Con l’autore dialogherà la giornalista e scrittrice Susanna Lavazza. In programma anche la proiezione di un video con una selezione delle immagini del volume

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Carloforte, “Oru Nostru”: la Sardegna di Gianni Rizzotti in 199 fotografie

di Antonello Rivano

CARLOFORTE (SU) – Ci sono fotografie che mostrano un luogo e fotografie che, invece, provano a raccontarlo. Oru Nostru, La mia Sardegna, il libro fotografico di Gianni Rizzotti, nasce da questa seconda idea: raccontare attraverso le immagini una Sardegna fatta non soltanto di paesaggi, ma anche di persone, tradizioni, mestieri, cultura e memoria.

L’appuntamento è per venerdì 4 settembre 2026, alle 19.30, alla Biblioteca Comunale di Carloforte, in via XX Settembre 48. Rizzotti presenterà il volume e dialogherà con la giornalista e scrittrice Susanna Lavazza. Durante la serata sarà inoltre proiettato un video con una selezione delle immagini del libro.

Pubblicato nel 2022, Oru Nostru raccoglie 199 fotografie e attraversa la Sardegna attraverso persone, luoghi, tradizioni e attività che contribuiscono a raccontarne l’identità. Il libro alterna i paesaggi dell’isola ai ritratti e alle storie di chi ne custodisce saperi e tradizioni.

Tra i volti fotografati ci sono Paolo Fresu, Antonio Marras e Chiara Vigo, ai quali si affiancano volti centenari e ultracentenari e immagini di artigiani della seta, del legno e del ricamo. Nel percorso di Rizzotti compare anche Franco Sale, artigiano di Mamoiada che intaglia le maschere dei Mamuthones e che il fotografo ha incontrato e fotografato durante il progetto.

Una Sardegna raccontata attraverso le persone

È proprio l’incontro con le persone a caratterizzare il progetto di Rizzotti. Il fotografo non si limita a cercare i luoghi più conosciuti dell’isola, ma segue una Sardegna fatta di gesti, volti e competenze.

Il libro è nato anche grazie a una rete di incontri e suggerimenti. Artisti e artigiani conosciuti durante il lavoro hanno indicato a Rizzotti altre persone e altri luoghi da fotografare, alimentando progressivamente il percorso. È così che il progetto si è allargato, seguendo una Sardegna meno immediata e più legata alla vita delle comunità.

Lo stesso Rizzotti ha raccontato il ruolo del passaparola nella ricerca dei soggetti. Tra gli incontri c’è stato quello con Franco Sale, che scolpisce le maschere dei Mamuthones a Mamoiada, ma anche quello con altri artigiani e persone incontrate nel corso del viaggio.

Nel volume trovano spazio anche le manifestazioni tradizionali, con immagini di Sa Carrela ‘e Nanti a Santu Lussurgiu, della Sartiglia e delle feste di Ottana, Mamoiada e Sant’Antioco, oltre alle eccellenze dell’enogastronomia e ai luoghi dell’arte e della cultura, tra cui il sito archeologico di Barumini.

La natura e il mare completano il racconto. Il libro è costruito prevalentemente in bianco e nero, con un breve capitolo a colori dedicato anche alle tonalità e ai prodotti che caratterizzano l’isola.

Il risultato è un racconto nel quale il paesaggio non rimane sullo sfondo, ma diventa parte della storia insieme ai volti, ai mestieri e alle tradizioni.

Lo sguardo di Rizzotti

Friulano di nascita e milanese d’adozione, Gianni Rizzotti si è avvicinato alla fotografia a tredici anni, dopo aver visto Blow-up di Michelangelo Antonioni.

Dopo il diploma alla Scuola di Fotografia di Milano ha lavorato come assistente di Serge Libiszewski e Gian Paolo Barbieri, per poi aprire a soli 26 anni il proprio studio a Milano.

Nel corso della sua carriera ha lavorato nella moda, nella pubblicità, nella fotografia di scena, nel reportage e nel ritratto. Ha affiancato all’attività professionale anche quella didattica, insegnando allo IED e successivamente alla Raffles Milano Istituto di Moda e Design.

La sua attività editoriale comprende diversi libri fotografici, tra cui Nata per Viaggiare, About Us, Occhio alla moto, Beyond the Chef e Different Visions.

Oru Nostru rappresenta un passaggio diverso rispetto a questi lavori: lo sguardo professionale del fotografo viene rivolto alla Sardegna e soprattutto alle persone che la abitano e la raccontano.

Il libro è stato presentato in diverse occasioni in Sardegna e fuori dall’isola, tra cui il MAN Museo d’arte della provincia di Nuoro, il Museo Arborense di Oristano, il Castello Sforzesco di Milano e altri luoghi dedicati alla cultura e alla fotografia.

Susanna Lavazza, una lunga esperienza tra viaggi e Sardegna

A dialogare con Rizzotti sarà Susanna Lavazza, giornalista e scrittrice esperta di viaggi e cultura sarda.

Lavazza scrive di viaggi e cultura da 42 anni e ha pubblicato un centinaio di reportage sulla Sardegna, soprattutto per la rivista Dove, della quale è stata caporedattrice fino al 2009. Ha lavorato per 25 anni nelle diverse testate Rizzoli, iniziando come cronista al Corriere della Sera, e nel corso della sua carriera ha collaborato e collabora con numerose testate, tra cui Dove, Io Donna, Oggi, Gente, Style Magazine, Sette, Amica, Elle, Grazia, Il Giornale, Marie Claire, Il Venerdì di Repubblica e il sito del Corriere della Sera.

Il suo rapporto con la Sardegna si è sviluppato anche attraverso libri, guide e progetti editoriali. È autrice delle guide del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e del volume Dal buio alla luce, il bisso marino e Chiara Vigo, dedicato alla tradizione del bisso e alla figura di Chiara Vigo. Ha inoltre curato guide e dossier di Dove dedicati a diverse aree dell’isola.

Una Sardegna oltre il paesaggio

La presentazione di Oru Nostru a Carloforte sarà quindi un’occasione per conoscere più da vicino un progetto che, attraverso 199 fotografie, racconta una Sardegna che va oltre la bellezza dei paesaggi. Una Sardegna fatta di persone, mestieri, tradizioni, saperi e luoghi della memoria, osservata da Rizzotti attraverso gli incontri e le storie di chi continua a viverla e custodirla.

Antonello Rivano

Antonello Rivano — Direttore/Coordinatore Nazionale della Redazione di Polis SA Magazine, giornalista, scrittore, direttore editoriale e Web Media Manager. Si occupa di cultura, società, ambiente e problematiche territoriali, con particolare attenzione alle comunità locali e alle identità culturali. Ha partecipato come relatore a conferenze sulla storia e cultura tabarchine e a progetti di valorizzazione culturale in diversi territori italiani.
È autore di romanzi, saggi e raccolte poetiche e ha ricevuto riconoscimenti letterari e premi per la comunicazione. Vanta inoltre una lunga esperienza nella progettazione e gestione di siti editoriali e nella comunicazione digitale.
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