A Isernia la musica diventa rigenerazione urbana con “The Groove Master”
Laboratori, masterclass e dimostrazioni dal vivo per avvicinare appassionati e curiosi agli strumenti, ai generi musicali e alla creatività

Storie, esperienze, idee e opportunità che riguardano le nuove generazioni e il loro rapporto con il presente e il futuro
A Isernia la musica diventa rigenerazione urbana con “The Groove Master”
di Flavio Pezzella
Continuano, ad Isernia, gli incontri di rigenerazione urbana “The Groove Master”, laboratori per amanti e appassionati della musica, per chi vuole avvicinarsi al mondo degli strumenti e dei generi musicali.
Fare musica, quindi suonare uno strumento, comporre pezzi musicali, scrivere testi, dedicarsi al canto, essere parte di un’orchestra, formare un gruppo di musicisti. Quanto fa bene? Fa bene: alla nostra creatività, al nostro benessere fisico e psichico, alla nostra emotività. Far musica in ogni luogo e in ogni tempo insegna a comprendere quel che ci gira intorno, ci abitua ad essere aperti e inclini alla socializzazione. Per chi può. Per chi non può, basta ascoltarla non solamente per il piacere di sentire melodie, ma per imparare a pensare. La musica, i ritmi degli strumenti sono una ricchezza, è la nostra cultura.
Ed i laboratori musicali di Isgroove, negli spazi del parco urbano di Isernia, sono stati organizzati proprio con l’intento di proporre a chi partecipa le tecniche e le evoluzioni sonore dei vari strumenti scelti come protagonisti di questa avventura. Il ciclo di laboratori, organizzato in collaborazione con il Comune di Isernia ed il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, sta davvero attirando l’attenzione di appassionati e curiosi che approfittano del bel tempo per riunirsi a lezione nel centralissimo Parco Stazione, nel punto in cui a breve verrà inaugurato il primo Listening Bar della cittadina.

Tutti pronti, quindi, per questa novità. E tutti in ascolto. Dopo la “prima puntata” di fine agosto, in cui si è esibito il DJ professionista isernino Luca Loprevite, che ha proposto una lezione tecnica ed una masterclass professionale (interagendo direttamente col pubblico) dedicata al mondo del DJing, è stata la volta, ai primi di settembre, di Claudio D’Amico in “Visioni a 6 corde”, ossia un viaggio basato sugli stili, sui tanti suoni e ritmi che ci regalano la chitarra acustica e quella elettrica.
D’Amico, chitarrista, direttore e docente di chitarra presso l’Accademia nazionale “Il Paese della Musica” di Castel di Sangro, in Abruzzo, accetta l’invito di Isgroove e si dice onorato di partecipare ad un progetto come “Risonanze Urbane” che sponsorizza la musica e la bellezza dei suoi strumenti direttamente nelle piazze, negli spazi aperti, tra la gente.

Claudio D’Amico, che ha partecipato nel 2002 a Sanremo Rock, con una carriera caratterizzata da tanti live ed esperienze all’interno dell’Accademia Lyzard di Pescara (protagonista anche dell’Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni, in provincia di Isernia), ha proposto ad un pubblico di varie età una lezione che è stata insieme narrazione, invito all’ascolto e dimostrazione dal vivo.
La chitarra, il suo strumento, rappresenta qualcosa che ha infinite possibilità, infinite sonorità. Gli accordi, l’utilizzo delle note, i ritmi sonori, l’energia, l’improvvisazione, l’esprimere suonando la gioia come la malinconia: è questa la straordinaria bellezza della musica espressa dalla chitarra.
E se accanto alla melodia del suono della chitarra ci mettiamo vicino il “frastuono” della batteria, ascoltare, intervenire e sperimentare in prima persona il linguaggio così variegato della musica, allora possiamo dire che l’esperienza sembrerebbe completa.

Sempre nello stesso luogo, in un altro pomeriggio, a salire in scena è stato Daniele Landi, batterista professionista, insegnante di batteria dal 2004, con un’esperienza in diversi generi musicali. Questa volta protagonista della masterclass è stata la batteria, questo strumento a percussione che spesso è definito “motore della musica”, quell’elemento che unisce musicalità, consonanza e andamento.
Landi, che è docente presso la Dream Music Academy di Castel di Sangro e del Musiclab Academy di Venafro, avviando un corso di ritmica per basso e batteria, suggerisce i motivi per cui si dovrebbe apprezzare questo strumento: che la tua passione sia il rock o il jazz (ha partecipato anche lui al festival del jazz a Monteroduni), o il pop o il funk, la batteria ha la capacità di comunicare la tua energia.
Per concludere, questi incontri-lezioni-dimostrazioni pratiche servono a conoscere con più attenzione la struttura degli strumenti della musica, per comprenderne veramente il linguaggio e scoprire la bellezza dei vari generi musicali. Prendere confidenza con uno strumento musicale ci proietta in un mondo più puro, senza conflitti, in uno spazio di condivisione e soprattutto di libertà.
Flavio Pezzella
| Flavio Pezzella, classe 2005. A Isernia ha frequentato la scuola primaria “San Giovanni Bosco”,la scuola secondaria di primo grado “Andrea d’Isernia”, il ginnasio del Liceo Classico “Onorato Fascitelli” e il triennio del Liceo delle Scienze Umane “Vincenzo Cuoco”. È attualmente iscritto al terzo anno del corso di laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi del Molise a Campobasso. Appassionato di sport, coltiva l’interesse per il giornalismo e aspira a diventare giornalista sportivo. Altri articoli dell’autore → Clicca quì |

