Dom. Set 20th, 2026

Maiori, tra poesia, memoria e impegno civile: si chiude incostieraamalfitana.it

Sabato 19 settembre la serata finale della 20ª Festa del Libro in Mediterraneo con le “Panchine della libertà”, l’esodo giuliano-dalmata, Teresa Mattei e i Premi “Giuseppina Russo” e “Dal cuore di madre”

EVENTI – STORIE – PREMI LETTERARI

Maiori, tra poesia, memoria e impegno civile: si chiude incostieraamalfitana.it

Costa d’Amalfi, 17 settembre 2026– Si chiude sabato 19 settembre a Maiori la 20ª edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, iniziativa partita il 15 maggio scorso e arrivata alla serata finale con un programma che intreccia poesia, arte, memoria storica e impegno civile.

Il primo appuntamento è alle 18 sul Corso Reginna, dove saranno inaugurate “Le panchine della libertà”, realizzate dagli artisti Giuseppe Proto e Renato Uccella. Le panchine saranno accompagnate dai versi dei poeti Francesca Patitucci, di Salerno, e Giovanni Battista Tessitore, di Pistoia, vincitori della VI edizione di “Liberi di essere”, concorso nazionale promosso dall’associazione napoletana Poesie Metropolitane e dedicato a Virginia Woolf. La giuria era composta dalla scrittrice Lucia Ferrigno, dal giornalista Antonio Guarino e dalla poetessa Jessica Carrano.

Gli artisti Giuseppe Proto e Renato Uccella

L’inaugurazione sarà seguita, alle 19, dalla cerimonia di premiazione nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, con il patrocinio del Comune di Maiori. Al centro della serata ci sarà poi un salotto letterario dedicato alla memoria e a pagine della storia italiana ancora capaci di interrogare il presente.

Protagonista dell’incontro sarà Giuseppina Mellace, autrice per Mursia di Le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Memorie di una storia dimenticata e, per Balzano, di Rosso mimosa, insieme a Maria Delfina Tommasini.

Il primo libro affronta il ruolo delle donne durante l’esodo giuliano-dalmata, dall’armistizio del 1943 al dopoguerra, concentrandosi sulle esperienze di sradicamento, violenza, difficoltà dell’accoglienza e vita nei campi profughi. Attraverso testimonianze dirette e indirette, Mellace ricostruisce anche le vicende di Egea Haffner, la bambina divenuta il volto del manifesto del Giorno del Ricordo, e di Licia Cossetto, che dopo aver riconosciuto la salma della sorella Norma fu costretta ad abbandonare l’Istria.

Sono storie individuali che permettono di guardare all’esodo anche attraverso la dimensione quotidiana di chi dovette lasciare la propria terra, affrontando rinunce e condizioni difficili. Un capitolo della memoria che il libro propone di riportare alla luce attraverso le vicende di donne che, come sottolinea la presentazione dell’opera, non chiedevano altro che poter vivere con dignità.

Dalla memoria storica si passerà quindi alla narrativa con Rosso mimosa, romanzo scritto da Giuseppina Mellace e Maria Delfina Tommasini e dedicato a Teresa Mattei, partigiana e componente dell’Assemblea Costituente. La vicenda della costituente viene raccontata attraverso una narrazione che intreccia storia e romanzo, riportando l’attenzione su una figura femminile legata alla Resistenza e alla costruzione dell’Italia democratica e sui diritti e le libertà affermatisi nel percorso costituzionale.

La parte conclusiva della serata sarà dedicata all’impegno sociale e civile. Dopo l’intervento di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, saranno conferiti il Premio internazionale “Giuseppina Russo” a Salvatore Sardisco, già Sovrintendente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, e il Premio nazionale “Dal cuore di madre” a Francesco Colella, ingegnere per l’Ambiente e il Territorio.

Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, con la madre Giuseppina Russo, a cui è dedicato il premio

I due riconoscimenti sono legati alla memoria di Giuseppina Russo, madre di Nicolò Mannino, alla quale è dedicato il premio internazionale giunto alla terza edizione. L’iniziativa, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole mettere al centro non soltanto la legalità ma anche la solidarietà, l’accoglienza e l’attenzione verso gli ultimi e le persone in difficoltà.

«Sarà un momento di forte intensità e di piacevole intrattenimento», sottolinea Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, annunciando una serata costruita «tra poesia ed arte, storia e personaggi dimenticati» e con una particolare attenzione all’impegno sociale e civile.

Bottone richiama anche il significato dei premi dedicati a Giuseppina Russo, ricordando la sua dedizione alla legalità e all’altruismo e quella che fu definita la sua capacità di incidere positivamente sulla vita delle persone. Da qui l’idea di mettere al centro una diversa concezione della maternità, intesa come dedizione, accoglienza e solidarietà, «con umiltà e riservatezza».

Con gli appuntamenti di Maiori si conclude ufficialmente la ventesima edizione della Festa del Libro in Mediterraneo, ma il 19 settembre rappresenterà anche un passaggio verso la nuova stagione della manifestazione, con gli appuntamenti che ne accompagneranno la prossima edizione.

Per informazioni sull’attività del festival è possibile consultare i canali social ufficiali di ..incostieraamalfitana.it su Facebook e Instagram oppure contattare la Direzione del festival tramite WhatsApp al numero 348 779 8939.

Redazione

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