Dom. Apr 21st, 2024

PARCO VILLA DURAZZO PALLAVICINI. A VOLTE I SOGNI SI AVVERANO!

È dal 1983 che guardo gli antichi giochi del Parco dei Divertimenti, ora sotterrati dai rovi, ora danneggiati dal crollo di grandi alberi che li avevano colpiti in pieno, sempre ‘mangiati’ dalla ruggine, privi di parti, fantasmi di un passato felice e florido ormai scomparso per sempre.
Ma oggi, con un po’ di ritardo rispetto all’effettivo inizio dei lavori, tormentato dall’incessante brutto tempo di questo autunno-inverno tragicamente piovoso, posso dare l’annuncio dell’avvio dei lavori di restauro.
La ruota cinese, forse la prima ruota panoramica delle Liguria, aveva l’asse centrale spaccato dalla caduta di un grosso albero; i seggiolini ammaccati, le ruote dentate sommerse da strati di ruggine anche spessi un centimetro. La giostra dei cavallini, seduta sul suo articolato ingranaggio di movimentazione nascosto nella grotta sottostante, si presentava priva di pezzi, con i due seggiolini fortemente mutilati. I cavallini in legno con gli occhi di vetro azzurro sono da decenni alloggiati in magazzino, purtroppo molto mal ridotti.
Ebbene oggi sul piazzale ellittico che li accoglie, si sente il fruscio delle spazzole da ferro che lavorano, dei giardinieri che zappano per preparare il terreno per l’impianto del nuovo filare di oleandri e della bordura di piante ‘mediterranee da fiore’, si vedono prove di colore e barattoli di antiruggine e vernice. I seggiolini delle due giostre hanno già ricevuto le cure del fabbro restauratore ed ora sono depositati in un luogo chiuso per le operazioni di verniciatura. In febbraio andrà in onda anche la ricostruzione della famosa Capanna a due Tetti con la sua coltre di copertura in paglia di segale.
Il geniale falegname Mauro del Sassello ha già preparato il legname di castagno necessario, le centine e i metri cubi di segale che è stata appositamente seminata, mietuta e trebbiata a Sassello secondo le antiche modalità.
Ma siccome questo sogno è proprio un bel sogno, contemporaneamente abbiamo iniziato anche i lavori di restauro del Chiosco delle Rose situato sopra alle grotte, quasi a strapiombo sul Lago Grande.
Tutto questo grazie alla nostra perseveranza nel credere nei sogni e all’aiuto tangibile che ci è arrivato da due colossi dell’arte della protezione dei beni culturali italiani; il FAI e la Compagnia di San Paolo di Torino. Il Chiosco delle Rose viene infatti restaurato grazie al sostegno economico che il FAI ha erogato al Parco Durazzo Pallavicini, primo Luogo del Cuore della Liguria del censimento del 2019.
I 12.000 Euro erogati dal Fondo Ambiente Italiano, sommati ai 5.000 impegnati direttamente dall’Associazione Amici di Villa Durazzo Pallavicini e dall’Associazione Trionfo ligure, permetteranno il restauro del meraviglioso gazebo in ferro e la ricostruzione della boiserie in persiane di legno che recingeva in origine la saletta interna a cielo aperto, quella nella quale la guida farà entrare l’inconsapevole visitatore che verrà spruzzato piacevolmente generando il primo ‘gioco d’acqua’ che coinvolgerà tutti i presenti. Di questa operazione ha ovviamente beneficiato anche la “Rosa Banksiae” a fiore bianco che non veniva potata forse da decenni; la rimozione della montagna di rami secchi ha rimesso in luce la banderuola che concludeva il treillage, ormai degradatissima ma in via di ricostruzione dal paziente e geniale fabbro restauratore Pinuccio Gaggero di Tagliolo.
Il sostegno economico per il restauro del Parco dei Divertimenti viene invece dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del progetto I Luoghi della Cultura; 100.000 Euro sono giunti da Torino e 30.000 sono stati impegnati da noi, ossia dall’ATI Villa Durazzo Pallavicini.
Sabato 1 febbraio e domenica 2, il Parco si aprirà a coloro che vorranno partecipare alla visita guidata ai cantieri. Sarà una occasione interessantissima che permetterà di vedere cosa succede dietro alle quinte di un restauro contenuto nella sua dimensione fisica ma enorme per il suo significato culturale, accompagnati da chi lo ha progettato e cerca con amore di dirigerlo.

Silvana Ghigino

direttrice del Parco di Villa Durazzo Pallavicini – Genova Pegli

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