Dom. Mag 16th, 2021
Anna Maria Saponaro e la magia dei sogni

Anna Maria Saponaro e la magia dei sogni

Incontro con la pittrice pugliese Anna Maria Saponaro e la sua arte surrelista.

Di Stefania Meneghella

L’arte di Anna Maria Saponaro è un’arte che parla. Diventa spesso quasi impossibile descrivere tutte le emozioni che essa provoca, per quanto variabili siano i suoi significati e per quanto importante sia il suo valore. l’arte di Anna Maria Saponaro parla.nascondendosi tra le pieghe di una tenda trasparente, attraverso cui si può intravedere la sua bellezza. Lo fa anche restando muta, e lasciandosi ascoltare nel silenzio.

Lo fa soprattutto mischiando tra sé i colori e gettandoli sul corpo di chi guarda. Ma che dico corpo? È l’anima dello spettatore il vero protagonista della sua opera. Un’anima fatta di tante sfaccettature, ma comunque bellissima. Gioia, dolore, paura, amore, sconforto, coraggio. Sono solo alcune delle emozioni che si provano nel guardare l’arte di Anna Maria Saponaro. Un’Arte vera, dunque, la sua. Ma anche un’Arte sincera, pura ed intramontabile.

Anna Maria Saponaro

Saponaro nasce a Bari e, diplomata al Liceo Artistico “G. De Nittis” della sua città, coltiva sin da piccola questa passione, che le permette ogni giorno di fuggire via da mondi incatenati per rifugiarsi tra quelle nuvole vaporose che sono i suoi dipinti. Nel 2012, ha lavorato presso la galleria Art&Co Gallerie.

E’ stata inoltre presente nell’editoriale “Art Expo di Monaco e Ibiza 2015”, nel numero speciale “Art Expo 2016” presso Carrousel du Louvre di Parigi e nell’editoriale “Expo Art 2017” presso Arte Padova, nel catalogo “Lo stato dell’Arte ai tempi della Biennale di Venezia 2018”. Nel 2016, realizza la copertina e i volti dei personaggi del romanzo “Silenzi Messaggeri” di Stefania Meneghella e nel 2019 realizza tre opere presenti nel romanzo “La linea gialla” della stessa autrice. Nel 2017, è intervistata da Radio Canale 100. E’ stata inoltre intervistata da vari portali, tra cui Kosmo Magazine.

Anna Maria Saponaro e la magia dei sogni
-Anna Maria Saponaro-

Le sue opere sono oggi custodite in gallerie pubbliche nel mondo, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Luxor (Egitto), e in gallerie private in vari posti tra cui Roma, Bari, Milano, Bolzano, Torino, Firenze (Italia), Vancouver (Canada), Chebba (Tunisia), Marlenheim (Francia), Gainesville (Florida, USA), Machelen (Belgio), Valkenswaard (Netherlands), Vanaria Reale (Italia), Bruxelles (Belgio), Tequesta, Palm Beach (Florida, USA), Parede (Portogallo).

Non ci resta adesso che ascoltare quello che ha da dirci, e continuare a sognare insieme a lei.

Secondo te, da dove nasce l’impulso interiore dell’Arte? Cosa porta una persona ad avere questa fortissima passione?

L’Arte è sicuramente qualcosa di istintivo, una sensazione indescrivibile di cui non posso fare a meno. È una parte importante della mia Vita. È come aver dato alla luce un figlio, e sentire per sempre un grandissimo amore per lui. Qualcosa di inspiegabile, che però per me è da subito diventato essenziale. La fortissima passione per l’arte mi permette di evadere ed allontanarmi dai problemi, dai momenti negativi, dal buio che spesso si incontra nella vita. Riesco dunque ad emergere attraverso l’Arte, cercando di trovare sempre la bellezza della nostra esistenza.

Quando è nata la tua passione per l’Arte?

La mia passione per l’Arte è iniziata sin da bambina. Dall’infanzia, ho dato alla luce un viaggio che non è mai terminato e che continua tutt’ora. Da piccola, amavo tantissimo disegnare e andavo contro tutto e tutti per poter realizzare il mio più grande sogno, quello di diventare Artista.

Quali sono le diverse fasi per la creazione di un’opera? Da cosa ti ispiri per la realizzazione dei tuoi personaggi?

Prima di intraprendere la realizzazione di una nuova opera, ho sempre l’abitudine di osservare e analizzare ciò che mi circonda, prendendo quello che mi colpisce di più e comunicandolo attraverso i colori. Inizio ad impostare il tutto mediante l’immaginazione, scegliendo il soggetto o i vari soggetti da inserire nell’opera. Compio ricerche sul senso da dare e analizzo i diversi significati di ogni pennellata e di ogni personaggio.

Inizia così il mio viaggio nelle sensazioni, che sono davvero tante. Quando si dipinge, si prova benessere, ma anche paura di non farcela e di sentirsi piccola. Si avvertono anche sensazioni di avventura, di coraggio, di forza. Quasi di getto, inizio a dipingere e a far emergere quello che ho dentro, aiutandomi anche con la musica e con i miei pensieri. A volte, mi emoziono così tanto da piangere mentre dipingo. Insomma, cerco sempre di ascoltare quello che mi detta il cuore. Con la mia osservazione, mi allontano dunque dalla fisicità ed entro in una realtà diversa e che vedo solamente io. Inizia così il surrealismo, ossia la rappresentazione dei miei sogni.

Nella tua Arte è inserita, tra le varie tematiche, anche la filosofia. I tuoi lavori parlano infatti spesso di miti filosofici e di valori che riconducono a concetti filosofici. Come nasce questa idea?

Ho sempre voluto inserire concezioni filosofiche nelle mie opere, ma anche valori legati all’amore, al cielo, al volo degli uccelli, alla danza. Quest’ultima trasmette davvero tante emozioni, e abbino quest’ultima proprio alla filosofia. Il mio obiettivo è infatti sempre quello di trasmettere l’Amore in chi guarda il mio lavoro. Ho aperto questa finestra da cui ho compiuto questo viaggio filosofico, e ho guardato con occhi diversi l’Arte. Ho così ritrovato l’amore ingenuo e innocente, dettato molto spesso dai pensieri filosofici.  Volando, sono entrata nel mio e comprendere così i miei veri pensieri. In particolare, ho sentito miei i pensieri di Platone, Aristotele e della mitologia greca in generale, proprio perché hanno sempre raccontato l’amore ideale e la ricerca della perfezione, che si trova però solamente in Dio.

C’è un’opera che ti piacerebbe realizzare ma che non hai ancora rappresentato?

Sogno sempre di dipingere nuove opere, non smetterei mai. Adesso sto immaginando di realizzare il battesimo di Gesù, cercando così di trasmettere il valore della rinascita, che è quello che vorremmo provare tutti in questo periodo burrascoso della storia dell’umanità. Vorrei rappresentare perciò la nostra rinascita, e la nostra voglia di combattere. Nonostante tutto.

Quali sono i tuoi futuri progetti?

Per il momento, a causa dell’emergerà sanitaria, non si possono realizzare eventi. Ho però fissato per il mese di maggio una Personale d’Arte presso la Galleria Arte Borgo di Roma, a cui parteciperò insieme a mio figlio (anche lui artista) e a mia figlia (che presenterà durante l’evento il suo ultimo libro “Magnete”).

Stefania Meneghella

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