Mar. Mag 28th, 2024
non uno di più

“Non uno di più, non uno di meno”: studio sulla violenza di genere

Isernia, la cooperativa Terza I organizza una conferenza che ha lo scopo di educare alla “Non Violenza”, presso il Grand Hotel Europa, venerdi 22 ottobre

Educare alla non violenza è tra gli obiettivi della conferenza, al Grand Hotel Europa ad Isernia, che vedrà la partecipazione di sociologi e pedagogisti che relazioneranno sul fenomeno sociale che miete sempre più vittime

di Silvia De Cristofaro

L’espressione “violenza di genere” definisce qualsiasi azione psicologica o fisica perpetrata nei confronti di una donna che subisce una discriminazione che si manifesta in un atteggiamento violento, inspiegabile, persecutorio di chi provoca questo tipo di reato gravissimo.

Le forme di violenza sono purtroppo molteplici: non ne esiste una sola tipologia e non esiste una sola forma, un’unica modalità di far del male, un unico tipo di individuo che subisce un maltrattamento. La violenza fisica, psicologica, sessuale, economica, lo stalking, la violenza sui luoghi di lavoro e quella cosiddetta “assistita” che consiste nel costringere un minore ad assistere ad atti di violenza all’interno della propria famiglia, è un cancro della nostra società che va individuato, estirpato, sconfitto.

Secondo i rapporti dell’Oms, la violenza di genere rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi” che ha conseguenze, per chi la subisce, sulla salute fisica e mentale che può sfociare in gravissimi, e spesso incurabili, disturbi comportamentali. Una vera e propria violazione dei diritti umani, antica quanto il mondo, ma che va frenata con l’arma innocua della sensibilizzazione. Ed è per questo che si rende necessaria una campagna di informazione e prevenzione che approfondisca e divulghi la conoscenza di questo fenomeno troppo spesso sommerso perché si possano avviare interventi per tentare di diminuire il numero di casi di abuso sui maltrattati.

La Cooperativa Impresa sociale “La Terza I”, che ha la sua sede ad Isernia in via Farinacci, con la partecipazione dell’associazione culturale isernina Onlus Kamaeira e l’istituto di formazione professionale Ipazia, ha organizzato per venerdì 22 ottobre un evento di formazione ed informazione incentrato proprio sulla violenza di genere. L’incontro che prende il nome di “Non uno di più, non uno di meno” intende avviare un cammino sociologico, antropologico e culturale che definisca ed inquadri le cause che provocano e generano certe tipologie di violenza. Presso la sala conferenze del Grand Hotel Europa, in Viale dei Pentri, ad Isernia, potremo assistere ad un confronto istruttivo che vedrà l’attenta partecipazione di relatori che avvieranno una discussione ed un’analisi della violenza di genere vista come un delitto contro la libertà per cercare di individuare, e magari ce ne fossero nell’immediato, strumenti in grado di contrastare queste azioni barbare e rassicurare, proteggere chi subisce e non denuncia queste malvagità.

Il programma prevede un primo spazio artistico-culturale che consisterà nell’esibizione in una rumba sulle note del brano “Vasame” della ballerina Stella Petrarca della scuola isernina “Time to Dance” che anticiperà il saluto delle autorità politiche cittadine che interverranno ed introdurranno l’illustrazione dell’evento a cura della dottoressa e pedagogista Stefania Di Dio, presidente della cooperativa “La Terza I”. “La violenza contro le donne chiama in causa tutti gli uomini” proporrà, attraverso lo studio del dottor Stefano Ciccone, docente di Sociologia presso l’Università Tor Vergata di Roma e fondatore dell’associazione “Maschile Plurale”, una riflessione sulla necessità di istituire una rete solidale ed attiva di uomini non violenti ma attivi proprio ad annientare la violenza maschile contro le donne. Un secondo spazio artistico prevede l’esposizione e l’illustrazione, all’interno della conferenza, delle opere pittoriche dell’avvocato isernino Gennaro Petrecca, artista e gallerista, che interverrà sul rapporto uomo-donna nel cammino dell’arte. Dalla viva voce dello scrittore Andrea Cacciavillani ascolteremo la narrazione di testimonianze di uomini maltrattati.  A seguire l’intervento della dottoressa ed insegnante Rosanna Ramacciato che dialogherà sulle “Generazioni alla pari: educare alla non violenza”. Sarà poi la volta della professoressa Marilena Cristinzio che introdurrà “Dialogo allo specchio” ed il commento al racconto a cura di Gianluca Baccaro. La conferenza si concluderà con un dibattito diretto col pubblico ed i partecipanti.

Secondo l’Istituto nazionale di Statistica più del 31 per cento tra i sedici ed i settant’ anni di età ha subito una violenza fisica o sessuale anche da parte di partners o ex partners. In particolare sono le donne a subire un maggior numero di minacce, spintonate, strattonate: sono oggetto di schiaffi, calci, pugni, morsi. Le forme più gravi di violenza sono esercitate da conviventi, parenti, amici. Forme più gravi di violenza ma meno frequenti, il tentato strangolamento, l’ustione, il soffocamento o l’uso di armi contro. Le violenze psicologiche più gravi sono da ricercare nei comportamenti di umiliazione, svalorizzazione, controllo ed intimidazione della vittima.

L’incontro di cui il nostro magazine Polis SA Magazine è media partner prevede l’obbligo del green pass ed avrà inizio alle 14 con l’accoglienza di ospiti e partecipanti.

Silvia De Cristofaro
Vicecoordinatore Nazionale di redazione/Coordinatrice Centro Italia

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