Ven. Mar 1st, 2024

Ed ora Medvedev non sbadiglia più, Sinner porta in alto il tricolore a Melbourne

Il giovanissimo tennista italiano vince l’Australian Open ed è il trionfo del tennis italiano. Con entusiasmo e bravura conquista una vittoria che mai dimenticheremo.

Di Flavio Pezzella

Jannik Sinner è adesso leggenda: vince il suo primo slam conquistando meritatamente l’Australian Open contro il numero tre, il russo Medveden. Che non sbadiglia più come fece, in senso provocatorio, nel lontano 2019 quando batté senza problemi il giovanissimo italiano che sostituì l’infortunato Berrettini. Questa volta però è toccato a Jannik prendersi una “piccola” soddisfazione nei confronti dell’avversario vincendo in rimonta. Infatti parte in maniera debolissima (3-6 , il primo set e 3-6 anche il secondo). Sembra ormai fatta ma nel tennis nulla è scritto, niente è certo. Jannik si sveglia e pensa ciò che dopo dichiarerà “non posso farla finire adesso ,troppo presto. Devo farlo per gli italiani e per tutte le persone che mi sono vicine”. Ed allora arriva il terzo set: 6-4. E tutto è riaperto.

Medvedev è stanco e si vede. Jannik usa la testa e la sua forza mentale risulterò fondamentale per la conquista del titolo. E quindi pareggia con il quarto set, parziale di 6-4. Ed è in quel momento entusiasmante che tutta l’Italia inizia davvero a crederci, che i “Carota Boys” cominciano a cantare più forte. L’ultimo set e con un parziale di 6-3 consacra Jannik Sinner, di soli 22 anni, a campione aggiudicandosi il suo primo slam. L’Italia, per la prima volta, vince l’Australian Open.

Sinner si stende a terra dopo aver dato tutto sé stesso (anche in semifinale contro l’ennesimo scontro contro Djokovic). L’edizione 2024 dell’Australian Open ci regala una finale indimenticabile per il tennis italiano. L’Italia inizia così a farsi valere con il trionfo di un giovanissimo atleta che non si arrende, che seppur giovanissimo si è mostrato ottimista nel realizzare il suo sogno più grande. Ed ora è steso a terra guardando quel cielo azzurro di Melbourn, oggi come non mai. Sinner porta ancora una volta l’Italia in alto nel tennis. Adesso a Jannik non  resta altro che prendere la sua standing ovation all’Ariston. Tutta per sé, tutta quella che merita assieme ai grazie di tanti che credono nel sogno sportivo italiano. Grazie Jannik , continua a far sognare tutti i “Carota Boys”.  

Flavio Pezzella

image_printDownload in PDF