Mer. Giu 17th, 2026

Mercato San Severino (SA), “Corpo Macchina” di Milena Acconcia alla Galleria Il Paese del Vento

L’esposizione curata da Giovanni Cavaliere racconta il rapporto tra corpo, identità e fotografia sociale

di Nicoletta Lamberti

“La fotografia come azione creativa può soccorrere il corpo, liberare la mente dalle gabbie non proprie. Può darci obiettivi, anche piccoli, che trovano spazio in cerchi allargati, immagini e momenti che possono farci ritrovare una dimensione del sentire più semplice e più devota.”

Passeggiando per Mercato San Severino, cittadina della Valle dell’Irno, in provincia di Salerno, lungo il Corso Armando Diaz, oggi divenuto una lunga isola pedonale, è possibile visitare l’esposizione dell’artista Milena Acconcia presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Il Paese del Vento”, in Corso Armando Diaz 19.

Il titolo della mostra di Milena Acconcia, con trascorsi di studi in arte contemporanea e antropologia culturale, inaugurata venerdì 8 maggio e che proseguirà fino al mese di giugno 2026, è “Corpo Macchina”, a cura di Giovanni Cavaliere.

L’artista, approfondendo il linguaggio fotografico, espone le sue opere presso la Galleria “Il Paese del Vento” di Giovanni Cavaliere, uno spazio poliedrico da lui stesso realizzato e divenuto “un vero e proprio luogo simbolo della resistenza e resilienza attraverso l’arte”.

Giovanni Cavaliere, artista affermato nel panorama dell’arte contemporanea per stile pittorico e stimata ricerca creativa, è curatore della Galleria “Il Paese del Vento”, “uno spazio/progetto indipendente, nato tre anni fa, con l’intento di dar voce a più espressioni creative e di farle incontrare, diffondendo la cultura dell’arte nel territorio di provenienza”.

Milena esprime una grande emozione nel rappresentare le sue opere d’arte fotografiche e racconta di aver pensato e cominciato a realizzare questo progetto fotografico, “Corpo Macchina”, raccogliendo scatti appartenenti a diverse fasi del suo percorso, soprattutto legati all’interesse per la fotografia sociale durante la pandemia da COVID-19.

“L’esposizione fotografica “Corpo Macchina”, costituita da fotografie-opere d’arte, racconta le diverse facce del rapporto tra l’uomo e il suo corpo, esposto al pericolo di perdere i sensi e trasformarsi in una macchina, e conduce l’occhio umano sulle differenti realtà sociali del mondo, in cui esistono luci e ombre, bianco e nero, concentrandosi in particolare sull’universo femminile.”

“Analizzo e riprendo con la mia “MACCHINA” fotografica le tensioni e le contraddizioni che il “CORPO” oggi vive, anche per veicolare un messaggio sul ritorno a una dimensione più reale e autentica dell’essere, senza filtri e senza ritocchi. Ma anche un corpo “nascosto, esposto, consacrato, osservato, patinato, corpo mortificato o danzato”: una “macchina simbolica” che si adatta, reagisce, resiste.”

L’artista mostra uno scatto di se stessa: solo un angolo, un pezzo, uno squarcio sul suo viso, senza filtri e senza ritocchi.

“C’è uno spazio in cui ramifica la storia di ogni donna,
in cui fluisce il riconoscersi o il non riconoscersi,
l’appartenersi o l’estraniarsi al magma emozionale
della vita attraverso lo sguardo di sé e dell’altro…
Il Corpo: compagno o nemico, spazio in cui abita il nostro vivere.”

Artista: Milena Acconcia
Curatore e Gallerista: Giovanni Cavaliere
Sede: Galleria d’arte contemporanea “Il Paese del Vento” di Giovanni Cavaliere – Corso A. Diaz 19, Mercato San Severino (SA).
La mostra, inaugurata venerdì 8 maggio, sarà visitabile fino al mese di giugno 2026.

Il contenuto virgolettato è desunto dalla brochure e dai comunicati dell’artista Milena Acconcia.

Nicoletta Lamberti

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