Gio. Ago 13th, 2026

Scampoli colorati

Nella RSA la musica diventa un filo che unisce ricordi, emozioni e frammenti di vita custoditi nel cuore degli anziani

Ogni giorno, in tutta Italia, migliaia di persone dedicano gratuitamente tempo, competenze ed energie al servizio degli altri. Accanto a loro operano associazioni, enti del Terzo Settore e realtà che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a costruire comunità più solidali e inclusive.

L’Italia che Aiuta è la rubrica di Polis SA Magazine dedicata a queste esperienze. Racconterà storie di volontari, progetti, iniziative e buone pratiche, dando voce a chi sceglie di trasformare la solidarietà in un impegno concreto.


Scampoli Colorati

di Donatella Toniutti

Si sono voltati un attimo indietro, hanno impresso negli occhi, con l’ultimo sguardo, spazi vissuti, oggetti e colori, dicendo: «Adesso vado… e non ritorno… Mi hanno preparato l’ultima valigia».

Quando tutti i sogni muoiono, “loro” si ritrovano qui, nella Casa di Riposo, dove i pensieri non riposano mai, vanno oltre i muri e le finestre, portano ferite e lacrime in un silenzio che frastorna.

Sono diventati Scampoli di vita colorati, frammenti, voci, amori, attese, entusiasmi; tengono tutta un’esistenza dentro mani vuote, protese a mostrare al mondo ricordi indelebili.

Mercoledì mattina arrivo io, con la chitarra e un carico di affetto e note spalmate su musiche e parole; per qualche ora potranno ancora sognare, questi ricordi non fanno male, la musica che li avvolge è leggera e tiepida. Sarà come stringere tra le mani un caldo pane profumato e poterlo morsicare.

Improvvisamente questa pesante realtà va in dissolvenza, ognuno si colora, fa vedere di quale stoffa è fatto e ne è rimasto lo Scampolo. La voce si unisce al canto, le mani si muovono a tempo, tutti stanno sognando qualcosa o qualcuno che la musica ha portato lì. I sorrisi che prima non arrivavano agli occhi finalmente si liberano, lo squarcio nel buio lascia passare luci e colori, serenità, scintille, emozioni, tenerezza, riconoscenza.

Li guardo e sorrido, a loro e alla luce che li avvolge. C’è chi china il capo, chi guarda fuori nell’aria che sa di mare, chi saluta, chi manda un bacio, chi appoggia le mani sul cuore, ma quando ci incontriamo in un sorriso è la fine di tutta l’angoscia.

Spunta qualche lacrima, a volte anche la mia voce si incrina, dipende da cosa stiamo cantando, perché la musica è un universo infinito, spietato, indifferente, potente, indelebile.

Resta nell’aria ancora qualche suono, li saluto uno ad uno con un abbraccio, un bacio, una carezza, condividendo la dolcezza di comunicare senza dire nulla.

Mentre vado mi resta addosso una strana malinconia, sale alle labbra una preghiera all’Amore infinito che soddisfa speranze riposte tutta la vita e, nel silenzio che ora mi avvolge, sento una profonda pace dell’anima.

[Immagine di copertina elaborata da AntoRiva con il supporto dell’intelligenza artificiale per © Polis SA Magazine]

Donatella Toniutti

Donatella Toniutti. Ex docente è scrittrice e poetessa, ha conseguito riconoscimenti letterari a livello nazionale. Volontaria AVO Genova presso RSA Castelletto – Genova.

AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) è una organizzazione di volontariato fondata a Milano nel 1975 da Erminio Longhini. I suoi volontari offrono gratuitamente ascolto, calore umano e aiuto ai malati negli ospedali, nelle case di cura e agli ospiti RSA. È coordinata a livello nazionale dalla Federavo
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