Gio. Ago 13th, 2026

Barbuti Festival, Cristina Mazzaccaro e la commedia “Amori, vizi e sfizi” nel fine settimana teatrale a Salerno

Un fine settimana tra musica, poesia e teatro quello proposto dal Barbuti Festival 2026, la rassegna estiva di teatro giunta alla sua 41ª edizione, ospitata nel cuore del centro storico di Salerno, in largo Santa Maria dei Barbuti.


SALERNO – Due gli appuntamenti in programma: venerdì 7 agosto 2026, alle 21.15, nell’ambito del progetto “Salerno Animo del Mediterraneo”, sarà protagonista Cristina Mazzaccaro con il concerto “Di voce e di vento – quiete e tempesta di una donna”. Sabato 8 agosto, sempre alle 21.15, al Teatro dei Barbuti, spazio invece alla commedia comica “Amori, vizi e sfizi”, scritta, diretta e interpretata da Raffaele Milite.

Cristina Mazzaccaro porta ai Barbuti un viaggio tra voce, musica e poesia

Lo spettacolo di venerdì 7 agosto vedrà sul palco Cristina Mazzaccaro, accompagnata al pianoforte da Lucio D’Amato, con le voci narranti di Brunella Caputo e Davide Curzio. L’ingresso è di 10 euro.

“Di voce e di vento – quiete e tempesta di una donna” è un viaggio musicale intimo e intenso per voce e pianoforte, nel quale la tradizione incontra la dimensione più personale dell’artista.

Il concerto attraversa repertori diversi, dai grandi classici della canzone napoletana, come “Tammurriata Nera” e “Scalinatella”, alle atmosfere sudamericane di “Paloma Negra” e “Todo Cambia”, fino alle sonorità siciliane di “Mi votu e mi rivotu”.

Un percorso fatto di passioni, nostalgie e rinascite, raccontato attraverso una sensibilità femminile che intreccia vento e silenzi, forza e fragilità, radici e libertà.

Durante la serata alla musica dal vivo si unirà la declamazione di alcune poesie scritte dalla stessa Cristina Mazzaccaro, insieme ai versi di grandi autori della letteratura italiana e internazionale, tra cui Giuseppe Ungaretti, Alda Merini, Umberto Saba, Pablo Neruda ed Eduardo De Filippo.

Un percorso artistico tra tradizione, jazz e teatro musicale

Cristina Mazzaccaro, laureata con il massimo dei voti in Canto Jazz presso il Conservatorio di Salerno, ha costruito un percorso artistico che unisce la tradizione della canzone d’autore italiana e napoletana con il jazz e il teatro musicale.

Negli ultimi anni si è esibita in Italia e all’estero, portando la propria ricerca musicale anche fuori dai confini nazionali. Parte del repertorio proposto nel concerto dei Barbuti è contenuta nell’album “Passione”, disponibile sulle principali piattaforme digitali, nato da una registrazione realizzata in Sicilia insieme al pianista Graziano Mossutto.

Il disco nasce da una sessione dal vivo caratterizzata da spontaneità e libertà interpretativa, capace di restituire l’intensità dell’incontro musicale.

Nel 2024 Cristina Mazzaccaro ha portato la canzone classica napoletana negli Stati Uniti, con concerti in forma intima a Los Angeles e New York, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano in contesti internazionali.

Accanto all’attività concertistica, l’artista è anche performer di musical e fa parte del cast di “Filumena in camicette bianche”, produzione che ha ottenuto riscontri positivi con tournée in Italia e oltreoceano.

Da cinque anni la Sicilia rappresenta un riferimento importante del suo percorso artistico. A fine agosto sarà nuovamente protagonista nell’isola con una mini-tournée insieme alla formazione Cristina Mazzaccaro e la Sud Ensemble, progetto dedicato alla valorizzazione delle sonorità e della cultura del Mediterraneo. Il 23 agosto sarà inoltre special guest nella Valle dei Templi per “Il Risveglio degli Dei”, evento firmato Savatteri Produzioni.

Sabato 8 agosto in scena “Amori, vizi e sfizi”

Il secondo appuntamento del fine settimana è affidato alla comicità teatrale. Sabato 8 agosto, alle 21.15, al Teatro dei Barbuti andrà in scena “Amori, vizi e sfizi”, commedia in due atti scritta e diretta da Raffaele Milite, che sarà anche interprete dello spettacolo.

Sul palco con lui Daniele Nocerino, Mauro Collina, Gioia Consiglio, Vincenzo Di Rosario, Miriam Sileo e Martina Soldani.

La commedia prende ispirazione dal teatro di Eduardo Scarpetta e si sviluppa all’interno di un elegante salotto, dove un gruppo di personaggi dà vita a situazioni comiche, equivoci e momenti di riflessione sulle relazioni umane.

Al centro della storia c’è Felice, uomo innamorato ma alle prese con un matrimonio complicato con la gelosa Beatrice. Stanco dei continui contrasti e dei sospetti della moglie, Felice intreccia un rapporto epistolare con una misteriosa donna, Giulietta, trasformando il corteggiamento in un flirt virtuale.

Intorno a lui si muovono Concettina, giovane donna alla ricerca della propria strada, ed Erricuccio, un pretendente impacciato ma romantico disposto a tutto pur di conquistare la ragazza.

Nel secondo atto la situazione precipita quando Beatrice scopre i segreti nascosti e dà vita a un vero e proprio “processo” nel quale vengono messi in discussione comportamenti, inganni e verità.

Tra malintesi, colpi di scena e momenti comici, la commedia affronta temi come la fedeltà, l’amore e le contraddizioni dei rapporti personali, fino a un finale nel quale i protagonisti comprendono che, nonostante difficoltà e debolezze, l’amore autentico riesce a trovare la propria strada.

Per informazioni: 339/6858043www.bottegasanlazzaro.it

Redazione

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