Lun. Set 21st, 2026

Isernia, musica e formazione: al via i laboratori di Isgroove

Cinque masterclass per conoscere tecniche e strumenti della musica. Venerdì 4 settembre alle 18, al Parco Stazione, “Visione a 6 Corde” con il chitarrista Claudio D’Amico

Storie, esperienze, idee e opportunità che riguardano le nuove generazioni e il loro rapporto con il presente e il futuro


Chi definisce la cittadina di Isernia come centro privo di offerte culturali, artistiche, di spazi di aggregazione, di presidi e luoghi intergenerazionali, di servizi educativi e sociali, provi a passeggiare nel Parco della Stazione. È facile individuarlo e pure accedervi, perché ha diversi ingressi ed è strutturato lungo la stazione ferroviaria di Isernia, che costeggia, e al centro della cittadina. Né a sud, né al nord: al centro.

E come “centro”, inteso come zona, ha delle responsabilità: tra tante, quella di attrarre i cittadini di qualsiasi età, di qualsiasi ruolo. Così, in quel che si definisce anche “cuore verde” di Isernia, si sta muovendo un progetto che sosterrà l’idea di offrire a tutti uno spazio nuovo, innovativo, il primo listening bar del Molise: Isgroove.

A noi, la possibilità di ascoltare musica di alta qualità, socializzare, rilassarci, bere drink, chiacchierare in un luogo più o meno intimo, in uno spazio protetto e diverso. Un punto a cui far riferimento sempre perché dedicato alla buona musica, alle conoscenze, alla possibilità di produrre suoni, ispirato ai jazz kiss giapponesi che nacquero a Tokyo tra gli anni Cinquanta e Sessanta e che radunavano appassionati di musica jazz, con l’abitudine di servire all’epoca caffè ed alcolici.

L’atmosfera che si respirerà si promette esclusiva ed intima, magari con luci e buona musica in vinile. È una nuova tendenza, quella del listening bar, che propone momenti lontani dalla frenesia: la musica fa da protagonista con la scelta di suoni di alta qualità, ma con un volume moderato che facilita la conversazione.

E per darci un “assaggio” di quel che potrebbe essere l’imminente futuro di questi spazi, il Comune di Isernia e Risonanze Urbane hanno organizzato dei veri e propri laboratori, aperti a tutti, per conoscere le tecniche del fare musica. Teoria, pratica ed ascolto mescolate insieme.

Quindi, a fine agosto, negli spazi del Parco Stazione, in cui prenderà posto a breve il listening bar, Luca Loprevite, dj professionista, ha dato vita al primo “The Groove Master” del programma, proponendo ad un pubblico di adolescenti ed adulti una masterclass professionale sul Djing.

Per l’iniziativa è doveroso ringraziare tutta l’organizzazione di Isgroove, Angela Salso, responsabile per l’Ufficio Politiche Pubbliche, Umberto Di Giacomo, assessore per l’Istruzione e Politiche educative, il giornalista Antonio Di Franco, con la partecipazione di Piergiorgio Zacchia, titolare di Funhunter, per il supporto tecnico alla masterclass.

Una platea, quindi, che è rimasta interessata fino all’ultimo alle tecniche di beatmatching e all’ascolto critico. Che si è divertita ad utilizzare una moderna consolle digitale All-in-one, già composta da CDJ e mixer, a farsi guidare dalla musica ritmata.

Contenti i giovanissimi, si parla di ragazzini e ragazzine di dodici, tredici, quattordici anni, che hanno potuto sperimentare in prima persona, guidati dal dj Loprevite, le tecniche di mixaggio e la strumentazione che permette di mixare musiche diverse all’interno di un evento.

Quali sono i segreti per affermarsi come Dj? Luca Loprevite ha un’esperienza che dura una vita: ci vogliono passione, dedizione, abilità nello scegliere una musica, selezionarla, cambiarla intersecando una nuova traccia con la fine della precedente. E permettere agli ospiti di un evento di intrattenersi a ballare, di continuo senza fermarsi.

Conoscenza dei generi e dei pezzi musicali, degli effetti sonori ed empatia con il pubblico sono fondamentali per essere un professionista in questo campo. E il divertimento, anche il divertimento ci sta, perché il dj è il vero protagonista indiscusso di un evento: ci vuole fisico, orecchio, pratica, sempre pratica, esercizio, studio. E divertimento.

Flavio Pezzella

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