Elisa Zedda_Foto di Luciano Zedda
Da Deledda a Murgia, la Sardegna viaggia con la musica e il teatro
Casa di Suoni e Racconti porta Deledda, Murgia e San Bartolomeo tra Lazio e Campania, poi in tournée nel Nord Italia

Da Deledda a Murgia, la Sardegna viaggia con la musica e il teatro
CAGLIARI 21 SETTEMBRE – La Sardegna delle parole, della musica e delle storie torna a viaggiare attraverso l’Italia. Dal 22 al 27 settembre 2026 la Casa di Suoni e Racconti, progetto dell’Associazione Culturale Tra Parola e Musica, sarà protagonista di cinque appuntamenti tra Lazio e Campania nell’ambito di Significante 2026, con tre diverse produzioni dedicate alla letteratura sarda e alla tradizione sacra.
In programma ci sono gli spettacoli tratti da “Accabadora” di Michela Murgia e “Canne al Vento” di Grazia Deledda, oltre al concerto narrativo “Vieni e Vedrai – NeoOratorio dedicato a San Bartolomeo”, scritto e diretto da Andrea Congia e dedicato al Santo Patrono di Benevento.
Sul palco si alterneranno Elisa Zedda, attrice e cantante, Antonio Luciano, attore e performer, e Andrea Congia, chitarrista, autore e interprete. A completare gli spettacoli saranno le videoscenografie curate da William Lenti e dallo stesso Congia, attraverso un dialogo tra parola, musica e immagini.

La forza di “Canne al Vento”
Una parte importante del programma è dedicata a Grazia Deledda, protagonista di una ricorrenza particolarmente significativa nel 2026: quest’anno cadono infatti i cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura e i novant’anni dalla morte della scrittrice.
La Casa di Suoni e Racconti ripropone il proprio lavoro ispirato a “Canne al Vento”, uno dei testi fondamentali della letteratura sarda, attraverso le vicende di Efix e delle Dame Pintor.
Il racconto teatrale e musicale porta in scena una Sardegna sospesa tra dramma e fede, dove i personaggi si confrontano con il destino, la colpa, la memoria e il desiderio di riscatto. Una storia che, pur appartenendo a un’altra epoca, continua a interrogare il presente.
A darle voce saranno Elisa Zedda, Antonio Luciano e Andrea Congia, mentre le immagini accompagneranno la narrazione attraverso le videoscenografie di William Lenti e Andrea Congia.
Tre gli appuntamenti dedicati all’opera di Deledda: mercoledì 23 settembre alle 19, alla Fonderia d’Arti di Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, in via della Macchiarella 13; sabato 26 settembre alle 18.30, al Teatro Romano di Benevento, in piazza Ponzio Telesino, nell’ambito del Festival Eternità; infine domenica 27 settembre alle 19, al Mercato Coperto di Colleferro, in via Sobrero/Via Leonardo da Vinci.
“Accabadora”, la parola di Michela Murgia
Ad aprire la settimana sarà invece “Accabadora”, spettacolo tratto dal celebre romanzo di Michela Murgia.
La produzione affronta la figura dell’Accabadora e il rapporto tra Maria Listru e Bonaria Urrai, restituendo attraverso la parola e la musica le atmosfere e le domande che attraversano il romanzo.
Anche in questo caso il racconto sarà affidato a Elisa Zedda, Antonio Luciano e Andrea Congia. A fare da cornice al concerto narrativo saranno alcuni dipinti digitali realizzati da William Lenti e Andrea Congia e trasformati in videoscenografie attraverso l’impiego di nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale.
L’appuntamento è per martedì 22 settembre alle 18, alla Biblioteca Gino Pallotta di Fregene, in viale della Pineta 140. Si tratta del secondo appuntamento nato dalla collaborazione tra la biblioteca e la Casa di Suoni e Racconti.
A Benevento la storia di San Bartolomeo
Il terzo lavoro in programma si allontana dalla letteratura per entrare nella dimensione della tradizione religiosa e della memoria cittadina.
“Vieni e Vedrai – NeoOratorio dedicato a San Bartolomeo” è stato scritto e diretto da Andrea Congia ed è dedicato al Santo Patrono di Benevento. Parola e musica si incontrano in una narrazione affidata ancora una volta ad Antonio Luciano, Elisa Zedda e Andrea Congia, accompagnata dalle videoscenografie di William Lenti e Congia.
Lo spettacolo sarà presentato venerdì 25 settembre alle 20.30 al caffè letterario Il Funambolo, in via Cardinal di Rende 2/4, a Benevento.
Cinque appuntamenti, un unico viaggio
Il calendario di questa tappa di Significante 2026 diventa così un percorso attraverso alcune delle voci più significative della cultura sarda contemporanea e del Novecento: da Grazia Deledda a Michela Murgia, passando per una produzione dedicata alla figura di San Bartolomeo.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con offerta. È consigliata la prenotazione al numero 345 3199602.
Il programma è organizzato dalla Casa di Suoni e Racconti in collaborazione con la Biblioteca Gino Pallotta di Fregene, l’Associazione Fonderia d’Arti di Poggio Mirteto, il caffè letterario Il Funambolo, il Centro Studio Danza Castiello di Benevento, il Comune di Colleferro e la FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.
Gli appuntamenti godono inoltre del Patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del sostegno della Fondazione di Sardegna.
Un progetto nato nel 2015
La Casa di Suoni e Racconti nasce nel 2015 all’interno dei percorsi artistici e culturali legati al musicista Andrea Congia, alla rassegna Significante e allo staff che nel tempo si è raccolto attorno a quelle esperienze.
L’obiettivo è portare le storie dalle pagine scritte alla dimensione dell’oralità e dell’azione, attraverso spettacoli nei quali letteratura, musica, teatro, immagini e territori entrano in relazione.
A coordinare attività e progetti è Andrea Congia, nato a Cagliari nel 1977, laureato in Filosofia, chitarrista, autore e interprete di numerose formazioni musicali sperimentali e direttore artistico della rassegna Significante, dedicata alla Letteratura Sarda.
Con lui, sul palco, ci saranno Elisa Zedda e Antonio Luciano.
Zedda, attrice e cantante, si è formata nel teatro e nel canto, diplomandosi nel 2024 in canto jazz all’Accademia Santa Cecilia di Roma. Ha lavorato con artisti e compagnie teatrali in ambito regionale e nazionale ed è stata attrice nel film “L’amore e la gloria”, dedicato a Grazia Deledda. È inoltre cantante degli Andhira e collabora con Oltrenotte e Tra Parola e Musica.
Antonio Luciano, nato a Cagliari nel 1988, si è avvicinato al teatro nel 2011, trasformando progressivamente quella che era nata come curiosità in una professione. Ha proseguito la propria formazione nella compagnia Il Crogiuolo Teatro di Mario Faticoni, collaborando con diverse realtà teatrali sarde e partecipando anche a progetti cinematografici e radiofonici. Ha inoltre svolto attività di formazione teatrale nelle scuole attraverso progetti Iscol@ e piani PON.
Il tour prosegue verso il Nord
La settimana tra Lazio e Campania rappresenta una delle tappe del più ampio tour nazionale della Casa di Suoni e Racconti, che proseguirà nei mesi autunnali e invernali.
E proprio dalla pagina ufficiale della compagnia arriva un aggiornamento sulla programmazione dei prossimi mesi. I Concerti Narrativi dedicati a “Canne al Vento” di Grazia Deledda e “Accabadora” di Michela Murgia saranno portati in scena nella Penisola anche tra ottobre e novembre 2026.
Per alcune delle date già individuate, la Casa di Suoni e Racconti è attualmente alla ricerca di ospitalità e di collaborazioni con realtà culturali, teatri, festival, associazioni ed enti del territorio.
Il calendario indicato dalla compagnia comprende:
- 17 e 18 ottobre: Torino
- 19 e 20 ottobre: Asti / Cuneo
- 21 ottobre: Alessandria / Novara
- 23, 24 e 25 ottobre: Svizzera
- 26 e 27 ottobre: Milano
- 28 e 29 ottobre: Bergamo / Brescia
- 30 e 31 ottobre: Como / Lecco
- 1° novembre: Bologna
- 2 novembre: Ancona
Si tratta quindi di un percorso che, dopo gli appuntamenti nel Centro-Sud, punta decisamente verso il Nord Italia, portando con sé due opere profondamente legate alla cultura e alla letteratura della Sardegna.
La compagnia rivolge un invito diretto a chi possa offrire uno spazio, suggerire una realtà interessata o mettere in contatto la Casa di Suoni e Racconti con organizzazioni culturali presenti nelle diverse aree interessate.
Per informazioni e proposte è possibile contattare la compagnia al 345 3199602 oppure scrivere a traparolaemusica@gmail.com.
L’attività della Casa di Suoni e Racconti è inoltre sostenuta da una campagna di crowdfunding sulla piattaforma BuonaCausa, nell’ambito del progetto “Tra le musiche 2026”.
Una Sardegna, dunque, che continua a muoversi attraverso le proprie storie. Non soltanto custodendole, ma portandole fuori dai luoghi nei quali sono nate, affidandole alla musica, al teatro e alla voce degli interpreti. Perché una storia, quando torna a essere raccontata, può ancora trovare un pubblico e un tempo nuovo.
Redazione
@Tutti i diritti riservati ai sensi della Legge 633/1941 sul diritto d’autore e delle normative internazionali sul copyright. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza il permesso scritto della redazione

