Significante 2026, la Sardegna si racconta tra musica, teatro e letteratura
Quartu Sant’Elena e Sardara ospitano le nuove tappe della rassegna diretta da Andrea Congia, tra Deledda, Lussu, Giuseppe Fiori e San Francesco

Significante 2026, la Sardegna si racconta tra musica, teatro e letteratura
CAGLIARI 6 OTTOBRE – La letteratura sarda torna a farsi parola, musica, teatro e racconto con le nuove tappe di Significante 2026 – RETROGAS, la rassegna multidisciplinare ideata e diretta dal musicista Andrea Congia e realizzata dall’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti. Dopo l’appuntamento del 3 ottobre a San Giovanni Suergiu, il progetto prosegue a Quartu Sant’Elena e Sardara con una serie di incontri e spettacoli dedicati ad alcune delle figure e delle opere più significative della cultura letteraria dell’Isola.
La rassegna, articolata in diverse giornate tra aprile, settembre, ottobre e dicembre 2026, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e letterario della Sardegna attraverso una formula che mette in relazione parola e musica, teatro e immagini, memoria e contemporaneità. A Quartu Sant’Elena l’iniziativa rientra nel programma culturale “Ripensare la e le Città – Attività Culturali, Spettacoli e Arte” ed è realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale; a Sardara si svolge con la collaborazione dell’Amministrazione e dell’Assessorato alla Cultura. Il progetto beneficia inoltre del contributo previsto dalla L.R. 7/55 dell’Assessorato Regionale del Turismo.
Il prossimo appuntamento è dedicato a Grazia Deledda e al suo Canne al vento, caposaldo della letteratura sarda ancora capace di parlare al presente attraverso i temi del destino, della fede, della fragilità e della resistenza umana. Un omaggio particolarmente significativo nell’anno in cui ricorre il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura alla scrittrice e il novantesimo anniversario della sua morte.
Mercoledì 7 ottobre, alle 19.30, il lavoro della Casa di Suoni e Racconti sarà presentato nel Chiostro dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena, in via Brigata Sassari 4. In scena saranno le attrici-cantanti Francesca Corrias, Cristina Lanzi ed Elisa Zedda, insieme al chitarrista Andrea Congia. Il racconto seguirà le vicende del servo Efix e delle Dame Pintor, figure attraverso le quali Deledda rappresenta un’umanità piegata dal destino, ma non completamente sottomessa. Le videoscenografie sono curate da William Lenti e Andrea Congia.

Lo spettacolo sarà preceduto, alle 18.30, da un nuovo appuntamento di CONTA – La Letteratura Sarda raccontata ai ragazzi e alle famiglie, dal titolo In chistionis cun Gratzia Deledda. Parteciperanno Maurizio Pretta, Duilio Caocci, Vanessa Roggeri e Sandro Dessì.
Giovedì 8 ottobre, alle 19.30, Canne al vento sarà invece proposto al Cine-Teatro Le Terme di Sardara, in via Cagliari.
Il programma proseguirà quindi con un altro autore fondamentale della letteratura sarda, Emilio Lussu. Venerdì 9 ottobre, alle 19.30, al Teatro Le Terme di Sardara, sarà portato in scena Il Cinghiale del Diavolo, coproduzione della Casa di Suoni e Racconti e della Compagnia Artifizio. Sabato 10 ottobre, alle 21, lo spettacolo tornerà al Chiostro dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena, all’interno della programmazione culturale della Compagnia Artifizio.
Il racconto di Lussu, sospeso tra caccia e magia, sarà affidato all’attore Carlo Antonio Angioni e ad Andrea Congia alla chitarra. Al centro dello spettacolo c’è una Sardegna arcaica e misteriosa, costruita attraverso antiche memorie trasmesse oralmente e poi trasformate dall’autore in materia letteraria. Parola e musica accompagneranno così il pubblico in un viaggio tra passato e presente.

La programmazione a Quartu Sant’Elena proseguirà il 13 e 14 ottobre. Martedì 13, allo Spazio Michelangelo Pira di via Brigata Sassari, sarà proposto un omaggio a Giuseppe Fiori e al suo libro-inchiesta La Società del Malessere, con l’attore Antonio Luciano e il musicista Andrea Congia.
Mercoledì 14 ottobre, a partire dalle 18.30, l’appuntamento sarà invece nella Chiesa di Sant’Andrea, in viale Leonardo Da Vinci, a Flumini. Qui tornerà CONTA con Su Cantigu de is Criaduras de Santu Frantziscu de Assisi, insieme al ricercatore Maurizio Pretta e all’archeologo Mauro Dadea. A seguire sarà presentato Porta Significatione – Neooratorio dedicato a San Francesco d’Assisi, con gli attori Marco Secchi ed Elisa Zedda, Andrea Congia alla musica e le videoscenografie di William Lenti e Walter Demuru.
La Casa di Suoni e Racconti sarà inoltre impegnata, dal 16 ottobre al 4 novembre, in una tournée nel Nord Italia e in Svizzera con gli spettacoli di parola e musica dedicati a Grazia Deledda e Michela Murgia.
Nel frattempo prosegue anche la preparazione della decima edizione di Sinestesie 2026 – INTERNO INDIETRO, rassegna prodotta e organizzata dalla Casa di Suoni e Racconti. Sono aperte le attività di casting rivolte ad artisti, organizzatori e comunicatori interessati a partecipare al progetto: per candidarsi è possibile inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo traparolaemusica@gmail.com.
La partecipazione agli incontri della sezione CONTA e agli spettacoli serali è libera, con offerta. Per partecipare alle attività è consigliata la prenotazione, attraverso l’indirizzo e-mail traparolaemusica@gmail.com oppure telefonando al 345 3199602.
Significante 2026 – RETROGAS è organizzato dalla Casa di Suoni e Racconti con la collaborazione e il sostegno della Compagnia Artifizio, della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli di Quartu Sant’Elena, dello Spazio Michelangelo Pira e della Cooperativa Liberi Tutti. La rassegna gode del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Città Metropolitana di Cagliari, del Comune di Quartu Sant’Elena e del Comune di Sardara, oltre al sostegno della Fondazione di Sardegna e degli Assessorati Regionali della Cultura, attraverso la L.R. 1/90, art. 56, e del Turismo, attraverso la L.R. 7/55, art. 21.
A sostegno dell’intero progetto è stata inoltre attivata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma BuonaCausa.
Nata nel 2015 all’interno dei percorsi artistici di Andrea Congia e della Rassegna Significante, l’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti lavora sulla trasformazione della parola scritta in oralità e azione scenica, mettendo in relazione letteratura, musica, teatro, territorio e memoria. L’obiettivo dichiarato è riportare le storie dalla pagina alla performance, attraverso l’incontro tra differenti linguaggi artistici.

Andrea Congia, nato a Cagliari nel 1977 e laureato in Filosofia, è chitarrista, autore e interprete. Nel corso della sua attività ha collaborato con numerose formazioni musicali sperimentali e da anni porta avanti un percorso centrato sul rapporto tra parola e musica, lavorando con artisti provenienti soprattutto dagli ambienti musicali e teatrali sardi. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti, di cui coordina attività e progetti.
Con Significante 2026 – RETROGAS, la rassegna prosegue così il proprio percorso dentro la letteratura dell’Isola, riportando al centro opere e autori attraverso una formula che non separa il testo dalla voce, la musica dalla narrazione e la memoria dal presente.
Immagine di copertina_Elaborazione grafica di Polis SA Magazine su foto originale, con Andrea Congia, di Pierpaolo Arru
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