Mar. Mag 18th, 2021

Sardegna, da Bianca a Rossa: colpa di chi?

Non e’ il fato a decidere, ma i nostri comportamenti irresponsabili, la mancata competenza e il falso pragmatismo di un sistema sanitario in affanno, che hanno mostrato tutte le loro falle in una situazione di emergenza

Dal sogno ipotetico della zona bianca, e possibile Isola “covid free”, siamo riusciti ad arrivare al peggiore Rt: 1,54… mentre tante regioni migliorano e diventano arancioni

Di Marco Conte

Siamo passati dal “colore bianco” al “tutto come prima” o peggio: molti erano convinti che avremmo ritrovato la libertà.  Ho subito immaginato i pericoli.

Ovviamente la colpa è sempre degli altri: “è un disegno politico” …. “era tutto scritto”…”e allora ditemi  perché in Francia i medici non si vaccinano ?” (guardate i dati in Francia!!).

Ai tempi dei social l’epidemia avanza, cosi come l’ignoranza, la negligenza e l’incompetenza .

La presunzione di ‘conoscenza’ continua ad amplificare il disagio e la disinformazione.

Siamo stanchi , c’è gente disperata , ma se continuiamo cosi non ne usciamo bene .

Andratuttobeneuncorno!

Non e’ il fato a decidere,  ma i nostri comportamenti irresponsabili, la mancata competenza e il falso pragmatismo di un sistema sanitario  in affanno, che hanno mostrato tutte le loro falle in una situazione di emergenza . I politici  incompetenti e la sanità, gestita dalla politica, stano presentando il conto.

Perché siamo in emergenza o in  guerra, cara signora Murgia, non in un salotto Tv a gettone, a sentenziare il niente, o a pontificare contro una divisa e chi ci mette la faccia.

L’incapacità di potenziare la macchina vaccinale , magari h. 24, in tutti i siti possibili mettendo i pazienti fragili al sicuro, é palese. Invece anche qui ci sono gli highlander dei “leinonsachisonoio”, che vogliono fare il vaccino prima degli altri, non si sa con quale diritto , per essere sicuri per la loro salute, dato che lo stipendio in smart working c’ é  già.

A proposito chi li controlla nel lavoro a casa ? Lavorano come prima ? O di più? siamo seri per cortesia!

Oltre a non rispettare tutte le persone fragili che ci stanno lasciando, penso al mancato rispetto per quelle attività in ginocchio che hanno speso pure tanti soldi per essere in regola . Sarà un disastro economico e la disperazione si percepisce : la pentola sta bollendo e se teniamo il coperchio chiuso esploderà .

Non ho mai visto un controllo né  in macchina né  a piedi . Alcune attività organizzatissime che rispettano regole e prevenzioni , altre assolutamente interessate solo al profitto … senza rispettare alcuna regola.

Ma dove vogliamo andare?

Stiamo rischiando di compromettere anche questa stagione estiva. Stiamo esultando perché, forse, nel  giorno di Pasquetta e’ stato abbattuto qualche drone nel nuorese a fucilate , perché controllavano gli assembramenti .

Non sappiamo rinunciare a nulla.  .

A me fanno paura sí  gli uomini in divisa, ma quelli su facebook.

Quelli che fomentano le fakenews, o che hanno la divisa politica e la colpa è sempre degli avversari ( basta leggere un po’ e avere un po’ di memoria vedere che il disastro è ovunque).

Quelli con la divisa di medici laureati su facebook, ti riportano i dati di Wikipedia e del  Dottor Google, esperto del niente.

Quelli con la divisa da negazionisti che citano ad arte solo le fonti ‘ amiche‘ e se  dopo aver sbirciato i loro profili deliranti provi a ragionare o discutere contro post  o proclami che sono come vento, ti bloccano.

Quelli con la divisa dei ricercatori e portatori sani di scienza che ti parlano dei pericoli del vaccino Astrazeneca, con 19 morti su 25 milioni di vaccini spaventando la gente già terrorizzata che così rinuncia ai vaccini ; poi, ovviamente, non possono rinunciare all’aperitivo e magari dopo vanno a guidare senza cintura in stato di ebbrezza.

A proposito sapete quanti incidenti ci sono all’anno per alcool in Italia ? E quanti morti ?

Quelli con la divisa del puntare sempre il dito perché si sa : LA COLPA È’ SEMPRE DEGLI ALTRI, mai un esame di coscienza o un dire…”forse ho sbagliato , scusate”.

Quelli con la divisa Anticovid , pluriprotetti da mille Dpi, barricati nei loro bunker, tra i solitari al computer e caffè e sigarette che hanno lasciato i pazienti in balia delle ondate di questo virus.

Quelli con la divisa da politici di vecchia scuola, che ancora continuano ad organizzare pranzi di nascosto per compari ed amici, assolutamente disinteressati alla diffusione del virus , che creano  sistematicamente focolai.

Potevamo essere un’ isola ‘covid free‘ , un modello come la Nuova Zelanda, invece siamo diventati lo zimbello d’italia .

Se non vogliamo farlo per noi,  almeno facciamolo per gli altri.

Noi continueremo ad esserci e a stare vicini ai pazienti, a non avere paura e ad avere rispetto di tutti

Autore: Dott.Marco Conte

Immagini: elaborazioni grafiche di A.R per ©Polis SA Magazine

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