Mar. Mag 28th, 2024

Al via “cam-on. Accendi la camera!”

Piattaforma interattiva web – 31 maggio alle 11.00. Un progetto on line per i piccoli pazienti oncologici all’ospedale di Nocera Inferiore (SA)

Un progetto importante, interamente “concepito” per i bambini, su misura per loro, riguardante le nuove tecnologie e la comunicazione via web. Se poi l’intento sociale si accompagna alle particolari difficoltà che vivono i piccoli (e, naturalmente, le loro famiglie), ospitati nei reparti di Onco-Ematologia delle nostre zone, allora tale iniziativa assume sfumature ancora maggiori!

Di Anna Maria Noia

Si tratta di “Cam-on. Accendi la camera!”: Un calembour, un gioco di parole (dall’espressione inglese: “Come on”, “Suvvia”; “Muoviti” e “Accendi la videocamera”) inerente ad un’apposita piattaforma web interattiva rivolta ai giovanissimi pazienti del reparto pediatrico (in Day Hospital) di “Onco-ematologia” del nosocomio “Umberto I” a Nocera Inferiore (Salerno).

Questo progetto verrà illustrato più dettagliatamente lunedì prossimo 31 maggio, alle 11, presso l’Unità Operativa di Onco-Ematologia Pediatrica (Dh) appunto presso l’ospedale “Umberto I”. Obiettivo precipuo, il creare, realizzare delle attività innovative per i piccoli degenti e per i loro nuclei familiari: il network “Cam-on” farà sì che i bambini ospiti di questo reparto possano accedere a dei contenuti digitali dedicati esclusivamente a loro. Ma non solo: i ragazzini, coadiuvati dai genitori e, magari, da sorelle e fratelli, avranno l’opportunità di interagire “da remoto”, on line – con operatori ad hoc, figure ludico-sanitarie di riferimento.

Questo progetto, definito “pilota” – in quanto è la prima volta in assoluto, almeno in Italia, che viene proposto e presentato – sarà replicabile (successivamente) in altri reparti pediatrici della regione Campania e/o in tutta Italia.

L’iniziativa mira a implementare – recita il comunicato stampa, diramato per pubblicizzare l’evento – “le risorse a disposizione per i bimbi ricoverati, con una chiave giocosa”. Allo stesso tempo, si augurano i responsabili, il progetto “intende ridurre le paure, le angosce, le ansie” già a livello della pre – ospedalizzazione. Grazie a questa intuizione i bambini saranno coinvolti nel mondo della navigazione virtuale, accedendo a siti e contenuti fatti a pennello per loro. Inoltre, gli stessi bimbi saranno possibili ideatori di materiali creativi da condividere con altri giovani pazienti, sempre collegati alla piattaforma.

Si tratta di una progettualità promossa (in ambito ospedaliero) dal sodalizio “Oltre le parole onlus” e sostenuto dalla fondazione “Terzo pilastro internazionale”. Entrambe importanti realtà associative italiane che operano e cooperano nel settore del teatro civile e del sociale. L’iniziativa è stata accolta, in queste settimane, dalla dottoressa Rosanna Di Concilio – responsabile del reparto nocerino. Così, dapprima all’ospedale “Umberto I” e poi a livello regionale o nazionale, i piccoli potranno interagire con professionalità del settore.

Le attività sono sorte dall’esigenza di dover, purtroppo, isolare le camere ospedaliere – particolarmente nel periodo pandemico – al fine di evitare contatti tra possibili affetti da Coronavirus e pazienti immunodepressi (soprattutto nell’età infantile).

Particolarmente “positivo” e soddisfatto colui che ha lanciato l’idea di “Cam-on” – Pascal La Delfa, presidente di “Oltre le parole onlus” e fondatore della prima scuola nazionale per Operatori di Teatro nel Sociale, oltreché “clown dottore” professionista, in ospedale da più di vent’anni. Il progetto originario ha visto l’adesione (entusiastica e competente) della dottoressa Carolina Damiani – ludo-terapista Dh Onco-Ematologia Pediatrica (ospedale di Nocera Inferiore), nonché esponente dell’associazione “Oasi”, “Operazione assistenza sostegno infanzia”.

Hanno dato, inoltre, la disponibilità ad accogliere i temi di fondo del progetto i membri della Scuola di Teatro “Crescere insieme – Oltre il Teatro” di Mercato S. Severino, Valle Irno, Salerno, associazione con Rosa Santoro e Alfonsina Della Rocca; gli allievi (attori amatoriali) adolescenti e adulti guidati (anche) dalla regista ed attrice Clotilde Grisolia e con “Gianpo” Giordano. In collaborazione, inoltre, con il musicista Raffaele Terlizzi.

Ma non finirà certo qui: i risultati ottenuti, nel tempo, da questo progetto saranno seguiti e attenzionati e studiati dalla Facoltà di Sociologia dell’Università di Salerno grazie al professor Paolo Diana, esponente del Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione.

Un generoso contributo è stato – infine – profuso anche dai seguenti sodalizi: “Distribuzioni editoriali Sas” (Salerno) di Michele Bisogno; “Gruppo editoriale Raffaello” (Ancona); “45° Parallelo Studio” di Enrico Landi (Fisciano, Salerno); “Quarta Rete” (Cava de’ Tirreni, Salerno); regia e video a cura di Roberto Cicco. Ha aderito lo scrittore David Conati.

Riportiamo, a chiosa; a conclusione del presente servizio, i contatti principali per i “creatori” del progetto “Cam-on”.

Sito web del progetto: www.cam-on.it.

Ufficio stampa: Danila Raimondi; 340 2834996. E-mail: comunicazione@cam-on.it.

Ulteriori informazioni sono disponibili sulle pagine web e social del progetto omonimo oppure collegandosi al sito on line di “Oltre le parole onlus”: www.teatrocivile.it; e-mail: info@teatrocivile.it.



Anna Maria Noia

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