Lun. Lug 22nd, 2024

“le gambe di Dio”

Dio è il runner che macina chilometri sulle strade della povertà, dell’ingiustizia, della guerra, dell’abbandono, dell’analfabetismo…le sue gambe sono i missionari

Lucia Quaranta

La parola di Dio si ascolta la domenica in chiesa, si legge nei libri sacri…tuttavia Dio non è solo “parola” ma anche gambe pronte a lasciare tutto e a partire per posti lontani; gambe che portano il peso degli altri o semplicemente lo condividono

A Dio non piace mai stare fermo! Cammina, qualche volta corre, Dio è il runner che macina chilometri sulla strada della povertà, dell’ingiustizia, della guerra, dell’abbandono, dell’analfabetismo. Le sue gambe capaci di affrontare ogni percorso, senza sponsor né pubblicità, si chiamano: Missionari.

I missionari anche se qualche volta tirano due calci ad un pallone non vinceranno mai il Campionato Europeo né i Mondiali di Calcio perché le gambe di Dio camminano, corrono, giocano non per vincere ma per stare vicino agli altri, le gambe di Dio camminano, corrono, giocano non per arricchirsi ma per condividere gioia e dolore con chi ne ha più bisogno.

Padre Simone Piccolo

Sono stata fortunata, ho conosciuto le gambe di Dio grazie a padre Simone Piccolo, missionario saveriano italiano che cinque anni fa è partito per le Filippine a portare il suo aiuto in una comunità povera, resa ancora più povera dalla pandemia, dice: “La vita non è sempre semplice e per tante ragioni attraversiamo o sperimentiamo grandi sofferenze. C’è un aspetto positivo, però, se ho sofferto non sono più indifferente alla sofferenza dell’altro. La sofferenza resta un mistero, lo sarà sempre.

Per la nostra fede riusciamo a resistere, non ci disperiamo perché c’è un Padre che non è indifferente alla nostra sofferenza.” Padre Simone anche se risultato negativo al tampone è in quarantena assieme ad un suo confratello risultato positivo al test ma le gambe del Signore camminano, corrono, giocano e qualche volta saltano da una parte all’altra del mondo perché padre Simone, anche se costretto a “riposo”, continua a pregare, a migliorare il suo tagalog(la lingua filippina), ad approfondire letture e come lui stesso dice:

Non è semplice, ma credo che anche questa fatica porti i suoi frutti”.

I missionari sono le gambe di Dio che si allontanano da casa per essere vicine a tutto il mondo.

Lucia Quaranta

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1 thought on ““le gambe di Dio”

  1. Averti conosciuto è per noi stimolo per operare anche se in maniera minima per il bene di chi ha bisogno. Dio mantenga sempre la sua mano su di te. Ti salutiamo con sincero affetto
    Nella e Saverio

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