Dom. Apr 14th, 2024

Salerno. Onoreficenza “MULIERES SALERNITANAE”: i premiati per l’edizione 2023

Venerdì 8 settembre scorso, al Comune di Salerno, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del prestigioso riconoscimento “Mulieres salernitanae” quarta edizione

Di Anna Maria Noia

Il premio, nato da un’idea di Lello Casella (direttore artistico del laboratorio teatrale “Santa Margherita”, in Pastena di Salerno), è giunto alla quarta edizione. Si tratta di iniziative culturali, volte a valorizzare le personalità – soprattutto al femminile, ma non solo – più acute del panorama salernitano. Sulle tracce di queste mulieres (donne) salernitane che – nel Medioevo – seguendo gli insegnamenti della “medichessa” Trotula De Ruggiero, si occupavano di curare i pazienti della Schola Medica Salernitana. La famosa e più antica università al mondo, oltre la Sorbona parigina e l’ateneo di Bologna. Nella Hippocratica Civitas di Salerno, dunque, anticamente si studiavano e si praticavano le arti mediche più disparate. Ad opera dell’antesignana Trotula (ginecologa; femminista ante litteram; per alcuni, anche prostituta) e delle proprie seguaci, per l’appunto le mulieres. Secondo svariati studiosi, tra di esse vi era anche la principessa Sichelgaita – seconda moglie di Roberto il Guiscardo, reggente di Salerno. Torniamo a noi. L’onorificenza prende il largo, anche, da una ricerca effettuata dal medico e scrittore salernitano Vicente Barra. In tutti questi anni, la realizzazione di preziose tele – raffiguranti alcune mulieres – è stata affidata alla pittrice (sempre di Salerno) Olga Marciano. La cerimonia – anche per il 2023 – si terrà presso il teatro di Pastena; in via D’Allora. Dal 14 al 24 settembre – assieme a degli spettacoli e ad “appuntamenti” con la gastronomia. Il denso cartellone prevede incontri con gli autori; pièce drammaturgiche e occasioni conviviali. Queste ultime, grazie alla collaborazione dell’azienda agricola e ristorante “La contadinella”. Che propone piatti tipici cilentani, nonché leccornie legate alla nota e insuperata dieta mediterranea. L’ingresso è gratuito, ma fino ad esaurimento posti. Per prenotare (obbligatoriamente), ecco di seguito i contatti: 351/5209069. Negli anni scorsi, sono stati conferiti i premi al procuratore della Repubblica salernitano Corrado Lembo (2022); all’attrice Antonella Quaranta e alla cronista Concita De Luca (sempre nel 2022). Per il 2021, abbiamo (avuto) – tra i selezionati: il giornalista e scrittore Paolo Romano; Lucia Annunziata, celebre conduttrice televisiva; Gilda Ricci. Nel 2020, invece, spiccano (tra altri ed altre): il vescovo Andrea Bellandi; Franco Esposito e la docente e romanziera Dorotea Memoli Apicella. Autrice di “Io, Trotula” (2013), un bellissimo ritratto di questa donna coraggiosa: per l’appunto, la medichessa Trotula De Ruggiero.

Quest’anno, i premiati saranno – nell’apposita serata di gala, in atto domenica 17 settembre (ore 19.15): Chiara Natella, per la sezione “Cultura e territorio”; la compagnia teatrale “Dialogo” (sezione “Teatro – compagnia teatrale”); don Roberto Faccenda – riguardo “Anima e cultura giovanile”; Eduardo Scotti (riconoscimento alla “Carriera”); Giacomo Pirozzi (per “Arte fotografica”); Luciana Mauro, categoria “Scrittura”; Virna Prescenzo – “Teatro/direzione artistica”; Patrizia Sessa – categoria “Giornalismo”; Silvana Noschese, sezione “Musica”; Patrizia Bartolomeis – in carreggiata per “Impegno civile”. La soirée verrà condotta da Paolo Romano. Altri incontri ed altre kermesse – tra il 14 e il 24 settembre sono le seguenti, volendo sintetizzare: giovedì 14, ore 19.30, si vivrà un convegno su “Trotula e la dieta mediterranea. Piccoli segreti per crescere felici”. Incontro con gli autori Roberta Pastore; Anella Mastalia; Valerio Calabrese. Relatore: Luciana Mauro. Dopo il talk show, ecco un momento di drammatizzazione – con la compagnia stabile del “Santa Margherita”. Si presenterà: “O’ teatro rinto o’ quartiere!”. Con Roberta Manzo; Lello Casella; gli “Etno popolare” (orchestra scolastica giovanile) del liceo musicale statale “Alfano I” (Salerno). Altre incursioni e/o occasioni di riflessione sono esposte e presenti sulle locandine; sui manifesti; sui profili social del teatro “Santa Margherita” – questi ultimi facilmente scaricabili (anche) dai millennials. Gli eventi avranno termine domenica 24 settembre, quando – a partire dalla 19.15 – il sipario si concluderà su tale meritoria rassegna. Per l’occasione, il giornalista Paolo Romano presenterà una delle sue ultime opere: “Io. La Campania. Autobiografia di una regione meravigliosa”. Relatore: Lello Casella. A seguire, ecco un’ulteriore serata di gala – nella quale vi sarà la presentazione della stagione teatrale 2023/2024. Che si preannuncia ricca di novità e di momenti di cultura. Il tema della nuova rassegna, al “Santa Margherita”, sarà “Destinazione comicità. Aneddoti, lazzi, curiosità, intrigo”. Presenzieranno artisti di grande spessore, umano e professionale. Lo preannuncia lo stesso Casella – referente del laboratorio teatrale. Una realtà presente e attivissima sia nel quartiere dove sorge – in via D’Allora – che in tutta Salerno. “Il premio – dichiara infine Casella, a proposito dell’happening di cui parliamo [anche per gli uomini] – viene assegnato a quanti (appunto uomini e donne), con la loro arte e la loro professionalità, negli anni, hanno onorato e fatto conoscere Salerno e la sua storia millenaria. In Italia e nel mondo”. Questo il discorso di Lello Casella, che si avvale di molti e validi coadiutori. Da non perdere, infine, la stagione drammaturgica 2023/2024. Tutta e tutto all’insegna della comicità, per trascorrere qualche oretta in allegria e spensierati. Dimenticando, per un attimo, i problemi e il tran tran del quotidiano. Ci occuperemo in un altro contributo giornalistico della prossima rassegna al “Santa Margherita”. Il teatro, anzi: la fucina (sempre teatrale) della zona orientale. Una struttura dedicata anche ai giovanissimi e ai ragazzi del quartiere; alternativa alla noia, alla timidezza, alla strada.

Per adesso, “ci limitiamo” a invitare chiunque voglia e/o possa a partecipare al premio “Mulieres salernitanae”. Sicuramente, una kermesse atta ad onorare chi dia lustro e fama a Salerno. Ricca di eminenti personalità, nell’ambito di ogni branca dello scibile umano. Dulcis in fundo, chi scrive vorrebbe solamente spendere qualche parola su una tra le premiate: si tratta di Luciana (Mauro) – in lizza per la categoria “Scrittura”. Luciana – oltre che un’amica personale – è una donna talentuosa e poliedrica. Firma de “Il mattino” di Napoli, cronista di lungo corso e di gran carico. Dalla forte esperienza. In qualità di scrittrice, ha “connotato” – con la propria, “inclita” penna – i fatti “noir” più eloquenti di Salerno nel secolo scorso. Casi confluiti, poi – qualche anno fa – in appositi libri dati alle stampe. Oltre che “pezzo da novanta” e/o giornalista di antica data, è anche referente del sodalizio “Scriptorium” – giunto al suo decennale nel 2022. Con gli altri protagonisti del premio, quest’anno, Luciana Mauro ha rappresentato la cultura salernitana nel campo della pubblicistica e delle scienze umane. E non solo. Quindi un riconoscimento ampiamente meritato.

Anna Maria Noia

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