Lun. Lug 15th, 2024

Castellabate. Il  Premio Pio Alferano anche quest’anno ha portato  a Castellabate personalità nazionali e internazionali

Molteplici gli appuntamenti che hanno reso particolarmente rilevante il programma  del   Premio edizione 2023

Sono trascorsi    900   anni   da   quando   nel   1123,   su   iniziativa   di   San   Costabile   Gentilcore,  Abate benedettino di Cava de’ Tirreni, venne avviata per far fronte alla minaccia saracena proveniente dal   mare   la   costruzione   del  Castrum Abatis, oggi   Castellabate,   successivamente   concluso   dal successore, il Beato Simeone.

Castellabate uno   dei   borghi   più   belli   e   conosciuti   d’Italia,  anche quest’anno e’ stato Teatro del Premio  Pio Alferano, giunta oggi alla sua undicesima edizione e la cui direzione artistica è affidata a Vittorio Sgarbi e la direzione generale a Santino Carta. Il Premio, organizzato e promosso dalla Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito, si avvale del Patrocinio del Comune di Castellabate (SA).

Sono molteplici gli appuntamenti che hanno reso particolarmente rilevante il programma del 24 e 25 giugno   del   Premio: le mostre allestite al Castello dell’Abate , la Cerimonia di Premiazione al Belvedere San Costabile e   la kermesse letteraria “Il libro del giorno dopo” a San Marco di Castellabate          .

Il primo appuntamento è stato per le ore 20:00 di sabato 24 giugno  per   l’inaugurazione   delle   tre mostre al Castello dell’Abate, uno spazio dalla straordinaria bellezza dove sono allestite fino al 5 novembre   2023   le   rassegne: Risanamento.   Pittura   a   Napoli   dai   Borboni   all’Italia   Nuova. Collezione   Alfonso   Tortora,   realizzata   con   il   Contributo   della   Fondazione   Magna   Grecia Massimo Listri. Il visibile dell’invisibile. Memorie perdute e Fides tra Castellabate e la Badia di Cava ;  Edoardo Bennato- In cammino Subito dopo, preceduta dallo spettacolo  Artemisia Gentileschi dei   Tableaux Vivants,   si  e’ svolto, presso   la  Terrazza   Belvedere             di   Castellabate , la  consegna   del  Premio   2022, rappresentato simbolicamente da una pregevole opera in ceramica dello scultore Livio Scarpella raffigurante un soggetto   celebrativo:  la   capra   di   san   Costabile   con   le   fiammelle   accese   sulle   corna  che   la leggenda   vuole   come   salvatrice   di   Castellabate   nel   1623   dall’incursione   dei   pirati;  Fu  lo stratagemma escogitato dallo stesso San Costabile a ingannare i pirati e a farli scappare quando videro  scendere   dal   monte   un   folto   gregge   di   capre   cui   furono   legate   le   torce   alle   corna,   da lontano   gli   invasori   credettero   che   a   scendere   dal   monte   fosse,   invece,   un   grande   esercito   di uomini.

La   premiazione   e’ stata  condotta   dalla   giornalista   Greta Mauro     con   la   partecipazione   di  Federico Palmaroli , meglio conosciuto come “Osho”, che ha presentato alcune vignette tratte dal suo ultimo libro  Come dice coso. Un anno di satira . La Cerimonia ha avuto luogo  alla presenza di autorità politiche nazionali e di personalità provenienti dal mondo dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria.

Il  Premio Pio Alferano anche quest’anno ha portato  a Castellabate personalità nazionali e internazionali che   si   sono   particolarmente   distinte   per   il   loro   impegno   a   favore   dell’arte,   della   cultura, dell’ambiente, dell’imprenditoria e del sociale.

Con le motivazioni che sono state  rese note durante la cerimonia del 24 giugno hanno ritirato il Premio: il politico e sindacalista italiano Fausto Bertinotti ; il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco; la regista e sceneggiatrice Liliana Cavani; la  Fondazione Magna Grecia  ; la curatrice  Renata Cristina Mazzantini ; il GeneraleMario Mori; l’Imprenditrice Giovanna Palimodde; il campione del mondo Marco Tardelli   . Presentata da  Angelo Crespi e   Fabio Canessa, domenica 25 giugno alle 20:30 nella rotonda del porto di San Marco di Castellabate, si e’ tenuta, inoltre,la terza edizione del  “l libro del giorno dopo” con la presentazione   delle   opere   editoriali   da   parte   di   note   personalità   del   mondo   della   cultura, dell’informazione e di altri ambiti            .

In   questa   edizione   dell’evento   letterario   sono stati    presentati   assieme   agli   autori   i   libri: “.La dissoluzione della democrazia. Scritti 2007-2022;” di Fausto Bertinotti “Girogirotondo. Codex Latitudinis” di Edoardo Bennato. Myrta Merlino” Donne che sfidano la tempesta” di Myrta Merlino; ” Moralità e corruzione nell’antica Grecia” di Francesco Saverio Romano e Adriano Tortora-  Vittorio Sgarbi “Scoperte e rivelazioni.Caccia al tesoro dell’arte” di Vittorio Sgarbi, e “Scontenti.”Perche’ non ci piace il mondo in cui viviamo” di Marcello Veneziani”.

Alla manifestazione hanno preso parte anche molti ospiti illustri tra i quali  il giornalista televisivo Nicola Porro,  la regista  Ruth Shammah ed il   presidente Fondazione Ente Ville Vesuviane Fennaro Miranda.

Stefano Pignataro
Sezione Cultura
Vice coordinatore nazionale Polis SA magazine

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