Mar. Giu 25th, 2024

Isernia. Teatro e cinema a braccetto con il “Cast” nella sala cinematografica di via De Gasperi

La compagnia di performance teatrale del Cast e una nuova concezione della cultura ad Isernia

La compagnia di performance teatrale del Cast prende le redini della gestione degli spazi cinematografici della cittadina. Previste proiezioni e rappresentazioni di alto livello artistico.  

Di Silvia De Cristofaro

L’intenzione è quella di realizzare un “laboratorio espressivo” a disposizione della cittadinanza che potrà, dopo mesi di quasi estenuante attesa, usufruire di uno spazio, quello della sala cinematografica di via De Gasperi, nel cuore della cittadina di Isernia, che è stata affidata nella sua gestione ai responsabili della compagnia di performance artistica e teatrale del Cast. Che ne gestirà le programmazioni teatrali e cinematografiche per i prossimi tre anni. Aggiudicatrice del bando, la Compagnia cambia per la terza volta sede. E dallo spazio teatrale di corso Risorgimento slitta in uno dei punti nevralgici del capoluogo ed è pronta per una nuova sfida: ossia la realizzazione di un luogo che rappresenterà una fusione di due forme artistiche, il teatro ed il cinema, che arricchiranno l’offerta culturale della cittadina. Due mezzi di recitazione che ci si augura possano attrarre l’interesse di un pubblico variegato. Perché nella programmazione ben studiata e proposta, oltre a proiezioni cinematografiche di prima visione ed all’annuale rassegna teatrale giunta alla sua quattordicesima edizione che si protrarrà fino al prossimo aprile, la compagnia in collaborazione con l’amministrazione comunale avvierà una sorta di “movimento” culturale offrendo interessanti varianti come seminari, convegni, proiezioni per bambini, ragazzi, rappresentazioni organizzate per e con le scuole. Il palcoscenico diverrà finalmente “vivente” in grado di sorprenderci e suscitare emozioni arricchendo sicuramente le nostre esperienze.

Nella programmazione, oltre a miglioramenti di aspetto tecnico (l’acquisto di un proiettore all’avanguardia ed una ristrutturazione interna organizzata dal prossimo mese di maggio), prevede una ripartenza anche degli spazi circostanti. L’amministrazione di palazzo San Francesco, per voce del suo sindaco Piero Castrataro e dell’assessore alla cultura Luca De Martino, annuncia una prossima ristrutturazione dell’adiacente palazzo Orlando per organizzare in un unico grande ambiente eventi culturali, mercatini, giornate all’insegna dello street food che serviranno a valorizzare ed a trasmettere a visitatori e turisti le peculiarità delle pietanze della cucina caratteristica isernina e della provincia. Realizzare un vero e proprio salotto culturale, utilizzando la vicinissima villa comunale, da qualche tempo rimessa a nuovo, servirà a dare nuova vita ad una città che rischia di spegnersi se per tempo non si provvederà ad offrire incentivi per restare, per non cercare altrove diversivi e divertimenti. I responsabili e la compagnia del Cast, che è già ben radicata da anni sul territorio, sembrano essere la giusta chiave per aprire nuovi momenti importanti di aggregazione e di incontro a favore dell’arte e della cultura.

Così, quasi ad inaugurare questo bel progetto, è già partito la settimana scorsa il primo spettacolo della lunga rassegna, firmato dal regista ed attore Salvatore Mincione Guarino, “Doc- Dopo Ogni Clonazepam” (il prossimo è previsto per domenica 26 novembre con il comico ed attore Marco Marzocca in “Ma chi me l’ha fatto fare”). Sinceranti i consensi ed i successi di pubblico ( inevitabile pure una replica)  che  auguriamo si ripeteranno in questo e nei prossimi mesi ospitando nomi come Pierluigi Tortora, Ferdinando Smaldone, Gabriele Mazzucco, Maurizio Mattioli, Marco Fiorini.

La quattordicesima rassegna “Mario Scarpetta” impegna gli attori, per lo più giovanissimi, del cast ad affrontare testi di Edoardo e Peppino De Filippo. Ancora per quest’edizione vedremo dunque su un ben più ampio palco Mattia Rodi (anche scenografo), Asia Franceschelli, Pasquale Marcucci, Vittoria Izzi, Alessia Giallorenzo e Giovanni Gazzanni che da diversi anni affianca Salvatore Mincione Guarino nella conduzione delle scuole di teatro per bambini ed adolescenti organizzate all’interno de Il Proscenio. Proprio Gazzanni ha, a questo proposito, anticipato il progetto di coinvolgere, nelle iniziative da organizzare, le diverse scuole della zona perché il teatro come forma artistica possa divulgare la bellezza delle emozioni donando benessere e serenità. Del resto lo diceva il principe de Curtis, in arte Totò, che vi sono “momentini minuscolini di felicità e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte”.     

Silvia De Cristofaro
Vicecoordinatore Nazionale di redazione/Coordinatrice Centro Italia

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